"Igor in carcere era un detenuto modello"

Sul killer di Budrio emergono nuovi particolari, soprattutto sulla sua personalità e sul suo passato in carcere

Sul killer di Budrio emergono nuovi particolari, soprattutto sulla sua personalità. E a rivelarli a Pomeriggio Cinque è Rosa, collaboratrice del cappellano del carcere in cui era detenuto Norbert Feher: "Abbiamo conosciuto questa persona quando si è avvicinata a don Antonio. Ha chiesto di essere preparato per ricevere i sacramenti di battesimo comunione e cresima. Ha ricevuto i sacramenti prendendo il nome di Ezechiele, lo conoscevamo come Igor e ha cambiato nome in Ezechiele". "Dopo aver ricevuto i sacramenti - prosegue - ha continuato a partecipare alle celebrazioni delle messe e a voler approfondire Bibbia. Era un detenuto modello: disponibile, gentile, corretto con tutti. Una volta uscito di lui non abbiamo saputo più nulla. Siamo caduti dalle nuvole". Intanto prosegue la caccia all'uomo che ormai da due settimane è introvabile per le forze dell'ordine. Dopo l'omicidio del barista di Budrio, Norbert Feher avrebbe ucciso anhe una guida ecologica. E un altro testimo sostiene di averlo visto sabato scorso: "L'hanno visto tutti, tanti. Sabato è stato avvistato un personaggio che correva tra i campi, ma la distanza era 200-300 metri, quindi non posso dire con sicurezza che fosse lui. I cani degli agenti puntavano dietro il mio casolare, quindi mi hanno tagliato le reti. Nel campo sono rimaste orme che lasciano molti sospetti".