Incendio nella discoteca in Romania: morta una ragazza italiana

Nell'incendio nella discoteca di Bucarest che ha sconvolto la Romania, c'è anche una vittima italiana originiaria di Napoli

Sono passati otto giorni dal rogo della discoteca "Colectiv" di Bucarest. Il bilancio è drammatico, almeno 38 i morti, 172 i feriti, di cui 107 ancora ricoverati. Per altri 48 la situazione è critica. L'incendio pare essere stato innescato dall'esplosione di fuochi d'artificio. Infatti, durante l'evento a cui partecipavano 200 ragazzi, era previsto il lancio del nuovo album di una band heavy metal accompagnato da uno show pirotecnico. La tragedia, avvenuta peraltro in un locale che non rispettava le norme di sicurezza, ha creato malumori in Romania, tanto da causare le dimissioni del primo ministero Victor Ponta. Tre le cause dell'incidente anche la corruzione è finita nel mirino. Corruzione che ha permesso a un tale locale, sprovvisto di condizioni di sicurezza di rimanere aperto. Tra le vittime dell'accaduto anche un ragazza italiana.

Si chiamava Tullia Ciotola, la 27enne originaria di Napoli, che si trovava a Bucarest per un corso del programma Erasmus. La conferma della sua morte arriva dalla Farnesina e dal sottosegretario alla sanità Raed Arafat. La ragazza era stata trasportata a Rotterdam insime ad altri otto ustionati gravi ma non è riuscita a superare il viaggio.