I nuovi equilibri in Vaticano: gli ostacoli di Papa Francesco

ll Pontefice di fatto ha dovuto far fronte ad una serie di dimissioni e di cambi di incarico che nelle ultime settimane hanno segnato il Vaticano

Non sono giorni facili per Papa Francesco. ll Pontefice di fatto ha dovuto far fronte ad una serie di dimissioni e di cambi di incarico che nelle ultime settimane hanno segnato il Vaticano. Francesco ha visto in sequenza l'addio del revisore dei conti, Libero Milone, poi la vcenda del Cardinale Geroge Pell, fino a Muller, custode dell'ortodossia il cui incarico non è stato rinnovato. Il successore di Muller è Luis Francisco Ladria Ferre che, come ricorda il Corriere, sarebbe stato sfiorato dall'ombra dell'accusa di non aver denunciato in passato un sacerdote pedofilo. Ma secondo il Corriere Muller adesso potrebbe diventare il punto di riferimento "degli oppostori del Papa, è già il punto di riferimento degli episcopati dell'Europa dell'Est, dell'Africa e di parte del Nord America, in prevalenza conservatore", riporta il quotidiano di via Solferino. Ma in questo quadro c'è un particolare rivelato dal Corriere che fa capire come siano cambiati gli equilibri in Vaticano. A quanto pare il Pontefice nel ristorante di Santa Marta, la residenza del Papa, il tavolo di Francesco adesso si trova in un angolo e non più in posizione centrale. E il Papa adesso sceglie alcuni commensali selezionati per i suoi pasti. In una posizione più defilata rispetto al passato.