Incinta, "addestra" un'amica a prostituirsi al suo posto

Denunciata una bulgara: aveva convinto una donna più giovane ha "lavroare" al suo posto

Era incinta e non poteva più prostituirsi. Ma per non perdere i clienti ha pensato bene di trovare una sostituta. Ha così convinto un'amica più giovane di lei a farsi instradare al mestiere e a lavorare al posto suo in cambio di una percentuale di 20 euro su ogni prestazione.

È accaduto a Chianciano Terme (Siena) dove le due donne, entrambe bulgare, sono state notate dalle volanti del commissariato di Chiusi, che ha scoperto come una delle due, 28 anni e in attesa di un bambino, stesse addestrando la connazionale più giovane, 19 anni, suggerendole la scelta dei clienti e provvedendo perché il "lavoro" si svolgesse in sicurezza. Dalle indagini è inoltre emerso che la donna, aveva coinvolto nell’organizzazione anche un italiano, suo ex cliente, che aveva tra l’altro convinto ad avere rapporti sessuali con la connazionale, al quale aveva confidato di volere proteggere ed instradare la giovane donna, dato che lei non poteva più prostituirsi. La donna è stata denunciata dalla polizia per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Commenti

pastello

Sab, 21/03/2015 - 18:48

Chiara Serra, di una cosa sono certo: lei in III elementare ha marinato la scuola almeno un giorno.

cicero08

Dom, 22/03/2015 - 07:24

Come lascia intendere "pastello", al di la dello scabroso argomento, l' incipit di questo articolo è un inno alla ...lingua italiana!

Ritratto di semovente

semovente

Dom, 22/03/2015 - 12:19

Su, non sottilizzate. Il governicchio itagliano sta "lavorando" ai seri ed importanti cambi da apportare alla lingua italiana. Questo è un momento di transizione e tutto è con"cesso". Piuttosto, in riferimento all'articolo, quando si dice: ORGANIZZZAZIONE.