Imprenditore si impicca in fabbrica: non riusciva a pagare gli operai

Un imprenditore del settore metalmeccanico si è impiccato nel sottoscala della sua azienda perché non riusciva a pagare gli stipendi degli operai

Un imprenditore della zona di Umbertide (Perugia), si è suicidato perché non riusciva più a pagare gli stipendi ai suoi operai.

L'uomo era impegnato nel settore metalmeccanico ed era alla guida di un gruppo di 130 addetti. Si è impiccato nel sottoscala dello stabilimento ed è stato trovato morto da un collaboratore.

Sulla sua scrivania è stato trovato un biglietto in cui ha spiegato le ragioni del suo gesto: la banca non gli avrebbe più fatto credito e quindi non sapeva come fare a pagare gli stipendi dei suoi operai.

Giovedì era stato proclamato uno sciopero da parte dei lavoratori per protestare contro il mancato pagamento della mensilità. Proprio nelle prossime ore l'imprenditore avrebbe dovuto firmare un accordo con i sindacati. Sono intanto in corso le indagini da parte della polizia.

Commenti

isolafelice

Ven, 04/08/2017 - 14:24

Questa è solo una delle ormai tantissime cronache di suicidi che sono ridotte normalmente a due o tre righe sulla stampa locale, ben nascoste agli occhi del pubblico. A quando una inchiesta seria che possa veramente informare di quanto è grave e seria la situazione economica in italia? Non è possibile che si faccia credere agli italiani che siamo in crescita, che sta diminuendo la disoccupazione, che le banche svolgono il loro lavoro di assistenza (ben remunerata) alle imprese, che il fisco è amico e mille altre fregnacce simili quando il numero di suicidi di imprenditori e professionisti aumenta sempre più.

mariod6

Ven, 04/08/2017 - 14:25

Un altro poveraccio strangolato da tasse e burocrazia e balzelli e sindacati. Qualcuno proverà a capire chi sono quelli che non lo avevano pagato ?? O magari il suo credito era nei confronti dello Stato ??

Norbertino

Ven, 04/08/2017 - 14:30

Queste sono vittime di guerra.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 04/08/2017 - 14:58

Probabilmente non era un pdiota o uno delle coop!. R.I.P.

ILpiciul

Ven, 04/08/2017 - 15:00

Non capisco perché non si impicchi mai qualche papavero, eppure di lamponi ben manutentati ce n'è a iosa.

ziobeppe1951

Ven, 04/08/2017 - 15:04

Norbertino... sono vittime del kkkomunismo

Siciliano1

Ven, 04/08/2017 - 15:58

La banca non ha concesso credito ad un imprenditore con 130 e lo ripeto 130 dipendenti?? Assurdo!!! Banca del ...... semplicemente Assurdo da vergognarsi.

vernunftigo

Ven, 04/08/2017 - 16:03

Uno di quelli che cercano il "profitto sfrenato", secondo la concezione del guru Bergoglio. Forse faceva meglio s chiudere tutto prima, ma probabilmente era un imprenditore vero, con un'etica alla Max Weber, e per questo nessuno lo ringrazierå. I sindacati poi, sempre pronti ad affossare le imprese, atteggiandosi a vittime di un sistema economico che sono loro stessi a mettere in crisi.

Libertà75

Ven, 04/08/2017 - 16:13

Povero, mi spiace per lui. Rammentiamo che in politica del lavoro il PD è favorevole alle ristrutturazioni e alla riduzione dei lavoratori. Se ne avesse licenziati la metà, avrebbe sicuramente trovato sponsor e sostenitori.

maurizio50

Ven, 04/08/2017 - 16:14

E il super ballista fiorentino ciancia di Jus soli. Quand'è che ti accorgerai del disastro in cui avete scaraventato il Paese?????

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Ven, 04/08/2017 - 16:16

Andavano tolte le prebende all"emerito"vergognoso presidente e non si sarebbe ucciso,avrebbe pagato i suoi operai ,oppure doveva andare dal pifferaio fiorentino a farsi spiegare come ottenere prestiti corposi dalle varie MPS. Ma già,forse non era comunista. R.I.P.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Ven, 04/08/2017 - 16:24

DEcine di miliardi dilapidati dai governi PD e benedetti da Giorgio Napolitano tramite la follia del migrantismo o altre iniziative volte a guadagnare il consenso elettorale ma costosissime per la collettività ma abbandono degli italiani più deboli a loro destino.Ecco il risultato di una democrazia manipolata dai mezzi di informazione e dalla finanza internazionale.

Kucio56

Ven, 04/08/2017 - 16:26

Poi le salviamo con il denaro pubblico......

cianciano

Ven, 04/08/2017 - 16:35

miladicodro. Perfetto !!!!!.....paese ridicolo !!!

Fjr

Ven, 04/08/2017 - 17:02

Indagini,ma cosa volete indagare ,si è ammazzato perché non ce la faceva più ,ma la domanda vera è,valeva davvero la pena?I lavoratori sono stati capaci solo di mettere in mezzo i sindacati per difendere il posto di lavoro,be' sapete una cosa cari lavoratori adesso che lui è morto ,voi ve lo prendete tutti in saccoccia adesso lo stipendio chiedetelo all'impiccato,

celuk

Ven, 04/08/2017 - 17:08

peccato, poteva prima leggere i dati diffusi questa mattina dall'istat: l'Italia è diventato un paese meraviglioso con la "ripesa" che si rafforza e la fiducia di famiglie e imprese che aumenta, la disoccupazione diminuisce..

cir

Ven, 04/08/2017 - 17:41

celuk , infatti le massaie dopo la notizia della ripresa economica sono andate al mercato con una fiducia ed un sorriso mai visto !!

Fjr

Ven, 04/08/2017 - 18:04

Celuk,ma secondo lei c'è ancora gente che crede all'Istat?

forbot

Ven, 04/08/2017 - 18:07

Mi astengo a fatica nel dire quello che penso di questi nostri governanti. Fatelo tutti voi che avete più coraggio!- Ma non fate lo spirito di patate. Dite pane al pane e vino al vino.

widmer.v.r

Ven, 04/08/2017 - 18:14

ma voi, giornalisti, non siete in grado di analizzare seriamente i numeri propagandati dai lecchini dell' istat e dell'inps sulla balla del PIL in crescita e sull'aumento dell'occupazione? e martellare con inchieste serie? se il criterio "europeo" di conteggiare gli "occupati" è quello che considera tale uno che lavora 1 giorno alla settimana o giù di lì...e se il PIL comprende dal sett. 2014 il malaffare (prostituzione, droga, scommesse clandestine, ecc.) è tutto da ridere, anzi da piangere, come infatti il caso del povero imprenditore suicida conferma

lawless

Ven, 04/08/2017 - 18:18

sono veramente rattristato. Abbiamo perso un connazionale onesto e un imprenditore esemplare. Per un fatto di "soccorso umanitario" come va di moda dire adesso, non potavano queste 130 persone ITALIANE essere paragonate per sei mesi alla stregua di 130 CLANDESTINI? Ora queste CENTOTRENTA persone e le loro famiglie come faranno a campare? Ma le ONG devono essere solo quelle con la barca e andar esclusivamente per mare? Fatti come questi impongono un filtro negli "interventi umanitari" (stanziamento fondi) se non si riesce a capirlo è perchè il "soccorso" camuffa di certo altri interessi

Ritratto di scappato

scappato

Sab, 05/08/2017 - 08:36

Non so se avrei il coraggio di fare altrettanto, ma prima certamente la farei pagare a qualche responsabile. Non faccio nomi, ma .....

Ritratto di vadis

vadis

Sab, 05/08/2017 - 08:39

Ecco un caso come piace a molti "emmentaler"di cervello. Un assassino che ha ucciso una donna e un uomo per non far fronte ai suoi problemi e tutti a mettere, per codesto assassinio, la colpa all'immigrazione, al governo, a Maduro, a Trump ecc. Per una volta tanto sono d'accordo con Elki.. Nessuno sa cosa è sucesso prima di quest'atto, quante persone l'antiquariato a gabbato nella sua vita? Perchè doveva essera sfrattato? Prima condanniamo e esecutiamo la pena e, soltanto dopo, cerchiamo la vertità! E vi meravigliate che in Italia niente funziona nel verso giusto? Site tutti diventati dittatori di sinistra come Maduro?

antipifferaio

Sab, 05/08/2017 - 08:45

Berlusconi e Renzi hanno qualcosa da dire????---->

Ritratto di nando49

nando49

Sab, 05/08/2017 - 09:23

Come andranno a finire le indagini delle autorità se si dovesse scoprire che l'imprenditore è stato massacrato da tasse e burocrazia? Chi è il colpevole?