Ilona Staller si racconta. Tra presente e passato

L'ex pornostar, ai microfoni de "I Lunatici", rivela la sua vita da ex parlamentare con il vitalizio decurtato e parla di sesso: "Vorrei innamorarmi di un uomo con cui fare del sesso sfrenato. Perché fine a sé stesso non ha senso"

Ai microfoni de "I Lunatici", in onda su Rai Radio 2, ha raccontato tanto di sé. Dal suo passato di pornodiva ed ex parlamentare al suo presente. Fatto di ricordi e dei suoi dipinti, che vorrebbe vendere perché ama l'artae contemporanea. Ma, più di ogni altra cosa, Ilona Staller ha voluto precisare, prima di tutto, di amare il personaggio che le ha dato la fama.

Non solo porno

Inventò Cicciolina nel 1975, quando durante le puntate di un programma radiofonico amava dare questo appellativo ai suoi ascoltatori. E, secondo quanto riportato anche da Huffington Post, quel personaggio, per l'ex attrice di film hard "non deve necessariamente rappresentare il porno". Del suo passato, nella cimatografia per adulti, Staller ha raccontato anche della collaborazione con Riccardo Schicchi, facendo riferimento anche a Rocco Siffredi, di cui non è mai stata amica, senza però nominarlo mai: "Io e Riccardo (Schicchi, ndr) abbiamo inventato, attraverso la nostra agenzia che avevamo molti anni fa, dei personaggi. Tra cui anche questo signore che, purtroppo, in qualunque Paese andasse mi dileggiava e parlava male di me".

Il sesso? Solo con la persona giusta

Ha detto di avere rapporti solo con "la persona giusta", perché ha spiegato di preferire "la qualità alla quantità": "Il sesso fine a sé stesso non ha senso. Mi piacerebbe innamorarmi di un uomo, con cui fare un sesso sfrenato, in tutte le posizioni". E ai conduttori del programma ha raccontato di essersi innamorata, anni fa, di un 45enne italiano.

Il passato politico

Staller ha raccontato anche di quanto fosse diverso lo scenario sociale tra il 1987 e il 1992, nel periodo in cui anche lei entrò negli ingranacci della politica: "In quel periodo non c'erano la fame e i problemi che ci sono oggi. La situazione ora è invivibile: troppe tasse, troppe promesse non mantenute". L'ex pornostar ha parlato anche di Matteo Salvini e del governo giallo-verde, soffermandosi sull'abitudine di "fare molta campagna elettorale in vista delle europee".

Il vitalizio dimezzato

Si è lamentata anche dell'ingiustizia del taglio del suo vitalizio, non potendo sopravvivere con lo stipendio da ex parlamentare. Staller ha spiegato che, all'inizio, la cifra si aggirava attorno ai 2mila euro, ora ridotti a 800. E ha aggiunto: "Faccio molta beneficenza, ma da quando è stato ridotto il compenso riesco ad aiutare di meno. Non è corretto quello che è successo, è anticostituzionale. Ho già depositato il ricorso con il mio avvocato, ora vedremo cosa dirà il giudice". Ha fatto sapere anche di sentirsi "costretta" a vendere il suo appartamento romano, che comprò durante gli anni del cinema a luci rosse.

Commenti

cgf

Mer, 28/11/2018 - 09:03

Servire la Patria costa e non poco, lo sanno bene tanti imprenditori falliti, alcuni suicidi, perché non pagati.