I partigiani di Noto ​contro Emanuele Filiberto

Il principe Emanuele Filiberto di Savoia dovrebbe recarsi in visita nella cittadina di Noto, in Sicilia, il 14 maggio

Una città sul piede di guerra. Motivo? L'arrivo di una persona indesiderata. Parliamo del principe Emanuele Filiberto di Savoia che dovrebbe recarsi in visita nella cittadina di Noto, in Sicilia, il 14 maggio.

Ma, come scrive Il Fatto quotidiano, Anpi e Sinistra ecologia e libertà si sono opposti in quanto Filiberto deve rispondere di alcune cose: "Ad esempio delle teste mozzate presentate dalla sua famiglia ai sudditi come severo monito in data 1860, oppure dei bombardamenti all'artiglieria durante l'assedio nelle quattro giornate di Milano, in data 1898". Ma non solo. Ci sono anche la prima guerra mondiale; il fascismo e la proclamazione delle leggi razziali. Insomma, se dovesse andare ugualmente, l'erede di casa Savoia non troverà di sicuro un ambiente accogliente.

Commenti

cgf

Mer, 27/04/2016 - 19:40

molto più recentemente.... l'anpi dovrebbe rispondere delle morti del dopoguerra, soprattutto nell'area Emiliana ed la SXEcoLib delle persone deportate nei gulag e del loro silente assenso che dura ancora oggi.

killkoms

Mer, 27/04/2016 - 20:20

ma la mafia la tollerano però. .!

tonipier

Gio, 28/04/2016 - 09:53

"L'ODIO DEI COMUNISTI UTOPIE DI ("SCIMIOTIGRI")

Silvio B Parodi

Dom, 01/05/2016 - 23:05

ha ragione Filiberto I partigiani che, non ne esistono piu gli altri sono PARASSITI COME I SINDACATI

oubaas

Lun, 02/05/2016 - 10:37

Partigiani "di che" ? sono trascorsi 71 anni dal 25/4/1945...come se non bastassero i professionisti dell'antimafia ci tocca pure sorbire i professionisti (rigorosamente a parole) dell'antifascismo ...si badi bene : non dell'anti totalitarismo tout court ...solo dell'antifascismo ...ma andate a nascondervi !!!!