I documenti segreti dell'operazione "Leone marino": ecco cosa voleva fare Hitler

Ddopo circa 70 anni emergono nuovi particolari su quel piano che avrebbe potuto decidere il destino dell'Europa e del conflitto bellico dopo il successo dell'invasione della Francia

Dell'idea di Hitler di invadere la Gran Bretagna durante la Seconda Guerra Mondiale resta la realtà di un attacco mai portato a termine a cui i britannici reagirono. Ma dopo circa 70 anni emergono nuovi particolari su quel piano che avrebbe potuto decidere il destino dell'Europa e del conflitto bellico dopo il successo dell'invasione della Francia. A rivelare alcuni disegni di quel piano realizzati da un ufficiale nazista è l'Indipendent. La Germania radunò il suo esercito sulle coste della Francia per lanciare l’invasione del suolo inglese con l’operazione “Leone Marino”. Una mappa ritrovata dall’Imperial War Museum aiuta però a sdrammatizzare la situazione: un misterioso ufficiale nazista, probabilmente appartenente al quartier generale della 16esima armata, ha infatti illustrato l’operazione con tanto di barchette a vapore che attraversano la Manica e un omino col paracadute che si lancia sul Kent, rendendo il tutto, come riportano gli inglesi "abbastanza comico”.

“I disegni possono farci sorridere oggi - ha detto Ian Kikuchi, storico dell’Imperial War Museum - ma le conseguenza di un’invasione nazista della Gran Bretagna avrebbero potuto essere una vera catastrofe durante la seconda guerra mondiale”. Hitler iniziò a progettare l’invasione nel luglio 1940, sull’onda dell’entusiasmo dei successi ottenuti in Francia, Belgio e Olanda: il primo passo doveva essere l’annientamento dell’aviazione britannica durante la battaglia d’Inghilterra prima di iniziare l’invasione, ma il fuhrer si trovò contro alcuni gerarchi nazisti e il piano naufragò nei libri di storia.

Commenti

Kosimo

Sab, 19/09/2015 - 19:00

a quest'ora Hitler sarebbe morto e ci ci avrebbe lasciato in eredità una Europa unita in ogni aspetto dall'atlantico agli urali, è il sogno che oggi tutti noi inseguiamo invano, non è vero?