Incendio al ministero della Giustizia Stanza in fiamme: "Forse cortocircuito"

Intorno alle 20 è divampato un incendio all’interno del grande palazzo di via Arenula, nel centro storico della capitale

Momenti di paura si sono vissuti in serata al ministero della Giustizia a Roma. Intorno alle 20 è divampato un incendio all’interno del grande palazzo di via Arenula, nel centro storico della capitale. Diverse le chiamate arrivate al 115 che segnalavano alte fiamme da una finestra al secondo piano, ben visibili anche dalla strada. Sul posto sono accorsi in breve tempo i vigili del fuoco e la polizia, che hanno incontrato qualche difficoltà a posizionare i mezzi a causa delle macchine parcheggiate. I pompieri hanno spento in pochi minuti le fiamme e nessuno è rimasto ferito.

A quanto riferito dai vigili del fuoco, il rogo è divampato in una stanza accanto a quella del capo di Gabinetto del ministro. Sono ancora in corso le verifiche per chiarire le cause dell’incendio. Tra le varie ipotesi c’è quella che le fiamme siano state provocate da un corto circuito partito da un computer lasciato acceso. Il fumo nero ha invaso anche le stanze vicine e i corridoi. Secondo quanto si è appreso dai vigili del fuoco, inoltre, all’interno del ministero al momento dell’incendio nonostante l’ora c’erano ancora dei dipendenti, che sono stati fatti scendere in strada per motivi di sicurezza.

Commenti

cgf

Ven, 24/04/2015 - 02:15

Una stanza in cui vi erano importanti documenti?

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tomari

Ven, 24/04/2015 - 07:41

Corto circuito? In caso di un sovracarico, la CPU provvede ad arrestare il PC. E' praticamrnte impossibile che l'alimentatore del computer provochi un incendio, anche perchè, in caso di cc o sovracarico, l'alimentatore stesso si arresta.

Ritratto di dicosololaverità

dicosololaverità

Ven, 24/04/2015 - 07:52

Chissà cosa c'era in quel computer? Nel mio ufficio tanti computer, che rimanevano accesi 24 ore al giorno; in 25 anni mai un guasto, mai persi dati importanti, mai un cortocircuito, mai un incendio. Forse perchè non erano quelle carrette vendute da Debenedetti alla PA o forse perchè, più semplicemente, non c'era nulla da nascondere.

Beaufou

Ven, 24/04/2015 - 08:05

Macché cortocircuito. Si tratta certamente di un fenomeno (raro) di fermentazione del letame seguito da autocombustione. Càpita.

Ritratto di lettore57

lettore57

Ven, 24/04/2015 - 08:07

Corto circuito? Ma questo ministero non fa parte dello stesso stato (scriverlo in maiuscolo mi fa un po schifo) che ci chiede di essere adeguati a tutte quelle norme (per esempio la 626) per cui, se non lo fai, ti fanno un c..o tanto ? Fate come dico e non come faccio?

giovauriem

Ven, 24/04/2015 - 08:18

speriamo che sia qualcosa di meglio di un corto circuito .