Immigrato aggredisce vigilessa: condannato ma ancora in città

Il nigeriano ha aggredito il vigile di sabato, processato per direttissima e condannato. Si ripresenta nello stesso luogo a chiedere la carità

L'aggressore è un nigeriano di 36 anni che ha malmenato la vigilessa sabato pomeriggio a Marcon, in provincia di Venezia. L'uomo è stato condannato per direttissima a un anno, nove mesi e venti giorni per il reato di lesioni aggravate a pubblico ufficiale. L'uomo però è stato liberato.

Solo due giorni dopo l'aggressione, l'immigrato, identificato con il nome di James Osaro, si è riprensentato ancora al Penny Market del paesino a chidere la carità. La Nuova di Venezia e Mestre riporta lo sfogo del sindaco, Andrea Follini: "Possibile che di fronte a un fatto simile non ci sia uno strumento che lo faccia perlomeno allontanare da qui? Cosa doveva fare, uccidere la vigilessa? Di fronte al suo atteggiamento di strafottenza, noi siamo colti da una rabbia impotente".

Sulla questione è intervenuto anche il presidente del consiglio comunale, Arcangelo Varlese: "Chiediamo la certezza della pena, perché chi delinque è consapevole che rimarrà impunito. L'unico modo per ridurre la criminalità è far capire a queste persone che chi sbaglia paga, con la galera".