I banditi dell'Audi gialla: "Quando li prenderanno non potranno fargli nulla"

Sfida aperta alla polizia. Ma l'Asap lancia l'allarme: "Sarà difficile dimostrare che c'erano loro alla guida quando hanno fatto inversione a U ed è morta una donna"

I banditi dell'Audi gialla forse non lo sanno. Ma anche se stanno sfidando da più di una settimana il sistema di sicurezza italiano, non rischiano quasi nulla. Le armi in mano alla polizia prima e ai giudici poi per incriminare i criminali dell'Est sono praticamente nulle. A denunciarlo è l'Asaps, l'Associazione amici polizia stradale. Gente che di inseguimenti se ne intende eccome. Quando li prenderanno, è il sunto dell'intervento del presidente dell'Asaps, Giordano Biserni, sarà difficile dimostrare che erano loro alla guida di quella Audi gialla durante questi giorni.

"Chi sono? - si chiedono all'Asaps, sentiti da Repubblica - Perché assumono questo comportamento? Non sarà una sfida alle forze di polizia? Non sarà un test per verificare la capacità reattiva delle forze dell’ordine? Oppure una sorta di iniziazione di qualche giovane bandito in una specie di corso accelerato per delinquenti su territorio facile (il nostro)?". "Al momento - denuncia l'Asaps - anche se li prendessero i tipi risponderebbero appena di ricettazione della macchina e qualche eccesso di velocità, null’altro. Vai infatti a dimostrare che quando la vettura, due notti fa, ha fatto il contromano per 5 chilometri sul Passante di Mestre e una donna è morta in uno schianto, alla guida c’era qualcuno di loro. Potranno subito dire: ma la vettura era usata da altri magari dello stesso gruppo, dello stesso campo..". "Comunque vada questa storia - conclude con amarezza Giordano Biserni Presidente Asaps - (e speriamo che ancora una volta vincano i nostri!) è servita per dimostrare quanto sia debole il sistema di contenimento della criminalità se una Audi Rs4 gialla scorrazza da giorni e notti sulle strade venete, padrona indisturbata della scena, qualcosa nel meccanismo non funziona".

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Commenti

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Lun, 25/01/2016 - 11:03

Ma scusate, non ho capito "...quando li prenderanno non potranno fargli nulla"! Non sono forse quelli che le cronache raccontano aver avuto un conflitto a fuoco con i carabinieri, rapinato un paio di ville a San Donà, guidato contromano in autostrada e viaggiato a 290 Km/h? Ah, adesso ho capito: per essere fermati dovrebbero essere dei pericolosi baristi colti in flagrante per omessa emissione di scontrino fiscale!