Incubo racket nel Napoletano: 4 bombe esplose in 10 giorni

L'ultimo ordigno è deflagrato nella notte passata. Gli attentati dinamitardi contro quattro attività commerciali ad Afragola

Mancavano cinque minuti alla mezzanotte quando il 20 dicembre scorso un boato scosse la notte di Afragola: una bomba era deflagrata davanti a una pizzeria in via Venezia Giulia. Era solo l’inizio della sequela di esplosioni registrate negli ultimi dieci giorni ai danni di attività commerciali nel comune situato nella provincia a nord di Napoli. Almeno quattro gli ordigni saltati in aria fino ad oggi, e tutti in zone abitate. L’ultimo nella notte appena passata: ha squarciato la saracinesca di un negozio di telefonia in via Francesco Russo. Tre giorni prima, nella notte tra il 27 e il 28 dicembre, a farne le spese era stato un supermercato situato sempre nel centro cittadino, in via Roma. Erano trascorsi solo due giorni da quando una bomba era stata piazzata all’esterno di un negozio in via De Gasperi. Attentati dinamitardi in cui nessuno è rimasto ferito, il cui bilancio è fatto di danni che sembrano ferite ai locali commerciali, e che fanno piombare nel terrore i commercianti della zona.

La dinamica dei fatti fa immaginare che dietro questi episodi criminosi ci sia il racket, e probabilmente qualche gruppo che vorrebbe provare ad imporsi nel controllo delle estorsioni su un territorio in cui è attivo un clan indebolito dalle operazioni di polizia e dalle inchieste giudiziarie. Saranno le forze dell’ordine a lavorare per chiarire i moventi e gli autori di attentati con cui si sta incutendo timore negli imprenditori, in una città che sembra diventata terra di nessuno. A terrorizzare i negozianti, infatti, non ci pensano solo le bombe, ma anche rapinatori. Noto è ormai il caso del bar tabaccheria che ha subito più di 10 rapine in tre anni e di cui vi abbiamo mostrato le immagini in anteprima. Imperversa poi il contrabbando di sigarette: ad ogni angolo della città ci sono venditori abusivi che operano indisturbati. Afragola poi deve fare i conti con un altro fenomeno, quello dello sversamento illecito dei rifiuti speciali nel cuore della città: oltre che nelle aree periferiche, la monnezza viene abbandonata anche tra le abitazioni del centro. Molti sono i residenti che chiedono più controlli: c’è chi ritiene che al momento siano inadeguati e che ritiene che le forze dell’ordine presenti sul territorio non bastino, non siano insufficienti a garantire sicurezza in un comune in cui si contano circa 65 mila abitanti e che vanta la presenza di una stazione dell’Alta velocità e di un grande polo commerciale.

Commenti

mariod6

Mar, 01/01/2019 - 11:37

Anche i camorristi devono fare i regali di Natale ai loro pargoli; la moto elettrica o l'I-Phone della Apple costano..!!!!!