Immigrati minacciano capotreno con scacciacani

Un rumeno e un ucraino hanno minacciato un capotreno sulla linea Lecco-Milano

Hanno minacciato un capotreno, che aveva chiesto loro il biglietto, con una pistola scacciacani: per questo due stranieri sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Lecco. È accaduto sulla linea Lecco-Milano, quando il capotreno ha chiesto i biglietti a Artem Sergiienko, 26 anni, ucraino e Ioan Iosiv Petrison, 20 anni, romeno, residenti ad Arcore. In precedenza i due erano già stati segnalati da alcuni viaggiatori per atteggiamenti molesti e per aver danneggiato alcune suppellettili del vagone.

Quando il treno è arrivato alla stazione di Calolziocorte (Lecco), i giovani hanno trovato ad attenderli due pattuglie dei carabinieri e un equipaggio della Polfer di Milano. I giovani hanno quindi tentato di sottrarsi al controllo, opponendo resistenza nei confronti dei Carabinieri e cercando di scappare, ma sono stati subito bloccati dai militari dell’Arma. Durante la perquisizione il 26enneè stato trovato in possesso di una pistola scacciacani a tamburo, priva del tappo rosso, che è stata sequestrata. I due sono accusati di resistenza e violenza nei confronti dei Carabinieri e del capotreno, di danneggiamento degli arredi del vagone ferroviario e porto dell’arma

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