Incendio a Fiumicino, indagato l'ad Lo Presti

È finito sotto inchiesta per violazione della normativa che disciplina la sicurezza sul posto di lavoro e la tutela della salute del personale

C’è anche l'ad della società Aeroporti di Roma tra gli indagati nell’inchiesta aperta dalla procura di Civitavecchia dopo il rogo che la notte tra il 6 e il 7 maggio scorso ha distrutto il terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino.

Si tratta di Lorenzo Lo Presti, amministratore delegato della società Aeroporti di Roma, finito sotto inchiesta per violazione della normativa che disciplina la sicurezza sul posto di lavoro e la tutela della salute del personale. Il procuratore Gianfranco Amendola e il pm Valentina Zavatto ritengono che l’alto funzionario, nella sua veste di datore di lavoro, abbia fatto lavorare i dipendenti in condizioni di non adeguata sicurezza nei giorni successivi all’incendio che ha devastato in pochissimo tempo mille metri quadrati del terminal quando almeno 150 persone si sono rivolte ai medici per aver lamentato disturbi alla pelle e problemi di natura respiratoria.