I caduti per la patria non meritano l'Inno di Mameli: a Prato si canta "Bella Ciao"

La denuncia del coordinatore di un movimento civico: "Una grave mancanza e una scelta infelice"

Ieri a Prato, durante una cerimonia patriottica, hanno preferito cantare "Bella Ciao" al posto dell'Inno di Mameli.

La denuncia arriva da Silvano Agostinelli, coordinatore del movimento civico La Città per Noi. Proprio qui ieri si è svolta la celebrazione nel 71esimo anninversario della Liberazione della città dal nazifascimo e alla fine della commemorazione dei caduti ha subito quello che, secondo Agostinelli, può considerarsi un fuori programma.

Dopo la messa nel Duomo del capoluogo toscano, infatti, un corteo ha attraversato la città per arrivare al monumento dei caduti per deporre una corona di fiori. Durante il tragitto, che ha visto la presenza delle autorità cittadini e delle organizzazioni di rappresentanza, è stata intonata più volte "Bella Ciao" e, una volta giunti a destinazione, la musica è cambiata con "il Piave".

Dure le parole del coordinatore: "I caduti sono morti per l'attaccamento alla patria, all'Italia, per liberarci dal nazifascismo ed indirizzarci sulla via della Democrazia. Un momento che deve accomunarci tutti sotto l'ala della nostra bandiera e del nostro inno. L'inno di Mameli. Non “Bella Ciao” che per quanto possa essere il cavallo di battaglia degli antifascisti italiani, non è altro che una canzone folkloristica. Non dimentichiamocelo".

Commenti

buri

Lun, 07/09/2015 - 11:53

semplicemente scandaloso

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Lun, 07/09/2015 - 12:04

I comunisti del PD dopo averci riempito di africani , ci toglieranno il diritto di voto , e sostituiranno anche l'inno di Mameli con il più' consono antifascista bella ciao ... ma a noi che ci frega , l'Italia e' ripartita , l'economia va come un treno , i disoccupati non esistono più' , io dalla ripartenza a razzo sono ancora tramortito .

Mauri44

Lun, 07/09/2015 - 12:06

sono solamente dei poveri idiota senza cervello

giovauriem

Lun, 07/09/2015 - 12:23

era la sagra dei partegioni ? per che ,per fortuna, i partigiani si sono estinti .

Ritratto di fortezza

fortezza

Lun, 07/09/2015 - 13:20

è importante chiarire che il tema "Bella ciao " è stato scritto da um "giudeo" slavo, forse russo, e probabilmente "sionista" anteriormente alla Prima Guerra Mondiale. è la musica yiddish "Dus zekele koilen" che sono riuscito una volta a "abbassare" usando il programa utorrent.l'ho pesra, ma adesso cerco di ritrovarla e dare nuoine indicazioni. Cantare "bella ciao" comunista" al posto dell'Inno di Maneli è patetico.

leserin

Lun, 07/09/2015 - 13:58

Che buona parte della sinistra, perché così è la Toscana, sia del tutto priva di amor patrio, da sempre sostituito con l'amore per il partito, è noto a tutti. Basta vedere il modo in cui il PD gestisce l'immigrazione, non è una novità.

roberto.morici

Lun, 07/09/2015 - 14:17

Credo che "Bella ciao" fosse cantata anche dalla banda che impazzava per le terre del famigerato "triangolo rosso" e dai ragazzoti che si distinsero nell'impresa di Malga Porzus...

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 07/09/2015 - 14:45

GLI ITALIANI NON ESISTONO, E' STATO IL GRAN MAESTRO MASSONE GARIBALDI A COSTRINGERVI TUTTI INSIEME, SIETE UN POPOLO DISOMOGENEO CHE NON AVRETE FUTURO, VERRETE ASSIMILATI DA ALTRE CULTURE + FORTI ED INTELLIGENTI DI VOI TUTTI. MI SPIACE MA VI HANNO COSTRETTO A CHIAMARVI ITALIANI NON E' COLPA VOSTRA

cabass

Lun, 07/09/2015 - 14:51

I partigiani cantano "bella ciao", i vu cumprà avvicinano le potenziali clienti con "giao bella"... Non c'è tanta differenza in questa povera repubblica delle banane fondata sulla resistenza, consolidata sul sessantotto e ristrutturata sul buonismo terzomondista.

Ritratto di sitten

sitten

Lun, 07/09/2015 - 15:00

Bella ciao la cantavano anche i vigliacchi di Via Rasella, gli assassini di Schio, i criminali di Oderzo, e mi fermo qui.

pc64

Lun, 07/09/2015 - 15:03

Prima hanno cantato "Bella ciao" e poi "Il Piave"? Hanno le idee confuse, direi...

Ritratto di Farusman

Farusman

Lun, 07/09/2015 - 15:28

"Il Piave" era una degnissima canzone candidata a divenire l'inno nazionale ( e non scelta perché accusata di fascismo) prima che la scelta ricadesse sulla traballante tarantella attuale, della quale invito a rileggere la terza strofa (già l'aquila d'Austria le penne ha perdute..." Tutti i cortei di questo tipo vengono accompagnati a destinazione con la banda che suona "bella ciao".

gian65

Lun, 07/09/2015 - 16:20

un Paese che continua a dimostrare di non avere superato la pure drammatica guerra civile di settanta anni fa e insulta il pur non bellissimo inno nazionale preferendogli un canto di parte non ha senso di esistere; nel nostro comportamento di ogni giorno dimostriamo la distanza siderale che esiste fra il mondo politico e ideologico propinatoci dai pagliacci e la realtà: non siamo italiani, non ci riconosciamo nell'inno nazionale, non sentiamo l'entusiasmo dell'unità, continuiamo a combattere patetiche battaglie, ideologiche, non fra avversari politici, ma fra consorterie ammuffite. penso che molti partigiani, se fossero ancora in vita, si vergognerebbero di quelli che si autoproclamano loro eredi

unosolo

Lun, 07/09/2015 - 16:21

portate pazienza , questo è niente , sono stati occupati tutti i posti di potere e della comunicazione , rimangono solo alcuni comuni scoperti in quanto tra regioni e province controllano quasi tre quarti della Nazione , certo i dissidenti sono molti di piu ma se non vanno a votare nelle elezioni potrebbe ancora peggiorare la situazione dei lavoratori del PIL e dei pensionati , attenzione i vostri figli metteteli in condizione di entrare in politica o nei sindacati altrimenti saranno tagliati fuori.

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Lun, 07/09/2015 - 18:08

Alcuni italiani sono nati e moriranno cxxxxxxi!

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 07/09/2015 - 18:12

Buffonate operate da eredi di gente che si è macchiata di delitti efferati ai danni di gente innocente.

alby118

Lun, 07/09/2015 - 18:32

Una canzonetta diventata il simbolo di una parte di italiani osannati e fatti paladini della libertà italiana ( il merito è solo americano ), ma una parte che si è macchiata anch'essa di sangue e di atti di ferocia inaudita con processi sommari e tante volte basati su semplici inimicizie personali. Una pagina vergognosa del nostro paese di cui non andare certo fieri !!

little hawks

Lun, 07/09/2015 - 19:04

Forse la gente non sa le parole dopo le prime strofe di "Bella ciao", canzone di un fosco periodo di guerra civile durante il quale il sangue scorreva a fiumi ma i cattivi erano solo i morti di una parte....I caduti non si onorano certo in questo modo, ma l'ignoranza è così ampia che va bene tutto ormai.

piergiorgiogian...

Lun, 07/09/2015 - 19:28

Certo che questi toscani sono ridicoli.commemorano l'autoliberazione (autoliberazione perchè chi c'era nel 1945 sa che la maggiorparte dei toscani fra i 16 e 2o anni erano brigate nere quindi sarebbe stato piu' logico durante la manifestazione cantare "giovinezza" al posto di "bella Ciao"

Ritratto di gangelini

gangelini

Mar, 08/09/2015 - 00:31

Bella ciao nuovo inno Italiano, Inno di Mameli in pensione. Così comanda la sinistra.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 08/09/2015 - 10:23

PER FORZA SIETE COMUNISTI..MAURI44 ,POVERI DI CERVELLO VOI ANCORA PIù POVERI CHE LI VOTATE.