Classifica delle scuole italiane: ecco quali sono i licei migliori

La Fondazione Agnelli ha censito oltre quattromila istituti superiori: in testa le scuole pubbliche e gli scientifici senza il latino

Come ogni anno dal 2014, la Fondazione Agnelli, con il portale Eduscopio, stila una classifica dei licei italiani. Gli istituti analizzati sono licei classici, linguistici, scientifici, artistici e tecnici. I criteri sono i risultati universitari degli studenti ma anche il lavoro, con una seconda classifica che ha calcolato le percentuali di occupazione dei ragazzi usciti dai professionali e da alcuni tecnici e approdati direttamente nel mondo del lavoro.

Sono state censite 4.378 scuole e oltre 700mila studenti, seguiti nei loro successi e insuccessi nel primo anno di università, in quei dodici mesi dopo la maturità, spiegano i ricercatori, "ancora fortemente influenzati dalla preparazione della scuola secondaria". E dunque il loro rendimento diventa, di fatto, un valore (o disvalore) dell'istituto frequentato in precedenza. Scorrendo l'elenco dei licei, quello che colpisce un po' in tutta Italia, sono i nomi storici, che salgono o scendono ma rimangono comunque nella classifica dei primi dieci in tutte le specialità.

A Roma sono in testa i licei classici Tasso e il Mamiani, mentre a Milano il Parini e il Berchet. Il primato assoluto spetta a un liceo di Milano, il Sacro Cuore. Una novità è anche il successo dei licei scientifici con le scienze applicate al posto del latino.

Dunque tra le scuole di successo, a Torino in testa troviamo per i licei classici Cavour e Alfieri, per lo scientifico Umberto I e Galileo Ferraris. A Genova per il classico Mazzini e Andrea Doria, per lo scientifico Cassini e Lanfranconi. A Firenze per il classico Dante Alighieri e Michelangiolo e per lo scientifico Leonardo da Vinci e Machiavelli. A Bologna per il classico Luigi Galvani e Marco Minghetti per lo scientifico Enrico Fermi e Luigi Galvani. A Venezia per il classico Franchetti e Marco Polo, per lo scientifico Morini e Franchetti. A Roma per lo scientifico Mamiani e Righi. A Napoli per il classico Umberto I e Sannazaro, per lo scientifico Mercalli e Vittorio Emanuele. A Palermo Umberto I e Garibaldi per il classico mentre per lo scientifico Cannizzarò e Mazzarello.

Commenti

Albius50

Mer, 16/11/2016 - 12:54

Una LISTA FASULLA comunque se avessi un figlio salterei le scuole prime della classe e se avessi disponibilità economiche li manderei in SVIZZERA; questi fanno le statistiche basandosi SOLO SU ELETTORATO DI SINISTRA.

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 16/11/2016 - 13:42

Dire "come ogni anno" lascia intendere che questa ricerca vada avanti da decenni. Invece, com’è specificato, è nata nel 2014. Quindi dire "come ogni anno dal 2014" è come dire "da due anni, compreso quello in corso". Mi sembra un’espressione davvero poco corretta. Mi ricorda quella battuta di chi diceva di essere stanco per il troppo lavoro. E all'amico che gli chiede da quanto tempo sta facendo quel lavoro, risponde "Due giorni con domani".

ghorio

Mer, 16/11/2016 - 15:11

Queste classifiche lasciano il tempo che trovano.

fert64

Mer, 16/11/2016 - 22:55

Mi sono diplomato al liceo Benedetti di Venezia e m sembra strano non vederlo menzionato in questa lista come tanti altri licei Lombardi.......noto con dispiacere che in molti istituti gli insegnanti sono solo dei burocrati del voto che non parlano agli alunni, che sono ancora tali, senza trasmettere nulla... se non arrivare in ritardo e diramare direttive scolastiche senza alcun interesse. La scuola è scambio di nozioni e di esperienze per crescere i nostri figli....forse era meglio l' autogestione ed il picchettaggio

ArturoRollo

Gio, 17/11/2016 - 04:50

Come Bob DYLAN, ha rifiutato il Nobel (Decadente strumento di attestato culturale)cosi il Famoso - e Famigerato - Istituto Statale d' Arte , "G.PELLEGRINO" di Lecce, avrebbe rifiutato di essere menzionato sulla "lavagna dei Buoni" a cui l'articolo in parola fa riferimento. Il Grande Professore di Laboratorio - ora scomparso - Oronzo CASTELLUCCIO, ci insegno'che "..se la Bibbia dice che e' nel tormento che si accresce il proprio sapere, io vi dico che fu masturbandomi al pensiero delle gambe delle amiche di mia madre...che divenni PROFESSORE !". Correvano I gloriosi anni 70. Tutto quello che e' venuto dopo la meta' degli anni 80...ve lo regaliamo. Non c'e' posto per esso nemmeno nei ripostigli della Storia.