Immigrato ucciso a Vibo. ​Indagato un agricoltore: escluso movente razziale

Per l'omicidio di Soumalia Sacko c'è un indagato. Si tratta di un agricoltore incensurato che non ha ancora fornito spiegazioni dopo la convocazione in caserma

Per l'omicidio di Soumalia Sacko c'è un indagato. Il maliano ucciso la sera del 2 giugno nei pressi di San Calogero, nel Vibonese, sarebbe stato raggiunto da alcuni colpi di fucile. L'uomo che è indagato è una persona del posto, un agricoltore del Vibonese. Incensurato e di mezza età è stato convocato dagli inquirenti in caserma per la notifica. Di fatto l'uomo, secondo le prime ricostruzionei, non avrebbe ancora fornito un alibi o spiegazioni per il suo gesto. L'arma, si tratterebbe di un fucile, non è stata ancora ritrovata.

Adesso l'indagato sarà sottoposto al test dello stub. Gli inquirenti cercheranno di capire se ci sono tracce di polvere da sparo sulle mani e dui vestiti. Se questo tipo di procedura dovesse trovare dei riscontri allora quasi certamente potrebbe scattare l'arresto. Intanto il premier Conte nel suo discorso in Aula al Senato per la fiducia, ha voluto ricordare il sindaclista maliano ucciso in Calabria. In Aula è immediatamente partito un applauso e il premier ha sottolineato: "Non siamo e non saremo mai razzisti".

Intanto, gli inquirenti escludono il movente razziale dell'omicidio. Al 43enne A.P., raggiunto nel pomeriggio da un avviso di garanzia emesso dalla Procura di Vibo i carabinieri sono riusciti a risalire attraverso la Fiat Panda segnalata sul luogo della sparatoria ed indicata ai militari dell'Arma dai due connazionali del maliano ucciso, rimasti feriti. Le indagini sono in corso, ma gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo.

Commenti

maricap

Mar, 05/06/2018 - 18:05

A prescindere, ma che ci faceva in giro di notte con altri due suoi amici, in una zona dove avvengono in continuazione furti un " Sindacalista"? Ma, evidentemente da quelle parti usa così. No il popolo italiano non è razzista, e questa storia sembra essere motivata da ben altri fattori. Qui nella zona industriale, nonostante anti furti e diavolerie varie, spesso ignoti entrano nei capannoni e portano via tutto ciò che possono. .Ancora nessuno ha sparato, ma se si cominciasse a farlo, il grido “ Dagli al razzista” si farebbe udire sicuramente anche qui.

DRAGONI

Mar, 05/06/2018 - 19:19

CHE DELUSIONE!NO RAZZISMO NO PROTESTA DA PARTE DEI SUOI IMMIGRATI CLANDESTINI E POI CHE DIRE DEI CATTO COMUNISTI.

Divoll

Mar, 05/06/2018 - 20:18

Spero che l'agricoltore sia innocente.

venco

Mar, 05/06/2018 - 20:25

Se fosse stato un italiano ucciso da un immigrato non ci sarebbe stato tutto questo casino, addirittura citato oggi in parlamento da Conte e con una grande ovazione di tutti

killkoms

Mar, 05/06/2018 - 22:03

il razzismo non c'entra ma i comunisti fanno cagnara ugualmente!