Imola, 40enne avvelena ex marito con un dolce pieno di atropina

La donna non accettava la conclusione del matrimonio e per tale ragione ha deciso di porre fine alla vita dell’ormai ex coniuge. L’uomo si è presentato in pronto soccorso con evidenti segni di avvelenamento, ma è stato salvato dall’intervento dei medici

Non accettava la fine della loro relazione e, per tale motivo, una 40enne di Imola ha tentato di avvelenare quello che oramai era il suo ex marito.

Un episodio incredibile, avvenuto durante le festività natalizie, quando la donna ha deciso di attuare il suo piano. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, i due si erano separati da poco, ma si sarebbero incontrati in alcune occasioni. In uno di questi momenti, la 40enne ha offerto all’ex compagno una crostatina ripiena di marmellata di mirtilli che all’interno conteneva atropina. Si tratta di una sostanza ampiamente utilizzata in medicina, ma che può divenire letale se ingerita.

Dopo aver mangiato il primo boccone l’uomo ha subito accusato i classici sintomi di avvelenamento, ma è comunque riuscito a raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale di Imola. I medici che si stavano occupando di lui, informati dei fatti, hanno poi esaminato il pezzetto di dolce rimasto in tasca del loro paziente, scoprendo quanto gli era accaduto.

Sono state quindi avvisate le forze dell’ordine, e gli agenti della questura hanno avviato le indagini, sotto il coordinamento del pubblico ministero Antonella Scandellari.

La donna, sulla quale si sono da subito concentrate le attenzioni degli inquirenti, è stata accusata di tentato omicidio e messa agli arresti domiciliari. Gli investigatori sembrano convinti del fatto che abbia agito da sola, senza l’aiuto di alcun complice.