"Perché lo scolapasta no mentre il velo si?"

Liliane è pastafariana, ma si è vista negare la possibilità di indossare uno scolapasta nella foto della carta d'identità come previsto dalla sua religione

Liliane è una ragazza ticinese di religione pastafari. Quando si è recata allo sportello di Lugano per il rilascio di una nuova carta d'identità, le autorità non gliel'hanno rilasciata perché voleva che nella foto apparisse con uno scolapasta in testa. La sua domanda è: perché il velo sì e lo scolapasta no?

"Io sono una giovane studentessa di filosofia - esordisce Liliane - che, vivendo in un paese fondato sulla democrazia e sul principio secondo cui “ la legge è uguale per tutti”, ho il diritto di pretendere di essere trattata al pari degli altri cittadini". Poi inizia a raccontare la sua vicenda: "E' possibile fare le fotografie dei documenti di identità indossando un copricapo sulla testa in virtù di una fede religiosa. Io mi sono presentata con uno scolapasta di colore giallo sul capo, ma non mi è stato permesso fare la fotografia per il documento. Non capisco perchè la mia fede religiosa sia trattata in modo differente rispetto a chi segue il Sacro Corano e può permettersi di indossare il velo nelle fotografie", attacca la ragazza. La ragazza racconta che indossa uno scolapasta di colore giallo perché questo colore "rappresenta la fase di sublimazione dell’Essere che da Albedo diviene Rubedo, all’interno dell’allegorico forno Athanor, incorporato dal nostro Corpo".

Liliane conclude la sua lettera riportando dei precedenti a suo favore in altri Paesi: "Nel 2011 Niko Alm ha avuto il diritto di indossare il copricapo sacro sulla foto della patente, e anche nella Repubblica cieca Likaks Novi l’ha con orgoglio indossato per fare la fotografia dei documenti ufficiali. Eddie Castillo in Texas ha avuto il diritto di manifestare la sua fede religiosa in questo modo sulla testa quindi io non vedo perchè qui in Svizzera non si potrebbe. Per questo, io chiedo di poter essere trattata esattamente come gli altri cittadini di fedi differenti. Quindim anche io esigo esser immortalata con il sacro copricapo oppure bisogna impedire a tutti di avere qualsiasi cosa in testa".

Commenti

Raoul Pontalti

Gio, 18/09/2014 - 18:57

La religione goliardica del pastafarianesimo che propugna l'adorazione del Prodigioso Spaghetto Volante insegna però che lo scolapasta le femmine adulte lo devono sempre indossare quando escono di casa, non solo per fare la fotografia per la carta d'identità o la patente. Vai a farti benedire da Capitan Pizzocchero (al secolo Marco de Paolini) vicario della Chiesa pastafariana italiana o Liliane e fatti insegnare come le adepte della santa religione devono trattare il Bigolo (variante triveneta dello Spaghetto): succhiandolo bene con tutto il sugo.

vanni1944

Gio, 18/09/2014 - 19:51

Ha ragione !fra l'altro lo scolapasta è più divertente !