Immigrati aggrediscono giovane donna alla stazione di Pontedera

Frattura di un dito e prognosi di trenta giorni, questo il risultato di un'aggressione ai danni di una ragazza da parte di un gruppo di immigrati, avvenuta alla stazione di Pontedera la sera scorsa. Nella collutazione ferito anche un agente.

Colpevole, secondo gli immigrati, di averli ripresi col telefonino.

Questa la motivazione che avrebbe portato un 22enne nigeriano, spalleggiato da altri connazionali, ad aggredire una ragazza alla stazione di Pontedera nella serata del 9 agosto.

L'immigrato, secondo quanto riportato da il Tirreno, avrebbe cercato di strappare dalle mani della donna il cellulare, da qui ne sarebbe nato un parapiglia al quale, nemmeno l'intervento delle forze dell'ordine, avrebbe posto fine.

Gli agenti, avvertiti dalla donna, sono intervenuti in piazza dell'Unità d'Italia, vicino all'ingresso principale della stazione ferroviaria. Qui un folto gruppo di immigrati li ha accolti al grido di "razzisti", cirocondando le auto delle forze dell'ordine e una volante di un istituto di vigilanza privata.

Mentre la donna veniva soccorsa da un'ambulanza e portata all'ospedale, il giovane nigeriano continuava a dare in escandescenze, supportato dalla folla di connazionali, da qui poi sarebbe nata un'altra collutazione nella quale è rimasto ferito un agente. Persino una giornalista del Tirreno sarebbe stata aggredita mentre cercava di riprendere la scena, salvata in extremis da alcuni carabinieri presenti in loco.

Del fatto ne ha dato notizia anche l'On. Edoardo Ziello tramite la sua pagina Facebook dove, questa mattina, ha lanciato una stoccata al Sindaco Milozzi ed al Governatore Rossi (alle prese fra l'altro con il furto subito in casa dal padre 90enne): "Questo è il modello di accoglienza di Enrico Rossi e del Sindaco Milozzi, oramai qui alla stazione di Pontedera siamo nel Far West" "Teniamo duro" - ha proseguito l'onorevole - "perché il prossimo anno Pontedera cambierà con la Lega."

Commenti
Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Ven, 10/08/2018 - 17:11

Anche in questa circostanza le cosiddette 'forze dell'ordine' hanno fatto le belle statuine. Capisco che forze dell'ordine che comincino a farsi rispettare a suon di manganellate farebbe storcere parecchio il naso ai benpensanti. Ma, credetemi, non esistono altre modalità altrettanto efficaci per ripristinare un minimo di ordine. Anche considerando che in galera si va solo se si ammazza. Vorrei altresì far notare all'on. Ziello, presumo della Lega, che anche dove ci sono i sindaci del suo partito, almeno nelle grosse città e medie cittadine, le stazioni e le varie piazze sono un guazzabuglio maleodorante di gruppi etnici e/o criminali. Questo per dire che i sindaci hanno scarsi poteri per quel che concerne l'ordine pubblico. Piuttosto è il Viminale ad essere il vero punto di comando e riferimento per l'ordine pubblico su tutto il territorio. E attualmente a capo del Viminale chi c'è? Evidentemente l'on. Ziello fa finta di non saperlo.

venco

Ven, 10/08/2018 - 17:15

Ripeto da sempre, l'immigrato al primo fermo va tenuto dentro fin che lui stesso chiede di farsi rimandare a casa, non deve più circolare libero.

maricap

Ven, 10/08/2018 - 18:52

Alsikar Ven, 10/08/2018 - 17:11 Tu povero idiota comunista, nella tua precarietà mentale non capisci che per riparare tutti i guasti procurati dai tuoi compari, ci vuole del tempo, o una rivoluzione con qualche centinaia di migliaia di morti ammazzati

6077

Sab, 11/08/2018 - 00:22

insomma, bisogna pure fare attenzione da che parte ci si gira mentre si spippola sullo smartphone, non sia mai che uno di questi si trovi sulla linea di tiro e pensi che gli stai rubando l'anima facendogli una foto. ancora un poco e dovremo andare in giro con gli occhi bassi per non rischiare di incrociare il fiero sguardo del conquistatore. pazzesco.