Intercettazione Crocetta indagati i cronisti de L'Espresso

Messina e Zoppi autori dell’articolo sulla presunta intercettazione tra il governatore e Tutino sono sotto inchiesta

Colpo di scena a Palermo. Piero Messina e Maurizio Zoppi, giornalisti de L’Espresso autori dell’articolo sulla presunta intercettazione tra il governatore Rosario Crocetta e il medico Matteo Tutino, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Palermo. Messina è indagato per calunnia e pubblicazione di notizie false, Zoppi solo per il secondo reato. Entrambi, sentiti dai pm in presenza dell’avvocato Fabio Bognanni, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Nella presunta intercettazione, la cui esistenza è stata smentita più volte dal procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, Tutino, ai domiciliari per truffa, avrebbe detto che l’ex assessore alla Sanità, Lucia Borsellino, doveva saltare in aria come il padre, il magistrato ucciso dalla mafia nella strage di via D'Amelio del 1992
.
L’Espresso ha sempre ribadito l’esistenza dell’intercettazione sostenendo la correttezza del lavoro dei due cronisti. Entrambi, ora, sono indagati per diffusione di notizia falsa, mentre Messina risponde del reato più grave di calunnia perchè avrebbe indicato come fonte della notizia un investigatore che avrebbe, invece, negato di avergliela mai riferita.

Commenti

cgf

Lun, 27/07/2015 - 20:09

imho sono strasicuro che l'intercettazione vi sia stata, poi [magari] anche distrutta. Scommettiamo che, a prova della mia convinzione, i due giornalisti se la caveranno con poco o nulla?

bruco52

Lun, 27/07/2015 - 20:56

L'Espresso è famoso per i scoop non scoop....ogni riferimento al famoso scoop sul famoso "Piano Solo" non è casuale, tutte cose inventate, ma che sconvolsero le vite dei due calunniati, Antonio Segni e il Generale De Lorenzo....se colpevoli, gli indagati paghino come si deve, non è lecito distruggere le vite altrui,....

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 27/07/2015 - 21:04

CHISSA' SE LA FEDERAZIONE DEI GIORNALISTI LI ESPELLE O COME SI PRESUME ESSENDO DUE DI SINISTRA METTERANNO TUTTO A TACERE. I GIORNALISTI CHE SCRIVONO PER LE TESTATE COMUNISTE SONO SEMPRE BEN PROTETTI, AL CONTRARIO DI QUELLI DEL GIORNALE, DI LIBERO E DI PANORAMA.

elgar

Lun, 27/07/2015 - 21:39

La macchina del fango dell'Espresso è giusto che sia punita. A reato uguale sentenza uguale. Ad un Sallusti condannato per omesso controllo di notizia falsa dovrebbe corrispondere stessa condanna per il Direttore dell'Espresso. Più i "giornalisti" dello stesso. Magari poi ci sarà la grazia concessa da Mattarella. Ma prima la condanna deve essere comminata. Se la Magistratura non condanna non è credibile. Almeno agli occhi miei. E non deve manco indagare perchè gli elementi li ha dati la Procura stessa. E cioè che non esiste nessuna intercettazione. La notizia è Falsa. Ergo non deve appurare un bel nulla. Voglio proprio vedere quanto e fino a che punto "la legge è uguale per tutti". Non voglio pensare che esista una magistratura partigiana. Non lo voglio proprio pensare. E Crocetta deve chiedere i danni. E secondo la sinistra si doveva pure dimettere. Meno male.

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Mar, 28/07/2015 - 06:33

Non c è niente da fare , chi ha a che fare con certa gente , perde sempre , sono troppo superiori e hanno le mani in pasta da per tutto , vincono sempre loro .

m.nanni

Mar, 28/07/2015 - 07:24

iscrizione e basta? niente perquisizioni familiari e redazionali? nessun arresto del direttore de l'Espresso? nessuna sentenza di condanna del presidente nazionale dei giornalisti? e l'editore, mulla? poteva non sapere? il pensiero corre alle tribolazioni del direttore di questo Giornale; arrestato per non avere commesso il fatto! che mondo, ragazzi...

Iacobellig

Mar, 28/07/2015 - 07:59

SI ADOTTI LO STESSO PROVVEDIMENTO USATO PER VITTORIO FELTRI E ALESSANDRO SALLUSTI.