Nuovo anno giudiziario. L'Anm la butta in rissa contro i politici corrotti

IL segretario Anm: "Respingiamo tesi che il problema della giustizia siamo noi magistrati e non di chi intasca le tangenti". Il ministro Orlando: "La giustizia inefficiente rallenta la crescita"

Come ogni anno l'inaugurazione dell'anno giudiziario fornisce uno spaccato sullo stato di salute della giustizia in Italia. "La crisi sociale e l’indebolimento della struttura statale - afferma il ministro della Giustizia Andrea Orlandorende quest’ultima sempre più fragile di fronte agli interessi particolari che la condizionano e ai poteri illegali che la insidiano.  In un Paese come il nostro - ha proseguito Orlando - caratterizzato dalla storica presenza di potenti organizzazioni criminali, la prostrazione dei corpi intermedi e delle istituzioni apre spazi crescenti ai fenomeni criminali in ambito economico, sociale e politico". Orlando ha poi sottolineato che "questi poteri in termini assoluti, non sono più forti di prima, ma piuttosto è più debole l’organismo che attaccano. La criminalità organizzata - ha detto - non ha più le forme tradizionali e la tradizionale collocazione geografica circoscritta ad alcune regioni del sud Italia. Si è espansa, ha cambiato forme e metodi mimetizzandosi nei contesti in cui si sviluppa. Si confonde e si sovrappone alle reti collusive che avvolgono le pubbliche amministrazioni". 

Durissimo affondo da Maurizio Carbone, segretario nazionale dell'Anm: "Respingiamo fortemente questa idea demagogica che il problema della giustizia siamo noi magistrati e non di chi intasca le tangenti", ha detto a margine della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario a Bari. In una conferenza stampa convocata nell’ambito della mobilitazione permanente contro la riforma della giustizia che prevede la responsabilità civile dei magistrati, Carbone ha parlato di «riforme banalizzate con slogan che ancora una volta hanno messo al centro del problema noi magistrati, attribuendoci colpe che non sono nostre per nascondere l’inadeguatezza di queste riforme». I magistrati esprimono "assoluta insoddisfazione". "Le risposte noi con le sentenze e con le indagini le stiamo dando - ha continuato Carbone - siamo primi in Europa per produttività nel settore nella giustizia penale e secondi per smaltimento di cause civili, ma abbiamo il dovere di dire che alcune riforme non sono all’altezza della situazione". La proposta di riforma dell’Anm è quella sulla prescrizione. "Non ci possiamo più permettere una prescrizione, soprattutto per i reati di corruzione, che parta dal momento in cui si commette il fatto per tutti e tre i gradi di giudizio. Questo significa non avere una risposta di giustizia. Noi chiediamo - ha concluso Carbone - che i termini di prescrizione vengano sospesi con l’inizio del processo di primo grado o almeno dopo la sentenza di primo grado".

E da Milano il presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, rincara la dose: "Siamo i primi a volere le riforme ma ci vuole coerenza, agli annunci devono corrispondere i fatti". Sabelli non esita a sottolineare come "il dibattito sulla giustizia è ancora troppo pieno di pregiudizi". I magistrati "non si chiudono in una forma corporativa e non rifuggono dal principio di responsabilità ma l’approccio del governo non è stato sufficientemente meditato". Se il testo sulla responsabilità civile "è stato purificato da aspetti che avrebbero leso il principio di indipendenza della magistratura", restano ancora degli aspetti di "un approccio non attento", in particolare contro "l’eliminazione del filtro di ammissibilità e l’introduzione della categoria del travisamento del fatto e delle prove". Per Sabelli "il tema della responsabilità civile è sempre fondamentale ma - conclude - non può essere mortificato attraverso soluzioni che non tengono conto della giurisdizione e della compatibilità con il principio di indipendenza e autonomia dei magistrati".

ll procuratore generale presso la Corte d’Appello di Torino, Marcello Maddalena, si sofferma sulle misure anti-terrorismo di cui si parla da giorni, dopo gli attentati di Parigi. "Più lo Stato possiede dati certi meglio è. Parlo anche di quelli relativi al Dna e alle impronte digitali". E prosegue: "Se questi dati li posseggo correttamente, non capisco perché non li possa utilizzare. Invocare la privacy mi pare del tutto fuori luogo in generale, invocarla poi in questo momento mi sembra privo di ogni ragionevolezza e di ogni senso dello Stato". 

Il presidente della Corte d’Appello di Milano, Giovanni Canzio, dedica un ampio capitolo del suo intervento alla penetrazione della ’ndrangheta in Lombardia, sottolineando come vi sia, da parte della mafia una "interazione-occupazione". "La forma di penetrazione e la veloce diffusione del potere della ’ndrangheta all’interno dei diversi gangli della società lombarda - ha detto Canzio - può paragonarsi all’opera distruttiva delle metastasi di un cancro". Quanto all'Expo Canzio osserva che lo Stato è vigile. "Nel distretto milanese e in vista di Expo 2015, lo Stato è presente e contrasta con tutte le istituzioni l’urto sopraffattorio della criminalità mafiosa, garantendo - nonostante la denunciata carenza di risorse nel settore giudiziario - la legalità dell’agire e del vivere civile con coerenza e rigore".  Ma l’esercizio della giurisdizione, prosegue Canzio, "non può essere frutto di accelerazioni o improvvisazioni, dettate, di volta in volta, da frammentarie emergenze, senza una chiara visione dei diritti e degli interessi in gioco". Poi denuncia il rischio che "dal pensiero cortò alla sentenza tweet o al verdetto immotivato il passo è breve. Ma - si chiede- che ne resterebbe della cultura democratica della giurisdizione?". 

A margine dell'inaugurazione Canzio commenta la notizia dello smarrimento e danneggiamento dei faldoni degli atti di alcuni processi che la Corte d’Appello ha spedito via posta nell’ultimo mese alla Cassazione (atti che, secondo quanto riporta oggi il Corriere della Sera, non sono mai arrivati a Roma): "Si tratta di un fatto indegno di uno Stato moderno, che non deve succedere". 

Il procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato, sottolinea che "mentre sul fronte della normativa antimafia si prevedono provvidenze e sostegni economici per gli imprenditori che denunciano gli estorsori mafiosi rompendo il vincolo di omertà, all’opposto sul fronte della corruzione si minacciano sanzioni penali a chi denuncia gli estorsori in guanti gialli, rafforzando così il vincolo di omertà. Neanche l’incessante susseguirsi di scandali nazionali attestante il dilagare irrefrenabile della corruzione - dice - sembra a tutt’oggi sufficiente per una riforma legislativa di svolta che incida sui nodi cruciali per restituire efficacia dissuasiva all’azione repressiva".

Nella sua relazione il procuratore generale della Corte d’appello di Roma, Antonio Marini, evidenzia che "i procedimenti di prostituzione minorile sono stati ben 190 a fronte dei 35 iscritti nel precedente anno giudiziario, quindi si deve prendere atto di un incremento nelle nuove notizie di reato del 442%". Violenze sessuali, maltrattamenti contro familiari e conviventi, atti persecutori (stalking). Nel distretto di Roma e Lazio, nel periodo che va dal primo luglio 2013 al 30 giugno 2014, si è registrato un vero e proprio "boom" di reati contro la libertà sessuale.  Per Marini da tempo diversi gruppi criminali hanno scelto Roma e il Lazio per poter mettere in piedi i loro affari, sfruttando così la vastità del territorio, la presenza di tantissimi esercizi commerciali, attività imprenditoriali, società finanziarie e di intermediazione e immobili. Ed evitano di farsi la guerra per non dare nell’occhio. Nella relazione del procuratore generale c’è un lungo capitolo dedicato ai "gruppi criminali, compresi quelli dediti al narcotraffico», nel mirino dei magistrati della Dda. "Dalle indagini - ha evidenziato Marini - emerge che c’è un patto esplicito per evitare che questi contrasti, che pure ci sono, degenerino in atti criminali eclatanti che rischierebbero di attirare l’attenzione degli inquirenti e dei media. Meglio trovare un compromesso e continuare a fare affari".

 

 

 

Commenti
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Blent

Sab, 24/01/2015 - 12:40

basterebbe una politica forte contro l 'immigrazione clandestina

NON RASSEGNATO

Sab, 24/01/2015 - 12:41

Ma scherziamo? prendere dna e impronte dei traghettati è razzismo. Sono qui per mantenerci, risorse indispensabili per coop e pseudoassociazioni.

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stock47

Sab, 24/01/2015 - 12:42

Sono d'accordo che bisogna combattere il terrorismo ma gli Stati e le magistrature usano questo cavallo di Txxxa per potere attuare tutt'altri scopi, come il controllo totale della vita privata di ognuno di noi. Si riempiono la bocca con la parola Privacy ma in effetti la privacy sono loro a violarla per primi. Con tutte queste regole di controllo della popolazione hanno raggiunto un controllo che nemmeno il peggiore Stato totalitario della Storia aveva mai ottenuto, però quelli erano "Dittatori" e loro sono "Democratici e Liberali". Con le "parole" ingannano i loro popoli, di fatto hanno distrutto Democrazia e Libertà di ognuno di noi.

Silviovimangiatutti

Sab, 24/01/2015 - 12:43

Solo questa testata e (guarda caso) PANORAMA stanno attirando l'attenzione pubblica su questo problema. Abbiamo giornalisti attenti e responsabili (come questo) e giornalisti che pensano solo alla propaganda di partito (il PD) e ad andare contro all'odiato nemico politico (che per loro è sempre Silvio). Siti (come questo) che lasciano scrivere la propria opinione, altri (come quello del Corriere) che ti censurano sistematicamente se scrivi qualcosa che non piace. DX & SX: il bene ed il male.

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mortimermouse

Sab, 24/01/2015 - 12:48

ah ora ne parlano. ma poi.... siamo sicuri che la privacy riguarda tutti oppure solo la sinistra? :-) attendiamo sicuri di una ulteriore prova di mafia del governo!!

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riana

Sab, 24/01/2015 - 12:52

Però quando il penultimo governo Berlusconi propose di prelevare le impronte digitali degli immigrati, tutta Europa e specialmente l'ipocrita sinistra nostrana, tutti a parlare di vergognosa persecuzione, razzismo xenofobia e chi più ne ha più ne metta. Ora che hanno paura di sbatterci il muso trovano questa pratica normalissima per prevenire attentati. Complimenti.

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moshe

Sab, 24/01/2015 - 12:54

Vi fate scappare un'infinità di clandestini arrivati coi barconi e poi scoprite che bisogna usare il pugno duro. Arrestate decine se non centinaia di mafiosi e poi li rilasciate liberi di delinquere ..... è tutta una farsa, e quando fate qualcosa riuscite solo a limitare la libertà dei cittadini onesti!!!!! In questa pagina è esposto il caso di un negro clandestino e pregiudicato che ha violentato una ragazza sxx treno, cosa ci faceva ancora in Italia? cosa faceva in giro libero? siete tutti dei buffoni che prendete per il cxxo il popolo italiano e vi prendete stipendi e benefit da favola!!!!!

Linucs

Sab, 24/01/2015 - 12:54

Chi ancora parla di "senso dello Stato" nel 2015 probabilmente ha qualche problema psichiatrico, o più semplicemente è solo un povero demente. Comunque se volete "impronte" cominciate a prenderle dai negri che vi sbarcano sulla costa.

19gig50

Sab, 24/01/2015 - 13:13

DNA e impronte digitali dovrebbero essere presi a tutti, fin dalla nascita.

mannix1960

Sab, 24/01/2015 - 13:14

Purtroppo rilevare le impronte digitali, e prelevare il DNA, viola i sacri precetti del Corano, ed offende i nostro cari e graditi ospiti nell'essenza stessa della loro altissima cultura. In Parlamento ci sarà quindi un'insurrezione dei sinistr**i, guidati dalla solita Boldrini, dal marocchino Chaoukri, etc

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Tristano

Sab, 24/01/2015 - 13:17

'Ndrangheta al Nord ? Ma va lah !! Quando lo disse Saviano, il capo della Lega Ladrona pretese un replica senza contradditorio in TV dove attestò che al Nord la mafia non esiste, disse che quelli della Lega erano onesti e perfino che il Pregiudicato era il miglior Presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni. I pirla laghisti e berluscone naturalmente si spellarono le mani con gli applausi.

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abraxasso

Sab, 24/01/2015 - 13:22

Se, come dicono, la 'ndrangheta e più in generale la mafia ha invaso le regioni del nord, mi sapete dire per quale arcano mistero o miracolo la magistratura ne è rimasta esente?

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rosario.francalanza

Sab, 24/01/2015 - 13:36

Tanto faranno come sempre: come veri cacasotto, le impronte e il DNA li prendono ai poveri str@@@i come il sottoscritto (mi ricordo che le impronte me le presero ai 'tre giorni'!), mentre i delinquenti vanno a spasso. Nella tradizione dell'Italia 'falsa bonaria' e sbirra, spiona e devastante al suo interno.

titina

Sab, 24/01/2015 - 13:39

Sono favorevole a impronte digitali e dna per tutti italiani e non. In Romania quando si richiede una tessera di riconoscimento prendono le impronte, dunque hanno una banca dati, se andiamo in turchia o in kenia ci prendono le impronte all'aeroporto. Non vedo perchè noi non dobbiamo avere una banca dati di impronte e possibilmente di dna di tutti coloro che calpestano il suolo italiano

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CaptainHaddock

Sab, 24/01/2015 - 14:02

La scoperta dell'acqua calda. Saltati tutti i valori di riferimento per una società a misura d'uomo, è facile prevedere che tutti i reati avranno crescite esponenziali. Per cui le grandi città conosceranno il coprifuoco e diventeranno tanti Bronx. Chi vivrà vedrà, auguri di cuore...

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Sab, 24/01/2015 - 14:11

...Cosa dire dell'Italia!Che fa "acqua" su tutti i fronti;Che le Istituzione fanno chiacchiere,senza giungere ad alcuna soluzione;Che nessuno è in grado di GOVERNARE;Che i disegni di legge entrano validi in Parlamento e ne escono spazzatura;Che mentre i politici discutevano per la spartizione del potere e per il suo mantenimento, gli extracomunitari e non ci hanno invaso.L'Italia e l'Europa non si sono accorte di essere un campo minato e che,mai come in questo momento,stiano correndo il maggior pericolo dal dopoguerra ad oggi e per il nostro Paese,peggiore di quello degli anni di piombo.Forse abbiamo superato il punto di non ritorno,in tema di sicurezza, a meno che, per riprendere in mano la situazione, non si cominci a "giocare" a battaglia navale,con "pillole",ora si,sulla costa libica.Grande responsabilità,per quanto accaduto,la dobbiamo alla Francia di Sarkozy ed a coloro che,ciecamente,la seguirono.

mariolino50

Sab, 24/01/2015 - 14:14

stock47 Lo sà che ha ragione, io lo dico da tempo che la stasi della ddr se li sognava questi metodi e poteri, avevano qualche microfono e spia, o poco più, questi qui ci fanno la tac tutti i giorni in pratica, sicuramente leggono anche quello che scriviamo qui, e allora mandiamoli tutti a fare in ...., come a volte faccio al telefono.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Sab, 24/01/2015 - 14:25

Lavoro che rende bene, molto bene e che promette soddisfazioni inimmaginabili. Difficile debellarla finché si trova materia prima e finché nell'essere umano prevale l'indole bestiale o la voglia di guadagno facile senza faticare.

mifra77

Sab, 24/01/2015 - 14:35

@Tritano o tristone che lei sia,le risulta che la prostituzione sia solo camorra? Le risulta che Saviano sia stato dichiarato santo da vivo? Le risulta che l'immigrazione clandestina e non, non centri niente con la prostituzione? Le risulta che a sinistra il fenomeno venga combattuto o che abbiate portato in parlamento donnette e gay dichiarati?Vede in Prodi e dalema dei presidenti del consiglio, molto più degni del perseguitato?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 24/01/2015 - 14:35

La "new economy" che avanza,da inserire subito nel PIL!!

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Sab, 24/01/2015 - 14:57

Prostituzione minorile che si rinnova, incrementa e aggiorna. Nel frattempo, tra discussioni e contro discussioni (perché solo di questo si tratta) la prostituzione che ieri era praticata da ragazze minorenni oggi non esiste più, perché quelle stesse minorenni sono diventate maggiorenni e, grazie alle lungaggini giudiziarie, qualcuna pure … vecchia! Della "importazione" dall'estero di prostituzione minorile - per il momento - è meglio non parlare. Noi siamo un popolo "civile" e la nostra civiltà impone la sua regola: i problemi di convivenza prima si creano e poi si “cerca” di rattopparli. That's Italy ... folks!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 24/01/2015 - 15:06

@Jiusmel:gia!

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Sab, 24/01/2015 - 15:09

Bla, bla, bla, bla...sanno solo blaterare, ma chi è che lascia libero chi delinque? Non certo le forze dell'ordine, non certo le guardie carcerarie, no di certo i cittadini che pagano le tasse...bla, bla, bla....?

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 24/01/2015 - 15:40

RESPINGETE LA QUESTIONE CHE SIETE TRALE PEGGIORI MAGISTRATURE DEI PAESI DEMOCRATICI CIVILI E NON dati OGGETTIVI, respingete che l'Italia viene continuamente SANZIONATA(tanto paga pantalone..) per le continue lungaggini, inefficenze, indagini scadenti, diritti calpestati, che voi magistrati della peggior qualita' esistente accollate al paese..che la anm vergognosa persistenza "pirata" di questa cricca togata continui a proferire parola..fa piu' che indignare!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 24/01/2015 - 15:55

Non sarà che i veri CORROTTI siano proprio i magistrati???

angelomaria

Sab, 24/01/2015 - 16:05

NON CHE LA CACCIA AL SILVIO ABBIA NASCOSTO TUTTE LE MAGAGNE LORO E DEI KOMPAGNI NON VOGLIO PENSARE ALL'OBROBRIO A CUI DARANNO VITA!!!!

Ritratto di gangelini

gangelini

Sab, 24/01/2015 - 16:14

L'Anm urla, grida, sbraita e si dimena, ma gli italiani non sono mica tutti scemi. Mentre la criminalità organizzata si organizzava, la delinquenza si evolveva, il terrorismo si rafforzava, .... loro dove erano ? La giustizia arriva sempre in ritardo: nei processi, nell'organizzazione, nella riduzione dei costi, nell'applicare un'uguale legge per tutti, nel difendere i cittadini e non i disonesti / delinquenti / approfittatori / fannulloni, nel parlare in modo appropriato. Siamo alle porte nel 20o secolo, loro ragionano come se fossero nel 18o.

Iacobellig

Sab, 24/01/2015 - 16:40

questi giudici oltre a costare troppo agli italiani per quello che non sanno fare (vedi le sentenze rifirmate e i tempi biblici per le loro emissioni), spendono soldi a volontà per raccogliere elementi inutili a supporto del loro lavoro. Inoltre pensano di poter fare ciò che vogliono liberamente, anche infangare famiglie.

eloi

Sab, 24/01/2015 - 16:44

Nessuno accenno al segreto di ufficio, ed ai Magistrati che passano alle agenzie di informazione notizie di indagini, si fa per dire, segretate

Chaperout

Sab, 24/01/2015 - 16:51

Bisogna proteggere gli immigrati, non bastano solamente i giudici che li proteggono contro la cattiveria nostra, ma li dobbiamo proteggere direttamente anche noi benpensanti. Potremmo per esempio farli venire ad abitare dentro le nostre case. Anzi potremmo lasciarle direttamente a loro e tornare noi stessi nei paesi da dove arrivano. Sono sicuro che là troveremmo veri amici.

Chaperout

Sab, 24/01/2015 - 16:55

Per una semplice causa per un rimborso di spese condominiali dopo undici anni che aspetto, l'avvocato mi ha fatto sapere ieri che andrà a sentenza a fine 2017. Ma come sono fortunato a vivere in Italia dove la giustizia è così veloce! In altri paesi mi hanno detto che le cause durano mille anni! Si sono e siamo veramente fortunati anche perché tutto il resto funziona bene nello stesso modo. Ospedali, burocrazie, tasse, che bel vivere!!

honhil

Sab, 24/01/2015 - 17:06

Neppure i faraoni dell’antico Egitto avevano tanta considerazione di se stessi come l’attuale casta dei magistrati. Eppure, tra tutte le amministrazioni dello Stato, che si sa fanno acqua da tutte le parti, quella della magistratura dell’inefficienza e dell’inefficacia ne ha fatto la sua bandiera.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 24/01/2015 - 17:12

Non credo che la giustizia itagliana abbia uguali al mondo.

mifra77

Sab, 24/01/2015 - 17:35

Vecchi parrucconi strapagati, che continuano a gozzovigliare in un limbo tutto loro nel quale pensano di sostare in eterno, pur essendo inconcludenti,di parte e spesso seminatori di ingiustizie disastrose e senza fondamento. Parlano di prostituzione minorile? e chi frequenta queste giovinette che per una scheda telefonica cominciano a vendere il loro corpo e dalla scheda agli stivali e poi alla pelliccia e poi al conto in banca e via discorrendo. Signori giudici, vi siete accorti che chi frequenta queste ragazze è gente che necessariamente deve avere quattrini? e voi quanti ne conoscete e coprite? Nonostante la cerchia dei frequentatori di minorenni non sia difficile da scandagliare, mi dite quanti ne avete mandati fino ad oggi dietro le sbarre e ci sono rimasti più di tre giorni?

Ritratto di xfiles

xfiles

Sab, 24/01/2015 - 17:59

Se c'è corruzione è colpa dei magistrati che non li 3colpiscono e li tengono "dentro" (vds.consiglieri torino)

mifra77

Sab, 24/01/2015 - 18:00

Il ministro afferma che le organizzazioni malavitose, si confondono e sovrappongono alle reti collusive della P.A. Il dottor Maurizio Carbone segretario ANM,respinge la tesi che responsabili di mala giustizia siano i giudici e rimpalla la questione sui politici corrotti. Mi fermo e non leggo più; mi sento preso in giro. Tanto il ministro e tanto il segretario ANM, forse vivono su Marte! non si sono accorti che la malavita organizzata, al contrario di quello che affermano, in molti casi, fa parte delle istituzioni e che i malavitosi che vengono arrestati sono quelli che le organizzazioni scaricano, per rinnovarsi ed evolversi. Un ministro che dovrebbe svegliare i parrucconi assopiti dal dolce far nulla, dorme nella stanza affianco.

Ritratto di gianni2

Anonimo (non verificato)

honhil

Sab, 24/01/2015 - 18:28

Neppure i faraoni dell’antico Egitto avevano tanta considerazione di se stessi come l’attuale casta dei magistrati. Eppure, tra tutte le amministrazioni dello Stato, che si sa fanno acqua da tutte le parti, quella della magistratura dell’inefficienza e dell’inefficacia ne ha fatto la sua bandiera.

Ritratto di aresfin

aresfin

Sab, 24/01/2015 - 19:08

Questa categoria di "ermellinati" non si rende minimamente conto di come vivono gli Italiani. Quanto guadagnano (rubano) loro? Quanto godono alle nostre spalle senza pagare mai? E' ora di dire BASTA!!!! Te lo darei io l'ermellino!!!

Iacobellig

Sab, 24/01/2015 - 19:18

Il governo deve immediatamente intervenire verso la magistratura che non può, neppure per ipotesi, sentirsi sopra tutti! Innumerevoli sono le persone e le famiglie che sono state distrutte da questa magistratura per un cattivo lavoro svolto. Prendono lauti stipendi, non lavorano e quando lo fanno lo fanno anche male! Non vogliono essere criticati, però impiegano anni per emettere una sentenza, le cause avanzano lentamente e si permettono anche di risentirsi. Si criticano a vicenda anche per aver sottoposto Napolitano a interrogatorio, come se il Napolitano fosse anche lui sopra ai comuni cittadini! È uno schifo sentire parlare questa gente! ARROGANTI!!! SI VERGOGNINO!!!

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Sab, 24/01/2015 - 19:54

e insomma, alla fine vogliono avere ragione proprio quelli che rimandano a casa ladri, assassini, e patteggiano col pedofilo. Certo, tutto secondo la legge ma CHI VOGLIONI PRENDERE IN GIRO QUESTI? LA LEGGE SE LA POSSONO GIOSTRARE COME PARE A LORO (VEDI CORONA )Certo tra la CASTA GIUDIZIARIA E QUELLA POLITICA...LA PIU' PULITA HA LA ROGNA !!

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Sab, 24/01/2015 - 20:01

ma poi gli ermellini che i padroni delle vite delle persone(perche' diciamolo chiaramente i giudici possono fare QUELLO CHE VOGLIONO!! )sono veri o no? Una decina di anni fa ci furono proteste degli animalisti ma non so come ando' a finire.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 24/01/2015 - 20:18

Io credo di ricordarmi che anni fa la magistratura mandava i mafiosi ed equivalenti in soggiorno obbligato al nord,ora la stessa magistratura viene a dirci che c'è stata una penetrazione ed una espansione in lombardia di queste organizzazioni.Non so se ridere o piangere,e mi domando :di chi può essere la colpa?? Non è che si sia favorito l'espansione coll'invio di questi soggetti e se si non era forse prevedibile la situazione.Ora si domandano perchè,forse vogliono dare la colpa al popolo.??? Pazzesco.

scipione

Sab, 24/01/2015 - 20:47

I problemi sono TRE : Chi intasca le tangenti,L'INEFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA E LA LUNGHEZZA DEI PROCESSI e i GIUDICI POLITIZZATI.

Klotz1960

Sab, 24/01/2015 - 21:27

Vorrei capire come vi salta in testa di dare la prima pagina a questa casta strapagata, arrogante, bizantina ed oziosa, popolata da un alta percentuale di squilibrati, che difende ad oltranza perfino il mese e mezzo di ferie estive e blocco dei tribunali. Le argomentazioni di tale malsana genia valgono zero.

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 24/01/2015 - 21:38

butta in rissa contro i politici corrotti CHIARAMENTE il giornale non sta con i MAGISTRATI

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 24/01/2015 - 21:39

Blent Sab, 24/01/2015 - 12:40 basterebbe una politica forte contro l 'immigrazione clandestina mamma mia quanta IGNORANZA ma te sei cosi veramente ? i miei complimenti

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 24/01/2015 - 21:40

mortimermouse Sab, 24/01/2015 - 12:48 peccato SATNNO AL GOVERNO GRAZIE AL TUO capo

kayak65

Sab, 24/01/2015 - 21:55

solite buffonata di inizio anno pagata dalle navi tasse. lavorate satinato e meno politica

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 25/01/2015 - 00:05

Le stesse chiacchiere degli anni scorsi. Fingono di tirare le orecchie alla "troppa visibilità di certi pm" e si scandalizzano se vengono accusati di lentezza. L'ARROGANZA DI QUESTI SERVITORI DELLO STATO È DIVENTATA INACCETTABILE. Occorre un REPULISTI GENERALE che riporti la magistratura al rispetto dei suoi doveri verso i cittadini. SI COMINCI CON L'ESPULSIONE DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA DALLA GIUSTIZIA. Siamo in democrazia e non in uno stato comunista.

Accademico

Dom, 25/01/2015 - 05:22

Inutile nascondersi dietro a un dito o, peggio ancora, tentare di mescolare le carte. Le cose stanno così e lo sanno anche le pietre: la cosiddetta classe dirigente del Paese fa schifo e la magistratura dei giorni nostri non le è seconda.

Duka

Dom, 25/01/2015 - 07:13

Una sfilata da carnevale ! Ma non si guardano allo specchio? Fanno proprio ridere.