"I bimbi fanno troppo rumore": anziani fanno chiudere il parco giochi

Surreale vicenda in un paese in provincia di Verbania: dopo le proteste di una coppia di anziani il parco giochi è stato chiuso su ordine del giudice

Via le giostrine, lo scivolo e le altalene. A Premosello, in provincia di Verbania, una coppia di mezza età ha fatto rimuovere il parco giochi da sotto casa per gli "insopportabili schiamazzi" che ne provengono.

Come racconta l'inviata della Stampa dal VCO, la coppia in questione protesta da ben cinque anni contro quell'area giochi installata proprio sotto le finestre della loro abitazione: rumore e schiamazzi sia di giorno che di notte. Alla luce del sole, per i giochi dei bimbi. Col buio per via degli adolescenti che si riuniscono ogni sera per tirare tardi.

L'avvocato dei due coniugi spiega che i suoi clienti hanno richiesto che venisse installata una recinzione - idea rigettata dal sindaco del paese. Così la questione è stata portata davanti al giudice, che in primo grado ha appunto stabilito che il parco giochi vada chiuso.

Amareggiato il commento del primo cittadino, da sempre contrario a chiudere l'area giochi con "una recinzione di due metri". E anche gli altri residenti non sembrano felici: "Le voci dei bambini a noi danno solo gioia - spiega la signora Maria Antonietta - E ora dove li manderanno? Vicino al cimitero?"

Commenti
Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Gio, 22/12/2016 - 10:58

Hanno ragione: la voce dei bambini urlanti ti da gioa se dura 10 minuti. Se la devi sopportare giorno e note ti rompe i cxxxxxxi

Arexsford

Gio, 22/12/2016 - 11:07

Ma no non è così,il fatto è che gli anziani ci vogliono giocare loro nel parchetto....

cgf

Gio, 22/12/2016 - 12:09

Classico caso NIMBY (Not In My Back Yard), tutto bello e tutto utile fintantoché non è nel mio cortile o sotto la mia finestra

Zizzigo

Gio, 22/12/2016 - 12:25

Prima di commentare bisogna avere provato a convivere con i "garruli pargoli urlanti" nei campi giochi sotto casa, eccetera... occorrono una salute e dei nervi d'acciaio e, magari, essere molto, molto deboli d'udito. Poi è facile decidere, fare, pretendere, sempre a spese altrui.

Aegnor

Gio, 22/12/2016 - 13:13

I bambini vanno cacciati,nel caso invece di risorse che spacciano,defecano,urlano,urinano e litigano fino a notte tarda,il provetto "giudice" glissa.

agosvac

Gio, 22/12/2016 - 14:37

Le solite minchionaggini italiane: il problema non erano certamente i bambini che ad una certa ora se ne andavano a letto. Il problema erano gli adolescenti idioti che continuavano con schiamazzi notturni disturbando la quiete pubblica. Invece di colpire chi era causa di disagio, si è preferito proibire ai bambini di giocare!!! Che strano paese che è l'Italia!!!!!

Blueray

Gio, 22/12/2016 - 15:26

Il chiasso sotto casa non fa piacere a nessuno, questo è ovvio. Se poi uno va a lavorare tutto il giorno è un conto ma se sta a casa perché è pensionato dopo un paio d'ore gli scoppia il cervello. Hanno tutte le ragioni del mondo!