I legali di Bossetti: "L'omicidio di Yara legato ad altri due delitti"

L'ultimo retroscena che gli avvocati porteranno in aula riguarda la morte di un'altra ragazza, Sarbjit Kaur, 21 anni, trovata morta nel Serio nel 2010

I legali di Massimo Bossetti a quanto pare tenteranno tutte le strade possibili per evitare il carcere al muratore di Mapello accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio. L'ultimo retroscena che gli avvocati porteranno in aula riguarda la morte di un'altra ragazza, Sarbjit Kaur, 21 anni, trovata morta nel Serio. Secondo quanto racconta l'Eco di Bergamo, la morte della ragazza e quella di Eddy Castillo, il ventiseienne di origine dominicana, di Almenno San Bartolomeo, ucciso a pugni nei pressi della discoteca Sabbie Mobilie. Secondo quanto avrebbero riferito i legali all'omicidio Yara sarebbe legato alla sorte di SarbJita.

Il 30 dicembre 2010, l'indiana venne trovata nel Serio dopo la sua scomparsa avvenuta una settimana prima. In un primo momento gli inquirenti pensavano si trattasse del corpo di Jara, invece era quello di Sarbjit. L'autopsia si concluse con "morte dovuta ad annegamento". Il medico legale parlò di suicidio. Il pm (Letizia Ruggeri, lo stesso del caso Yara) fece archiviare il caso. La famiglia non credette all'ipotesi del suicido così tentò di far riaprire il caso. La ragazza era stata trovata in slip, con i calzini indossati, mentre i suoi jeans allacciati erano stati recuperati a 50 metri dal cadavere. Ora i legali di Bossetti tenteranno di riaprire il caso trovando un legame tra l'omicidio di Yara e la morte di Sarbjit.

Commenti

Raoul Pontalti

Mer, 01/07/2015 - 19:26

Il legame è dato solo dall'imbecillità di chi pone i legami.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 01/07/2015 - 20:41

La storia raccontata nell'articolo è verissima. Già a suo tempo s'ipotizzò il elgame ta i tre casi. Cosa c’entra questa storia con l’omicidio di Yara? In qualche modo c’entra, perché anche Yara, come la ragazza di Martinengo, aveva i medesimi tagli ai polsi. Ma non è tutto. 16 Gennaio 2011. Un mese dopo la morte della ragazza archiviata come suicidio, avviene un fatto inquietante nei pressi della discoteca di Cignolo d’Isola, a pochi passi da dove fu ritrovato il corpo della piccola Yara. Un ragazzo di 26 anni, Eddie Castiglio, esce dalla discoteca. Verrà ritrovato massacrato e con il volto sfigurato vicino ad una cabina telefonica poco distante dalla disco. Lui era dominicano e quindi si è pensato immediatamente a un regolamento di conti tra bande rivali nel traffico della droga. La madre del ragazzo si è sempre battuta contro questa ipotesi; in più da un esame tossicologico sul cadavere non è risultata l’assunzione di nessun tipo di droga.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 01/07/2015 - 20:47

seguito - Spunta fuori un fatto agghiacciante. Il 20 Novembre 2010, prima di essere ucciso, Eddie fu pestato a sangue. Tornò a casa con il naso rotto, un dito tagliato quasi di netto così come i capelli anch’essi tagliati. Lui dirà alla madre che aveva chiesto u passaggio a dei marocchini. Un testimone confermò il racconto di Eddie, aggiungendo un particolare. L’auto dove salì il ragazzo era di colore rosso. Tironi, il primo testimone che spuntò fuori dopo la scomparsa di Yara. Ve lo ricordate? Disse di aver visto la ragazzina che tornava verso casa. La riconobbe, era proprio lei, con la coda di cavallo e i leggings neri. Mentre Yara camminava sul marciapiede, vede un’auto sulla strada che si accosta e procede a passo d’uomo e con le doppie frecce accese al fianco della ragazzina. E cosa aggiunge Tironi alla fine? “Era un’auto rossa”. Tratto da: http://www.oziomagazine.it/primo_piano/yara-gambirasio-il-dna-e-quella-macchina-rossa.html

tsaralessio

Gio, 02/07/2015 - 11:57

gli avvocati di bossetti stanno lavorando a fondo quello di tironi fu un depistaggio evidente per dirottare le forze dell'ordine lontano dal cantiere dove i legali di bossetti ribadiscono che li avvenne lomicidio. se ne accorso perfino linviato di chi lha visto che era un depistaggio i tempo di cancellare le tracce dal cantiere con gladio

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 02/07/2015 - 14:08

Che la signorina Ruggeri sia una pasticciona lo si evince dai madornali errori di trascrizione delle analisi dei DNA attribuiti al signor Bossetti, che non concordano. Ora in natura non può esistere discordanza di DNA. Probabilmente la Ruggeri è magistrata grazie a una raccomandazione del PD, altrimenti faceva la cassiera del supermercato, o forse nemmeno quello.