Incidente Val Susa, De Giulio: "L'ho fatta e pagherò"

L'uomo accusato di aver travolto la moto di due ragazzi su una strada della Val Susa dopo un diverbio si sfoga prima del silenzio

"È disperato per quello che è accaduto, davvero sconvolto e scioccato". Così l’avvocato Matteo Del Giudice, legale di Maurizio De Giulio, l’uomo accusato di aver speronato, ieri in Val Susa, la moto su cui viaggiava una giovane coppia di fidanzati, uccidendo sul colpo la 27enne Elisa Ferrero e ferendo gravemente il ragazzo alla guida, 29 anni, ora ricoverato in gravi condizioni al Cto di Torino. "Presto avrò un incontro con De Giulio - ha aggiunto l’avvocato - ma al momento non c’è alcuna dichiarazione in merito alla dinamica dell’incidente, su cui indagano gli organi competenti!". Nella tarda serata di ieri, De Giulio è stato sottoposto agli esami del sangue, che hanno evidenziato un tasso alcolemico nel sangue superiore a quello consentito dalla legge. L’uomo è stato quindi accompagnato al carcere di Torino, con l’accusa di omicidio stradale. De Giulio però ha rilasciato alcune dichiarazioni prima che il legale gli imponesse il silenzio: "Come mi sento? Malissimo. L'ho fatta e la pagherò", ha affermato al Giorno. Poi il consiglio dell'avvocato: "Non dica niente, non parli con la stampa".

Commenti

dondomenico

Mar, 11/07/2017 - 11:40

Quanto è bravo questo avvocato! "non dica niente" ...poi ci pensa lui a trovare il modo di rigirare la frittata provando a dare la colpa al motociclista! Avvocato, quella povera ragazza non è morta di freddo, il suo assistito l'ha volutamente travolta passandoci sopra con il furgone e il motociclista è ricoverato il cto con prognosi riservata