Incendio a Monza, nube sulla Brianza

Le fiamme hanno devastato un grosso capannone di articoli di carta e plastica. Non ci sono vittime. Disagi per il traffico. Colonna di fumo visibile a 50 km di distanza

Un vasto incendio ha devastato un magazzino della ditta "Casa World" di articoli in carta e plastica, di proprietà di un italiano ma gestito da cinesi, e un capannone a fianco (della società Globo Trade), propagandosi su un’area di 6.000 metri quadrati. Diciotto le squadre di vigili del fuoco impegnate per domare le fiamme. Due gli intossicati, ma solo in modo lieve. Per motivi di sicurezza è stato chiesto l’intervento del tecnici dell’Arpa che, insieme ai nuclei Nbcr dei vigili, hanno fatto gli opportuni rilievi.

L'incendio è divampato intorno alle 17.15 in via Buonarroti, nella zona industriale di Monza, al confine con Brugherio. Il rogo ha provocato una densa nube di fumo nero, visibile anche da Milano. Le condizioni meteo hanno fatto in modo che la nube prendesse la forma di un’alta colonna che si è dispersa ad alta quota senza investire direttamente zone abitate o la vicina autostrada A4, distante solo 250 metri. Per precauzione i vigili del fuoco hanno consigliato ai residenti della zona di chiudersi in casa, mentre la polizia locale suggerisce di allontanarsi dalle abitazioni, attorno alle quali sono caduti detriti leggeri, frutto della combustione di carta. Solo una volta che il rogo sarà spento, si potrà capire se i materiali bruciati siano dannosi per la salute dei cittadini che abitano nelle vicinanze.

Commenti

anna tomasi

Gio, 20/09/2012 - 21:17

Ma la sicurezza è imposta solo agli italiani o anche ai compagni dagli occhi a mandorla?

killkoms

Gio, 20/09/2012 - 22:16

roba cinese?tutta salute!

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Ven, 21/09/2012 - 03:17

Cari commentatori, adesso un capannone che brucia è più grave se è cinese ? Chi lo dice che ha preso fuoco perchè le norme di sicurezza non erano rispettate ? Comunque, a leggere bene la cronaca, ultimamente non sono pochi i magazzini (ovviamente assicurati) di italiani che prendono misteriosamente fuoco ...

Willy Mz

Ven, 21/09/2012 - 08:31

sarà tutta roba contraffatta senza il rispetto delle norme. forse se ne sono liberati per far pagare l'assicurazione.....

gioch

Ven, 21/09/2012 - 08:45

In TV: "Lavoratori cinesi,forse non regolari."Ma va?Come fanno sti cinesi a comprare tutto in contanti(tanti contanti),a far lavorare tanti minorenni e maggiorenni con paghe nulle o quasi e a non farsi scoprire se non dopo anni?Come si può competere con loro se anche in Italia possono produrre a costi irraggiungibili, per noi normalmente controllati?

ilsignorrossi

Ven, 21/09/2012 - 10:47

chi se ne frega

killkoms

Ven, 21/09/2012 - 11:02

@andrea b.,non è che i cinesi facciano più schifo di noialtri,ma certa robaccia la posssono fare solo loron ormai!vedasi i giocattoli metallici con vernice al piombo,confezionati per una multinzionale del settore che poi ha dovuto ritirarli dai mercati seri!

Ritratto di bastardissimo70

bastardissimo70

Ven, 21/09/2012 - 11:30

@killkoms : e' esattamente cio' che ho pensato anch'io. Comunque guardi il lato positivo della faccenda... meno roba pericolosa in giro, aria esclusa ovviamente.

killkoms

Ven, 21/09/2012 - 19:49

@bastardissimo70,concordo!

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Ven, 21/09/2012 - 21:11

@ killkoms poniamo due assunti: (a)"ormai solo i cinesi possono produrre robaccia", quindi (b)"se un magazzino cinese brucia, i fumi saranno tossici" . Posto che a sia vero, non dimostra b... salvo avere pregiudizi ! Ma toglietemi una curiosità: visto che ormai 3/4 degli oggetti prodotti nel mondo sono made in china, dalle schifezzuole alle roba di marca fatte produrre là con tutti i sacri crismi, come sopravvivete voi altri all' idea che, volenti o nolenti, non potete fare a meno della roba prodotta dai "musi gialli"? Che manica d'autarchici si trovano sui giornali liberali ormai...libero scambio ? Naaa... mettiamoci anche noi a produrre articoli casalinghi in plastica...vuoi mettere il vassoio a KM zero ?

killkoms

Sab, 22/09/2012 - 22:18

@andreab,secondo invio!in cina fanno di tutto!ma dietro la produzione cinese,più che un boom economico,come quello italiano degòi anni 60,che portò ritmi di crescita "cinesi",quando i cinesi a stento avevano le bici,c'è la mancanza totale di regole e diritti per tutto e tutti!parlaiamo di diritti dei lavoratori,salute dei lavoratori,integrità dei territori, mancanza totale di democrazia!da noi,per fare una quasiasi opera,basta una formica e la si ferma.in cina,per costruire quella mostruosità idroelettrogeologica della"diga delle 3 gole",sono state trasferite 1,2 milioni di persone,e sommersi sottacqua,insieme a città e villaggi,migliaia di siti archeologici ancora da esplorare!facile"vincere così",diceva una pubblicità!concludo con una frase detta dall'attore castellitto,che per motivi di lavoro ha visto da vicino il lato oscuro del miracolo cinese!"ho visto(in cina)persone fare lavori che da noi farebbero schifo agli animali"!