Incidente Schumacher, visionato il video: non andava forte

Il procuratore di Albertville: "Il bordo pista era segnalato correttamente. Nessuna imprudenza. Il soccorso alla bambina? Non risulta"

Gli inquirenti di Albertville che indagano sull’incidente di Michael Schumacher hanno reso noto alcuni dettagli importanti, dopo aver visionato il video dello schianto sugli sci. Il bordo della pista di Meribel su cui era impegnato l'ex pilota di Formula Uno quando è uscito dal tracciato era segnalato correttamente, con i paletti prescritti dai regolamenti. L'urto fatale è avvenuto "contro una pietra posta a 8 metri dal bordo della pista". La velocità non era eccessiva, anche se è difficile stabilirla in modo esatto. Secondo un altro dei gendarmi inquirenti presenti alla conferenza stampa, "gli sci non sono stati la causa dell’incidente". Il magistrato ha precisato che per la valutazione della velocità entrano in gioco elementi come la quantità delle curve fatte dallo sciatore per ridurre la velocità stessa nella discesa. In ogni caso, ha aggiunto il prcouratore Patrick Quincy, "per noi la velocità non è un elemento particolarmente importante".

Nei giorni scorsi si è parlato del soccorso che Schumi avrebbe prestato a una bambina in difficoltà poco prima dell'incidente. Ma la telecamera sul casco del tedesco non ha registrato quelle immagini che, secondo i media tedeschi, avrebbero preceduto l’incidente. "Nel video non si vede", ha precisato Quincy, precisando poi che il video dura solo due minuti.

Nella rovinosa caduta di Schumacher secondo il procuratore "ci possono essere delle responsabilità, ma è ancora "troppo presto per individuare un colpevole". Ed è ancora troppo "presto" anche per stabilire se l’ex pilota tedesco abbia commesso "imprudenze".

Commenti
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Civis

Mer, 08/01/2014 - 14:08

Per gli standard italiani, le segnalazioni di bivio e di pericolo e le protezioni rispetto alla zona piena di sassi alti mezzo metro erano inesistenti, come si nota dai filmati su youtube. Vediamo se gli avvocati di Schumi riescono a far chiudere la pista per i prossimi dieci anni. Venite a sciare sulle Alpi italiane: una pubblicità da fare.

precisino54

Mer, 08/01/2014 - 16:39

X Civis; sin dal primo momento i miei commenti sulla vicenda hanno individuato delle situazioni da sottolineare: il fatto che appunto come dici le segnalazioni del limite della pista erano inefficaci; che in ogni caso la presenza delle rocce avrebbe dovuto consigliare una rete o per lo meno una protezione delle rocce. Oggi sappiamo che gli investigatori sostengono che erano presenti le dovute indicazioni, ma quello che si omette di dire è che in presenza di scarsa visibilità le stesse erano insufficienti per scongiurare problemi, specie in relazione di un evidente e oggettivo problema di sicurezza. Quella che finalmente è stata accertata è la velocità, che avevo sempre sostenuto non potesse essere elevata in quel punto, per problemi vari insiti alla conduzione dello sci in neve fresca, anche se qui siamo in presenza di un fuori pista: fortuito o voluto, ma non di una distesa immacolata di quelle che uno è invogliato a fare.

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jasper

Mer, 08/01/2014 - 18:14

Non andava forte, ma andava male. L'ho visto sciare e da esperto sciatore (1.600 giorni-sci)posso dire che sciava come uno sciatore domenicale poco pratico, come se ne vedono tanti, ma era anche spericolato ed infatti è uscito dal seminato (pista blu) per fare il fuoripista tra i massi. Non poteva finire che così.

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 08/01/2014 - 18:16

Uno con gli sci può andare anche piano, ma se non conosce la tecnica alla perfezione e si avventura fuoripoista tra i massi, anche se va piano la capocciata la può sempre dare. Ed infatti l'ha data.

giovanni951

Mer, 08/01/2014 - 20:09

ormai siamo al ridicolo...basta parlarne.

Klotz1960

Mer, 08/01/2014 - 21:07

Andava forte o piano, la telecamera, aiutava o no una bambina... ma siamo tutti impazziti in questo Paese? Si tratta di incidenti comuni, che accadono a tutti!!! Il principe ereditario d'Olanda e'andato in coma ed e' morto neanche un anno per un incidente sulla neve e non mi risulta che ci siano stati tutti questi processi ridicoli. E se anche fosse andato veloce? Cos'e', un reato? Ma che delirio!!! Ma che popolazione di imbecilli!!!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 09/01/2014 - 07:09

Ho sciato in Italia e non ed ho sempre saputo dove fosse la pista con o senza segnalazioni, a volte basta solo usare la testa. Ora, perchè tutto questo è successo a Schumi, con tutto il rispetto per la persona, si sta montando un caso infinito. Speriamo ne esca sano e salvo, come tutti quelli che volontariemente scelgono il fuoripista (me compreso) sotto loro totale responsabilità.

precisino54

Gio, 09/01/2014 - 15:09

X jasper; in effetti dai filmati recenti sembra abbia acquisito una tecnica passabile, non quella di una volta in cui scendeva di forza, a sci paralleli e larghi, anche se mi è sembrato sempre piuttosto rigido sulle gambe. X gzorzi; hai ragione, si sta parlando troppo di un incidente, ma il punto è che i media inglesi hanno subito detto scendesse a velocità elevata, per cui se ne è fatto un gran parlare. La questione probabilmente non finirà con la guarigione di Schumi, che mi auguro completa, infatti nonostante quanto detto dai responsabili dell’impianto e dalle autorità, il punto non era sufficientemente segnalato né transennato. Io pure ho sciato a lungo, privilegiando magari i bordi delle piste nere, spesso meno trafficati e meno sfondati; come pure non ho mancato di scendere nei fuori pista; il fatto grave è che quello non era un fuori pista praticabile, c’erano delle rocce affioranti che forse dalla pista non si vedevano, erano dopo un cambio di pendenza! Se scordiamo ciò, non si capisce il problema: la questione principale è nel fatto che trattandosi di pendio innevato senza alberi e quindi senza riferimenti, era piuttosto facile sbagliare, per cui occorreva non limitarsi a qualche palo colorato.