Gli incendi minacciano anche la Costiera amalfitana

Chiuso un tratto della statale che costeggia l'area più amata dai turisti, l'Anas annuncia verifiche: le fiamme aumentano il rischio di smottamenti e frane

Gli incendi in Campania adesso minacciano anche la Costiera Amalfitana. Chiuso un tratto della strada che attraversa i centri turistici della Divina, si teme il rischio frane dopo i roghi sulle colline attraverso cui scorre la via più battuta dai turisti in Campania.

In uno stringato comunicato, l’Anas comunica (dopo il provvedimento degli organi prefettizi) la decisione di far restare chiuso al traffico il tratto che costeggia il comune di Conca de’ Marini. Fino a che non sarà scongiurato il rischio smottamenti. “Anas comunica che, a seguito dell’incendio divampato ieri in corrispondenza del versante lato monte situato in adiacenza ad un tratto della strada statale 163 “Amalfitana”, permane la chiusura al traffico tra il km 24,100 ed il 24,400, nel territorio comunale di Conca dei Marini, in provincia di Salerno”. E quindi: “La riapertura del tratto della strada statale avverrà a seguito delle opportune verifiche, condotte da parte degli enti competenti; il prossimo sopralluogo è già fissato per la mattinata di domani (oggi per chi legge nda)”.

Tutto a causa di un incendio che è divampato, nelle scorse ore, in una scarpata fra Conca de' Marini e Furore proprio a ridosso della statale 163. Prima di riconsegnare al traffico la statale, occorrerà ripristinare la piena sicurezza dell'area e sgombrare il campo da ogni pericolo di frane. Da anni, infatti, gli smottamenti rappresentano il nemico principale di una delle strade più famose d'Italia. Gli incendi che si sono verificati sui monti adiacenti alla carreggiata hanno duramente colpito la vegetazione che rappresenta un argine naturale alle frane.

Intanto sono stati predisposti itinerari alternativi per garantire l’accessibilità viaria alla costiera amalfitana attraverso l'autostrada A3 e le altre arterie stradali che collegano la costiera amalfitana alla penisola sorrentina e, contestualmente, sono state intensificate le "corse" dei bus del mare tra Amalfi e Positano.