I laureati più richiesti? Traduttori, economisti, ingegneri e matematici

L'ultimo rapporto di Unioncamere delinea uno scenario chiaro del mercato del lavoro in Italia. Il profilo più cercato in assoluto? Diplomato e con esperienza

I laureati più richiesti dal mercato italiano? Economisti, formatori, ingegneri elettrotecnici, traduttori e interpreti e matematici, ma va molto forte il diplomato con esperienza. È il quadro del mondo del lavoro tracciato dal sistema informativo Excelsior e realizzato da Unioncamere con Anpal, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, circa le previsioni di assunzione tra luglio e settembre 2017, per un totale di quasi 970 mila unità.

Dallo scenario tracciato da Unioncamere, risulta che il "pezzo di carta" viene richiesto soltanto per il 12,3 per cento dei lavori disponibili, soprattutto in Lombardia.

Meno problemi per i diplomati, i quali si aggiudicano il 36 per cento delle entrate, con punte di complessità per l'indirizzo industriale e artigianale (45,1 per cento), informatico e telecomunicazioni (44,9 per cento).

Ma a prescindere dal titolo di studio, ciò che conta di più è l'esperienza, specie per i laureati. È difficile trovare un'azienda disponibile ad assumere un laureato senza uno straccio di esperienza lavorativa (accade solo nel 20,4 per cento dei casi, contro una media del 33 per cento).

A fare la differenza anche le competenze maturate. Le imprese private chiedono a 4 candidati su 5 di sapere utilizzare tecnologie e strumenti informatici, mentre al 50 per cento dei ragazzi la capacità di elaborare soluzioni creative e innovative.

Commenti
Ritratto di tomari

tomari

Dom, 13/08/2017 - 07:38

Finché ci saranno una caterva di laureati in scienze della comunicazioni, filosofia, scienze politiche, lettere antiche ed altre lauree che non servono a nulla...Campa cavallo! Servono dei tecnici, non dei parolai!