Incendio di Londra, parla il tassista etiope "Dal mio frigo è partito il rogo"

Behailu Kebede è l'uomo che abitava all'appartamento numero 16, da cui sarebbe partito il malfunzionamento che ha reso il grattacielo di Londra una pira di fuoco

Behailu Kebede è il tassista etiope che viveva nell’appartamento numero 16, al quarto piano della Torre Grenfell di Londra, quella andata in fiamme e che ha strappato ad almeno 100 persone. Proprio dall'appartamento del 44enne è partito l'inferno di fuoco che si è inghiottito il grattacielo per intero.

"Non posso sopportarlo"

"Sono disperato, conoscevo così tanti di quelli che sono morti nell’incendio" racconta agli amici. Maryann Adam, una vicina 41enne, che viveva nell’appartamento accanto: "Ha bussato alla mia porta e mi ha detto che c’era un incendio nella sua cucina. Era mezzanotte e 50, me lo ricordo perché mi ha svegliato. Nella stanza c’era poco fuoco - spiega ancora -L’ho visto perché la porta era aperta. Non ha suonato nessun allarme". Un altro amico racconto al Mirror: "Ha chiamato la polizia e ha subito spiegato quello che stava accadendo". L'incendio sarebbe partito da un mlafunzionamento del frigorifero di Kebede: "Non riesce a perdonarsi per quanto accaduto ma sa che non poteva fare altro. È sollevato solo dall’essere riuscito ad avvertire i suoi vicini", come riporta il Corriere della Sera.

L’allarme sarebbe stato lanciato da Kebede: la prima telefonata al numero d'emegenze è alle 12.54. In 6 minuti i vigili sono sul posto, ma in mezz'ora il grattacielo è una pira di fuoco. Il conteggio dei morti aumenta ora dopo ora, si stima che ci siano almeno 100 vittime, tra questi tanti clandestini. Chi è stato vicino a Kebede in quelle ore rivela che ha ripetuto di continuo: "Così tante persone hanno perso la vita, non posso sopportarlo".

Commenti

chebarba

Ven, 16/06/2017 - 13:07

non vorrei cavalcare l'onda ma questo è il degrado di una società che non ha riguardo per la povertà dei propri connazionali (e in inghilterra ce ne sono tanti), che ha creato un miscuglio di idee in cui non si capisce nulla in danno alla popolazione (si salva solo l'upper class) e ospita con disinteresse immigrati, clandestini e pseudo profughi chiamando questo disinteresse accoglienza, antirazzismo ecc ecc. Non si è razzisti se si pretende dal proprio paese che verifichi chi c'è, che faccia regole certe e che siano da tutti rispettate.

chebarba

Ven, 16/06/2017 - 13:09

se fosse accaduto a Roma l'Italia sarebbe stata oggetto diaccuse ie insulti, ci avrebbero detto che siamo incivili, bè per esperienza gli inglesi delle classi popolari sono peggio dei napoletani dei cliche che tanto piacciono ai radical chic e esterofili, purtroppo questo non lo sapevano i nostri due connazionali che sono andati ad abitare in quella fogna di edificio

chebarba

Ven, 16/06/2017 - 13:11

sporco ovunque, bassa qualità e l'edilizia anglosassone fa ridere, case che si tengono insieme con la colla, lo dico a ragion veduta, mio fratello abita lì dal 2004... gli immobili sono gestiti e locati da ditte senza scrupoli, per fare un esempio mio fratello che è fisico aveva notato in una casa in cui viveva dell'amianto, del tutto in vista sulla scala condominiale, interpellata l'agenzia si sono limitati a fornire una dichiarazione del proprietario in cui giurava non vi fosse amianto, mia cognata inglese era tutta soddisfatta, mio fratello ha fatto analizzare a sue spese, un italiano non si arrende mai, era amianto, ho dovuto scrivere io dall'italia per la risoluzione del contratto, il cognato di mia cognata avvocato non poteva si occupa solo di confini...

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 16/06/2017 - 13:24

.....Non credo,sia andata così!

Malacappa

Ven, 16/06/2017 - 13:35

E te pareva.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 16/06/2017 - 13:36

mamma mia quanto è disperato...roba da fargli un monumento

Ritratto di Svevus

Svevus

Ven, 16/06/2017 - 13:36

ah ! se fosse stato italiano ! Vi immaginate .......

Ritratto di ateius

ateius

Ven, 16/06/2017 - 14:00

pure il mio frigo non funziona bene..spero non basti questo per causare una strage.

Libertà75

Ven, 16/06/2017 - 14:27

ma io non capisco, da un cortocircuito vedono poi bruciare la cucina dell'appartamento affianco e restano a guardare? Il primo intervento è compito di tutti, un po' di stracci bagnati, secchi d'acqua, estintori... ancora più tristezza

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 16/06/2017 - 14:41

Tranquillo, la colpa e' del genio che ha rivestito il palazzo con materiali infiammabili.

Ritratto di malatesta

malatesta

Ven, 16/06/2017 - 14:50

A me sembra una palla colossale...poi scopriremo la verita'...intanto con un sindaco islamico indietro di 1000 anni, cosa ti puoi aspettare?Questo e' l'inizio e non lo vogliono capire neanche gli inglesi.

mariobaffo

Ven, 16/06/2017 - 15:12

Io non la bevo la storia del frigor ,coi magneto termici ed i differenziali presenti" e funzionanti non succede nulla.

antipifferaio

Ven, 16/06/2017 - 15:22

Siamo sicuri che il frigo dell'etiope fosse la causa dell'incendio?...Oppure è l'etiope stesso che che ha reso il frigo una trappola mortale (per gli altri) rendendo i contatti elettrici un detonarore a tempo????...Gente, qua siamo in guerra! Ci hanno messo in casa gente che fino a ieri cacciava antilopi e mangiava carne cruda... Questi non si rendono conto nemmeno di quello che fanno...o forse si........

zingozongo

Ven, 16/06/2017 - 15:31

hanno usato una copertura che in UE e illegale perche troppo pericolosa e incendiaria, se avevvo ristreutturato per bene a norme UE sarebbero salvi

tonixx

Ven, 16/06/2017 - 15:35

Ma questo grattacielo era fatto di paglia? a giudicare dalla velocita' con cui ha preso fuoco sembrerebbe di si. Adesso costruiranno un grattacielo per super ricchi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 16/06/2017 - 15:35

Accidenti.. niente favoletta multiculturale su questa faccenda.

Dordolio

Ven, 16/06/2017 - 15:55

Sono un cattivista, lo so. Questa notizia l'avevo già appresa da un occhiello di un quotidiano locale, con poco rilievo. I media televisivi mainstream non l'hanno minimamente data. Presumo per L'ETNIA del protagonista. Fosse stato un cockney DOC l'avrebbero lanciata come prima notizia d'apertura. Credo che il mondo dell'informazione e non solo oggi vada così.

Boxster65

Ven, 16/06/2017 - 16:04

L'etiope avrà avuto un bel frigorifero di quinta mano e un impianto elettrico senza salvavita.

Ritratto di powder

powder

Ven, 16/06/2017 - 16:19

che intelligentone!

marco m

Ven, 16/06/2017 - 16:33

@chebarba, non vorresti cavalcare l'onda e allora qual'è il senso del tuo post? Dall'articolo sembra un incidente nato nella casa di un immigrato, del tutto in regola, con un lavoro e che quindi si sa benissimo chi è e che rispetta le regole. La responsabilità parte di essere Delle compagnie che hanno gestito la ristrutturazione e hanno usato materiale infiammabile, tutte inglesi e che con gli immigrati c'entrano zero. Quindi?

Ritratto di giordano

giordano

Ven, 16/06/2017 - 16:39

il rubinetto con l'acqua, funzionava?

investigator13

Ven, 16/06/2017 - 18:12

il tasssista tra l'altro mussulmano con il rogo in casa riesce a salvarsi. Non torna un grattacielo totalmente in preda alle fiamme, a meno che l'impianto elettrico che alimenta tutto il grattacielo sia stato manomesso per generare un corto circuito di vasta portata, ciò è possibile, silenzioso, non genera sospetti, potrebbe essere benissimo terrorismo. a Londra si può con il sindaco mussulamno.

beale

Ven, 16/06/2017 - 18:54

sono perplesso. sembrava la raffineria di Milazzo incendiata ma a Milazzo si trattava appunto di una raffineria.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Ven, 16/06/2017 - 19:08

non sono un elettricista patentato, ma questa storia del frigorifero mi riesce molto difficile da credere: ci vorrebbe una serie di concause estremamente improbabili.....poi, per carità, tutto può essere

patriziabellini

Ven, 16/06/2017 - 23:21

Pur non essendo un esperto dei vigili del fuoco mi risulta difficile credere che da un frigorifero possa svilupparsi un rogo simile. Qualcosa di diverso può essere accaduto

Ritratto di Henry.Kissinger

Henry.Kissinger

Ven, 16/06/2017 - 23:46

Antipifferaio lei è in ignorante, in Etiopia sono cristiani!!

killkoms

Ven, 16/06/2017 - 23:48

che bravi gli architetti inglesi!mi domando come siano stati spesi i 10 milioni di sterline della ristrutturazione!

Jimisong007

Sab, 17/06/2017 - 01:12

Se ne sono fregati di dare l'allarme a più persone possibile, non c'é stata molta iniziativa, da mezzanotte alle 2 c'è stata troppa inerzia

Ducario

Sab, 17/06/2017 - 02:30

...beh da noi cadono I cavalcavia delle autostrade... non sarei troppo severo nel giudicare l'edilizia inglese! Ogni paese ha I suoi grossi problemi.

dakia

Sab, 17/06/2017 - 03:13

Bene e che ci fa in giro, non c'è un metro libero in qualche umido carcere del paese che lo ha adottato o dovrà fare qualche altra pira? Tanto a questi importano soltanto i loro morti.

Mannik

Sab, 17/06/2017 - 07:48

Caspita, un giorno tutti virologhi, un altro tutti astrofisici e ora tutti elettrotecnici... ma la cosa più importante per tutti mettere in mezzo che l'etiope fosse musulmano. Cosa peraltro non riportata da nessuna parte (anche perché buona parte degli etipi sono cristiani).

Mannik

Sab, 17/06/2017 - 07:49

mariobaffo - vada a leggersi la stampa inglese e vedrà se non è possibile...

Mannik

Sab, 17/06/2017 - 07:51

investigator13 - Cambi nick, è meglio. Non ha capito una mazza. Prenda nota: il tassista NON è musulmano (e se anche lo fosse non c'entra nulla), ha dat l'allarme perché quello dell'edificio non funzionava (e anche in questo caso non c'entrano nulla i musulmani).

diegom13

Sab, 17/06/2017 - 09:34

Qualcuno qui ha accusato il tassista di non essere intervenuto gettando acqua sul fuoco: è da pazzi, in caso di cortocircuito. Buttaci acqua, e vedi un po' cosa succede. Evidentemente non c'era un impianto in regola, non c'era un estintore adatto al caso, non c'erano sistemi per l'evacuazione del fumo. Una gabbia gestita da criminali.

antipifferaio

Sab, 17/06/2017 - 09:40

Henry.Kissinger - come volevasi dimostrare ai sisnistrati è rimasto solo l'insulto. Non ho parlato di religione ma di cultura diversa. Ho un conoscente etiope, brava persona per carità, ma con cultura, usi e tradizioni completamente diversi dai miei. Per fare un esempio elementare... per lui lasciare il fornello del gas accesso e uscire di casa è del tutto nornale...d'altronde com'è normale per i sinistroidi frustrati non trovare altro argomento valido, a prescindere, che l'insulto...!!!

perseveranza

Sab, 17/06/2017 - 09:48

Mi sembra che le responsabilità siano molte e da attribuire a piu' fattori. Certamente il mancato rispetto delle norme di sicurezza degli impianti. Il comportamento dell'Etiope che forse poteva fare di piu' per fermare prime fiamme e dare allarme. Il degrado generale, la presenza di molti immigrati clandestini nell'edificio (come riporta l'articolo). Penso che palazzi nelle stesse condizioni di degrado e a rischio esistano anche nelle nostre periferie purtroppo.

GMfederal

Sab, 17/06/2017 - 09:49

BISOGNEREBBE INSEGNARE ALLE RISORSE COME SPEGERE GLI ELETTRODOMESTICI. SI USA IL DITINO E SI PIGIA IL BOTTONE. LEZIONE FINITA PER OGGI. DOMANI INTERROGAZIONE.

saròsincero

Sab, 17/06/2017 - 09:57

caro signor che barba, la sua frase "gli inglesi delle classi popolari sono peggio dei napoletani" si commenta da sola. #apoteosidellabanalità

Ritratto di mina2612

mina2612

Sab, 17/06/2017 - 10:10

Non ho letto da nessuna parte a quale religione appartenesse il taxista etiope....

Garombo

Sab, 17/06/2017 - 10:13

E' da imbecilli accusare questa persona di essere responsabile dell'incendio, e i musulmani per quanto male facciano in queto caso non c'entrano niente.

marcs

Sab, 17/06/2017 - 10:18

Vorrei far notare al sig. Malatesta e a tanti altri postisti che il palazzo bruciato è ben precedente all'insediamento del sindaco di Londra e che il commento dello stesso, come quello di zagovian e di quasi tutti i post scritti sono scemenze dette da poveretti che non riescono a capire che i lavori fatti al risparmio non sono colpa dei "politici", ma dei loro amici (dei postisti)costruttori senza scrupoli che per la pecunia mettono a repentaglio la vita di tante persone. Ma certamente le vostre menti onnubilate non sono in grado di cogliere la differenza.

ciruzzu

Sab, 17/06/2017 - 10:22

una favoletta che non sta in piedi,anche se benvoluta dagli inglesi

Mannik

Sab, 17/06/2017 - 10:41

Mina2612 - Cristiano copto, sta meglio ora? Robe da pazzi, come se la religione c'entrasse qualcosa. Cambi la "i" del suo nick in un'altra vocale e sparisca.

Ritratto di mina2612

mina2612

Sab, 17/06/2017 - 11:40

Mannik - Un caxxone sarà lei che all'alba dei 17.6.2017 non ha mai sentito parlare di attentati islamici nei confronti delle popolazioni inermi, effettuati in tutti i modi e con qualsiasi mezzo.

bettytudor

Sab, 17/06/2017 - 11:59

27 piani sono troppi, i grattacieli sono orrendi alveari e noi non voliamo. Metterci poi dentro persone di varie etnie, soprattutto di quelle che provengono da un mondo del tutto diverso dal nostro e con un basso livello di istruzione, è un atto sconsiderato. È assurdo che la sicurezza dello stabile debba dipendere dal fatto che ognuno dei 500 variegati abitanti chiuda il gas quando esce, stia attento ai cortocircuiti, non abbia in casa un sacco di materiale infiammabile, non svenga mentre il fuoco è acceso, non progetti qualche bomba.. perché la probabilità di un incidente è alta, soprattutto se, come pare, non esiste nessuna misura antincendio, manco fosse una casa a due piani. Non sappiamo di chi sia la colpa, se ci sia o meno un regolamento edilizio, ma in ogni caso, meglio vivere dal V piano in giù anche se costa di più

bettytudor

Sab, 17/06/2017 - 12:06

marcs, se non esiste una legge che imponga l'osservazione di certe misure e che proibisca l'uso di materiale non ignifugo per i grattacieli, la colpa e` certamente di chi le leggi le fa. Le ditte costruttrici possono essere avide e imbroglione oppure etiche e rispettose, ma non possiamo affidarci alla loro bontà` o al caso. Il parlamento esiste per questo, e anche la magistratura.

chebarba

Mar, 20/06/2017 - 08:51

saròsincero, le è sfuggito dei cliche, in quello che ha letto perciò prima di commentare a caso legga , comunque non mi offendo,

chebarba

Mar, 20/06/2017 - 08:53

marco m, idem, non mi sono chiesta se fosse regolare o no, ho parlato di altro, delle condizioni miserevoli in cui fanno vivere le persone in inghilterra, voltandosi dall'altra parte in nome del multiculturalismo