Ignoti minacciano: "Faremo mangiare ai vostri cani polpette avvelenate"

A Genova, nel quartiere della Foce, ignoti hanno minacciato i padroni dei cani con un avviso inquietante: "Dato che non raccogliete gli escrementi dei vostri animali, nei prossimi giorni lasceremo in giro spugne fritte e polpette avvelenate"

Sui marciapiedi delle città italiane, ogni giorno si combatte una lotta quotidiana contro l'inciviltà dei padroni dei cani che non raccolgono le deiezioni dei loro animali. Da quando ci sono i social, l'ira di chi non tollera la sporcizia lasciata per strada sembra aumentata. Sui gruppi Facebook, capita talvolta di assistere a litigi piuttosto pesanti su questo tema. Nulla, però, in confronto a quanto successo negli ultimi giorni a Genova nel quartiere della Foce, dove ignoti hanno appeso un foglio dal contenuto inquietante.

"Questo marciapiede non è un cesso per i vostri cani". Inizia così la lettera, indirizzata ai padroni maleducati, che qualcuno ha attaccato a un palo con del nastro adesivo. "Visto che evidentemente è inutile chiedervi di raccogliere gli escrementi dei vostri animali, visto che è inutile sperare che non li lasciate urinare contro i portoni o che vi dotiate di bottigliette d'acqua per pulire [...] proveremo soluzioni alternative. Nei prossimi giorni lasceremo ESCHE PER ANIMALI (polpette avvelenate, spugne fritte...). Cercheremo di variare il menù per renderlo il più indigesto possibile. Forse con le maniere forti vi comporterete in modo più civile".

Un inaccettabile "avviso ai naviganti" che ha suscitato le critiche anche di coloro che non possiedono un cane e che magari non sopportano le cattive abitudini di alcuni padroni. Per ora, come si legge su Genova24, le minacce non si sono concretizzate. Ma la paura di alcuni abitanti di via Teodosia e dintorni di imbattersi in spugne fritte e polpette avvelenate è forte e, per questo motivo, il Movimento Animalista ha depositato un esposto in Comune, e nei primi giorni del 2019 presenterà una denuncia contro ignoti. Solo nella prima metà del 2017, l'Asl genovese aveva raccolto qualcosa come 30 polpette avvelenate farcite con topicida alla stricnina, bocconi di würstel con aghi e chiodi o spugne fritte. La Procura di Genova aveva aperto sette fascicoli contro ignoti per uccisione di animali.

Commenti

Divoll

Mar, 01/01/2019 - 19:15

Non si puo' combattere l'incivilta' con un' ulteriore atto di incivilta' (a tutti gli effetti, un crimine). Chi ha messo questi annunci dovrebbe finire in galera. Detto questo, i padroni dei cani DEVONO imparare a raccogliere quel che lasciano sui marciapiedi.