Indaga su "escrementi nella barba", ma scopre qualcosa di eccezionale

Per smontare una bufala ha fatto una vera scoperta. E potrebbe non essere da poco

Stava cercando tracce fecali sul volto degli uomini, per cercare di smontare una notizia ampiamente ripresa a suo tempo dai media internazionali, secondo cui nella barba se ne annidierebbero di più che in un gabinetto di una qualsiasi casa. Quello che però non si aspettava il microbiologo Adam Roberts era, provando a smontare quella bufala, di scoprire qualcosa di davvero importante.

Un indizio non da poco quello che ha individuato, che potrebbe portare a una svolta nella lotta contro le infezioni che meglio resistono ai farmaci. Nei campioni analizzati da Roberts, che da quasi un anno gestisce un programma che consente a tutti di inviare tamponi prelevati nell'ambiente intorno a loro, avrebbe infatti trovato venti ceppi interessanti per la lotta a batteri e lieviti.

Se molti batteri hanno sviluppato una resistenza ai farmaci prescritti per curarli, a causa dell'eccessivo utilizzo degli antiobitici, le analisi di Roberts puntano in una direzione interessante. I batteri della barba e altre colture isolate dal progetto potrebbero infatti aiutare a sviluppare nuovi antibiotici, in un settore che da anni procede con grande lentezza. Da lì alla creazione di nuovi farmaci servirà comunque molto tempo.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 04/02/2016 - 13:22

Sapevo delle tracce di vino di Gneo Patrizio Enobarbo, alias Nerone Imperatore, ma tracce di cacca no, lo ignoravo. Però adesso suppongo che Vendola rinunci al suo onor del mento... per non lordarsi.

Ritratto di SAXO

SAXO

Gio, 04/02/2016 - 14:08

gianfranco robert...originale e simpatico commento ,complimenti.