Irpinia, pullman giù dal viadotto: 38 morti

L'incidente domenica sera sull'A16 Napoli-Canosa. Il pullman rientrava a Napoli dopo una gita di tre giorni. I viaggiatori, un gruppo di amici, erano stati a Pietralcina

Tragedia in Irpinia. Un pullman è precipitato da un viadotto alto circa 30 metri. Almeno 38 le vittime (ma il bilancio potrebbe aggravarsi), diciannove i feriti. L'incidente è avvenuto ieri sera intorno alle 20.30 sull'autostrada A16 Napoli-Canosa. Cento metri contro il guardrail e poi il volo dal viadotto: quello che doveva essere un fine settimana di festa alle terme, con un pellegrinaggio a Pietralcina, terra di Padre Pio, si è trasformato in una terribile strage. I Vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per estrarre le vittime e i superstiti dalle lamiere contorte dell’autobus, che ieri sera è precipitano da un viadotto della A16 a Monteforte Irpino.

I corpi delle vittime sono stati portati nella palestra della scuola media di Monteforte Irpino, trasformata in una camera ardente, dove sono già arrivati diversi familiari e amici. Urla, pianti, disperazione sui volti. "Erano amici che andavano in gita spesso, si conoscevano quasi tutti - racconta uno di loro -. Avevano deciso di trascorrere un fine settimana a Telese Terme e poi un giorno a Pietralcina. Ad organizzare era sempre la stessa persona, Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli".

Sul pullman c’erano almeno cinque o sei bambini: cinque di loro sono ricoverati all’ospedale Santobono di Napoli, due dei quali in gravi condizioni, mentre il sesto si trova sempre a Napoli ma al Cardarelli. Sia il bilancio dei feriti che quello dei morti non è ancora definitivo e solo nelle prossime ore si potrà avere un quadro più chiaro.

Come non è assolutamente possibile, allo stato, stabilire le cause dell’incidente, che dovranno essere chiarite dall’inchiesta della procura di Avellino. Alcuni testimoni hanno riferito ai soccorritori di aver visto l’autista del mezzo sterzare verso destra una volta resosi conto che sarebbe finito contro le auto incolonnate davanti a lui. Manovra, questa, che avrebbe portato il bus prima a strusciare per un centinaio di metri contro il guardrail fino a romperlo e precipitare nella scarpata. Altre voci, che non hanno trovato alcuna conferma ufficiale, parlano invece di una gomma esplosa mentre una delle prime ipotesi avanzate è quella di un guasto ai freni.

L’inchiesta avviata dalla procura di Avellino è per omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Gli accertamenti dovranno far luce non solo su eventuali responsabilità dell’autista, che è morto nell’incidente, ma anche sulle condizioni tecniche dell’autocorriera. Inoltre sarà verificato il corretto segnalamento dei cantieri autostradali presenti nella zona. L’inchiesta potrà poi riguardare anche la qualità tecnica della barriera di protezione che è stata abbattuta dall’autobus. Le indagini, in questa fase, si stanno orientando su più fronti, e mirano a verificare lo stato di manutenzione del bus turistico di proprietà della "Mondo travel" e che non era un veicolo obsoleto e risulta sottoposto a revisione in marzo. Secondo quanto dichiarato il procuratore di Avellino, Rosario Cantelmo, ci sono già alcuni nomi sul registro degli indagati.

Intanto si apprende che alcune parti del sistema di trasmissione dell’autobus sono state trovate a terra oltre un chilometro prima del luogo dove è precipitato il mezzo. Questo rende molto probabile che il bus fosse già danneggiato mentre percorreva un tratto in forte pendenza.

Sono complessivamente diciannove i feriti coinvolti nel pauroso incidente. Dieci erano a bordo del pullman e 9 erano, invece, sulle 6 auto urtate dal bus prima di precipitare dal viadotto. Particolarmente grave è una bambina, in rianimazione nell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Nello stesso ospedale ci sono altri quattro bimbi (un altro in rianimazione; due in neurochirurgia e l’ultimo in chirurgia d’urgenza). In gravi condizioni anche una giovane ricoverata sempre a Napoli, nell’ospedale Loreto Mare: la ragazza è in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. Anche nell’ospedale Cardarelli di Napoli c’è un ferito in gravi condizioni.

Dopo lunghe ore di lavoro con l’impiego di una potente gru, il bus precipitato è stato rimosso ed è stato trasferito in un centro di demolizione, il cui proprietario è stato nominato custode giudiziale del mezzo. L’autobus, infatti, è sotto sequestro per ordine della Procura di Avellino. "È un giorno molto triste per quanto accaduto ieri notte. Non ci sono parole". Così il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha aperto oggi il suo intervento a un seminario sull’Europa ad Atene, riferendosi al tragico incidente del bus. Un minuto di silenzio è stato osservato dai partecipanti in memoria delle vittime.

Una "sciagura inaccettabile", così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha definito la strage in un messaggio inviato al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro: "Profondamente addolorato... esprimo sentimenti di commossa ed affettuosa vicinanza al dolore delle famiglie delle vittime e rivolgo ai feriti gli auguri di una pronta guarigione". "Questa inaccettabile sciagura - prosegue il Capo dello Stato - richiama tutti, istituzioni e cittadini, ad un più tenace impegno per la sicurezza stradale e impone ogni iniziativa utile a ridurre i fattori di rischio. Agli interventi di adeguamento e manutenzione delle reti stradali e alle indispensabili attività di controllo e repressione deve affiancarsi una rinnovata consapevolezza di chi guida: il più scrupoloso e responsabile rispetto del codice della strada è essenziale per tutelare noi stessi, i nostri cari e il prossimo".

Mappa

Commenti

angelomaria

Lun, 29/07/2013 - 09:02

strade maedette viaggire coi dirupi al fianco della atrada e' paurosi

Ritratto di Destrimane

Destrimane

Lun, 29/07/2013 - 09:12

che tragedia, come in spagna farei almeno 1 giorno di lutto nazionale....

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Lun, 29/07/2013 - 09:19

A contorno della tragedia, secondo la telecronista di rainews i corpi dei morti e dei feriti sono stati "estrapolati" dalla carcassa dell'autobus. Prescindendo da questa banale osservazione, i vari telecronisti si divertono a spettacolarizzare quanto più possibile l'accaduto arricchendo, si fa per dire, il tutto con le domande e le spiegazioni più cretine, contenti di esporre con dovizia di particolari gli aspetti più cruenti della scena. Saluti

Ritratto di falso96

falso96

Lun, 29/07/2013 - 09:58

angelomaria: vero , ma ci metterei anche la velocità 200 all'ora per i treni, 130 il LIMITE AUTOSTRADALE . Se il limite autostradale,ferroviario fosse ridotto a 100 , avremmo "più strada" per rallentare e forse,....FORSE il pullman si sarebbe fermato prima di precipitare, o meglio FORSE l'autista (come dice l'articolo) sarebbe riuscito a fermare il mezzo senza sbattere contro il guardrail, e FORSE quel treno non sarebbe uscito di curva ,anche col macchinista pazzo. Condoglianze ai famigliari delle vittime.

simonetta della...

Lun, 29/07/2013 - 10:27

angelomaria: non sono le strade maledette o killer, sono gli uomini a renderle tali.

gstrazz46

Lun, 29/07/2013 - 10:49

falso96. Sì, forse a suo tempo si diceva anche "se si andasse tutti a piedi anziché a cavallo, ci sarebbero meno morti per cadute dal cavallo". E per andare da Milano a Roma si impiegherebbe una giornata anziché 3 ore.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Lun, 29/07/2013 - 10:50

Ho saputo che più che pellegrini erano famiglie che provenivano da vacanze trascorse sulle coste pugliesi.

baio57

Lun, 29/07/2013 - 10:52

Prima il treno di pellegrini a Compostela ,ora il pullman di pellegrini in Irpinia. Ma il Signore ha staccato la spina ? Che disastro mi viene il magone !Sentite condoglianze ai familiari.

soldellavvenire

Lun, 29/07/2013 - 11:01

purtroppo gli "insiemi statistici" sono impietosi, per cui è altamente probabile che altre tragedie a base di pellegrinaggi accadano nei prossimi giorni... e non si può non notare la triste ricorrenza che colpisce il santo di pietrelcina, come una sorta di maledizione sui suoi fedeli

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 29/07/2013 - 11:24

Mi sbaglierò ma ho notato, nel tempo e nella cronaca, che incidenti ai bus dei pellegrini sono abituali e frequenti. Credo che questi bus, che vengono utilizzati per gente che spende poco, sono mantenuti molto male sia nell'utilizzo di gomme usate che nei vari sistemi di frenata e del motore. Di conseguenza diventa inevitabile che, prima o poi, i passeggeri e l'autista di turno rischino la pelle e poco importano le circostanze dell'incidente del momento.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Lun, 29/07/2013 - 11:54

@stock47 - non ti sbagli affatto. La stragrande maggioranza di questi "pellegrinaggi" avviene in economia. Spesso si abbinano questi viaggi a vendite di pentole e padelle sul posto in modo che lo sponsor paghi parte dei costi della trasferta. Il primo responsabile di questi disastri è la chiesa cattolica che nel 2013 continua a dare adito a queste credenze da basso medioevo. In questo l'islam è anni luce avanti (ed è tutto dire)....

no b.

Lun, 29/07/2013 - 12:24

falso96: il limite per gli autobus è 80 km/h. Proviamo a chiedere ai sig. imprenditori che pagano gli autisti che succede se il suddetto autista si prende un'ora di meritato riposo invece

vincenzo

Lun, 29/07/2013 - 12:27

E invece ci devono essere parole,eccome!Primo,non è accettabile che un guardrail non resista all'impatto di un pullman.Sennò che rail mi guarda

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Lun, 29/07/2013 - 12:36

pisistrato. ""Il primo responsabile di questi disastri è la chiesa cattolica che nel 2013 continua a dare adito a queste credenze da basso medioevo. In questo l'islam è anni luce avanti (ed è tutto dire)...."" Inutile ogni replica. Lei sembra essere in un perenne stato confusionale sia che parli di politica sia di etica .

Ritratto di falso96

falso96

Lun, 29/07/2013 - 12:55

gstrazz46: ma .... ARRIVIAMO!!!! cosa che non è avvenuta per quelle 38 persone e quelle sul treno in Spagna... ( Comunque il cavallo e l'asinello, non inquinano,(al massimo concimano) ci permettono di vedere il panorama , di usare tranquillamente il telefonino, se abbiamo nostro figlio e/o nostra moglie sul calesse possiamo anche aprire un BEL dialogo (cosa rara) e infine eviteremo l'estinzione di questi animali.....) ;-)

dioboia

Lun, 29/07/2013 - 12:57

tanto erano sudisti!!!!

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Lun, 29/07/2013 - 13:00

@pinoavellino - se vuole approfittare, c'è anche un last-minute con una proposta di un primario produttore di piatti in ceramica ....

critico63

Lun, 29/07/2013 - 13:11

ero sul posto pochi minuti prima dell'incidente. una coda pazzesca, con restringimento della carreggiata e cantieri segnalati da cani. tra l'altro nel cantiere nessuno lavorava non ci sono parole

brunodeberardis1947

Lun, 29/07/2013 - 13:20

da www.deberardis.it purtroppo la sicurezza non è mai troppo --bisogna attenersi sempre alle norme -- la velocità è sempre la prima causa

Ritratto di Destrimane

Destrimane

Lun, 29/07/2013 - 13:51

pare che 1 kilometro prima del viadotto si sia rotto il freno motore, fondamentale per i mezzi pesanti, quindi essendo in piena discesa abbia usato a fondo il freno che surriscaldandosi ha fatto scoppiare un pneumatico...quindi il mezzo ha perso ogni controllo ed è successa la tragedia

Libertà75

Lun, 29/07/2013 - 14:14

@pisistrato, ogni tanto tacere può evincere intelligenza, c'è modo e modo di professare la propria religione, anche la sua fatta di puro disprezzo di quella altrui. Buonagiornata a lei

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Lun, 29/07/2013 - 14:19

@PISISTRATO: ed i morti schiacciati alla Mecca? Se non vado errato succede spesso. Mi sembra comunque una polemica senza senso al pari di quanto afferma GSTRAZZ46: tragedie, incidenti, disgrazie se ne verificano tutti i giorni, in tutto il mondo, di tutti i generi. Dopo, si scopre sempre il modo di evitarli ed appare ovvia l'eventuale alternativa priva di pericoli. Le responsabilità esistono e vanno ricercate, ma la sua non mi pare una gran prospettiva.Saluti

il corsaro nero

Lun, 29/07/2013 - 14:25

per angelo poli: scusi, ma cambierebbe qualcosa secondo lei?

Raoul Pontalti

Lun, 29/07/2013 - 14:56

pisistrato in che cosa sarebbe avanti anni luce l'islam? Nel fare o non fare i pellegrinaggi? A parte il pellegrinaggio alla Mecca, moralmente obbligatorio per ogni musulmano almeno una volta nella vita, ignori i pellegrinaggi alle varie moschee storiche, ai santuari islamici e alle tombe di imam, di santi e di parenti del profeta Maometto (specie da parte degli sciiti). Io stesso ho incrociato nei miei viaggi in Medio Oriente e anche in Egitto diverse comitive di pii pellegrini islamici con i quali spesso avevo in comune il luogo sacro di visita (con l'eccezione dei siti interdetti ai non musulmani). Sarebbero avanti anni luce nell'organizzarli secondo Te? A me non sembra vista la disorganizzazione e la confusione dei pellegrinaggi islamici cui ho assistito (per tacere dei pullman che spesso usano, roba da museo e malfunzionanti). Con il Tuo commento dimostri di non conoscere né la religione che dileggi né quella che provocatoriamente esalti ai fini del dileggio della prima.

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Lun, 29/07/2013 - 15:08

***Per i lentikkiari dell'informazione. > SANT'AGOSTINO - Il Santo dei Santi: "Gli uomini privi di speranza, quanto meno badano ai propri peccati tanto più si occupano di quelli altrui. Infatti cercano non che cosa correggere, ma che cosa biasimare".*

Ritratto di Quasar

Quasar

Lun, 29/07/2013 - 15:15

Ma l'autista aveva sonno ? Oppure era uno dell'Islam !

Libertà75

Lun, 29/07/2013 - 15:15

@Raul Pontalti, grazie

baio57

Lun, 29/07/2013 - 16:29

no b. - Commento fuoriluogo .Quello che affermi non c'entra una mazza con il caso in questione.Leggiti chi era l'autista e qual'era la sua principale occupazione,e lascia stare per una volta rivendicazioni sindacali ed ideologiche ,fai più bella figura .Lo so è chiederti troppo e mi meraviglia il fatto che non ci metti Berlusconi anche in questo caso.

eovero

Lun, 29/07/2013 - 17:20

prima di parlare dell'autista bisognerebbe vedere se il pullman ha fatto i controlli annuali(tagliandi) che prevede non solo la legge,ma il buon senso prima di trasportare persone..

blues188

Lun, 29/07/2013 - 18:20

Concordo con eovero. Il ministro Lupi dice che il tagliando è stato fatto recentemente, ma sapendo come vengono fatti certi controlli (e i pezzi caduti dal bus prima dell'incidente dicono molto) c'è da avere i peggiori sospetti. La gente al Sud non è tanto rigorosa quando si tratta di rispettare le regole. Un autobus in buone condizioni non avrebbe perduto nulla e non si sarebbe dovuto neppure cercare di frenare lungo il guardrail, se i freni avessero funzionato bene.

Luigi Fassone

Lun, 29/07/2013 - 18:55

Signor PISISTRATO,ma cosa scrive mai ? Se le persone non affittassero i torpedoni per andare in pellegrinaggio in qualche sperduto santuario lo affitterebbero per andare sulla Costa Azzurra o su quella Verde. Sia costruttivo e non disfattivo ! parliamo invece di segnalazioni stradali,di eccesso di velocotà,di "eventuale" scarsa manutenzione dei mezzi,di stato psicofisico dei guidatori. Insomma,di cose CONCRETE,lasci stare il Cristianesimo e l'islam (Islam ? ma se alla Mecca,pur senza autostrade,ne muoiono schiacciati ogni anno,di Musulmani ligi alla tradizione ?)

franco@Trier -DE

Lun, 29/07/2013 - 19:03

che bei controlli che ci sono in Italia , io non ho mai visto la Polizia a chiedere documento di revisione di un mezzo, assicurazione si ma sicurezza mai.Dovrebbero metterlo visibile come per il contrassegno del avvenuto pagamento della assicurazione il controllo revisione auto ben visibile sul parabrezza o targa come fanno qui in Germania.Scommetto che l'80% non è in regola con la revisione dell'automezzo.

idleproc

Lun, 29/07/2013 - 19:09

Il governo monti-due il lutto nazionale lo dovrebbe dichiarare per tutti i suicidi prodotti in Italia, è vergognosa la ricerca di consensi su di un incidente tragico come questo.

Ritratto di rabillo

rabillo

Lun, 29/07/2013 - 19:10

Mi sembra sbagliato fare un giorno di lutto nazionale propìo domani 30 luglio, molta gente potrebbe non sentirne lo spirito impegnata festeggiare altro

marcothai

Lun, 29/07/2013 - 19:16

mahhh se venivano da Pietralcina, non mi sembra che Padre Pio li abbia protetti bene.

pimask.11

Lun, 29/07/2013 - 19:38

@pisistrato - Dare la responsabilitè alla Chiesa Cattolica di un incidente stradale mi sembra come minimo demenziale. Se un mezzo anche se non nuovissimo è stato correttamente revisionato nel mese di marzo non può perdere i pezzi per strada, se invece in officina ci si va solo con il libretto come si è visto più di una volta a Striscia allora tutto può succedere. Che l'islam sia anni luce più avanti lo può dire solo un talebano.

Teddysamp

Lun, 29/07/2013 - 20:26

Chissa' forse padre pio era impegnato a pensare ad altro

Teddysamp

Lun, 29/07/2013 - 20:30

strade maledette???Maledetti sono le istituzioni con a capo i mafiosi che avete votato fino ad ora che hanno speculato sulle opere pubbliche , basta vedere la salerno reggiocalabria . sono rammaricati gli italidioti e poi difendono mafiosi come dell'utri schifani berlusconi, ecc.. ma vergognatevi

charliehawk

Lun, 29/07/2013 - 21:28

Sarebbe interessante sapere cosa comporta a livello nazionale la decisone di fare una giornata di lutto.Cos'è che si fermerà, se si fermerà qualcosa ?

Guido Franciosi

Lun, 29/07/2013 - 22:49

Se parte della trasmissione si è rotta e nel contempo le parti staccate hanno danneggiato anche l'impianto frenante, in queste condizioni purtroppo un qualunque mezzo, per giunta in discesa, diventa inarrestabile!

mariolino50

Mar, 30/07/2013 - 00:17

pisistrato Presumo che non sia mai stato in un paese islamico, anni luce avanti ma dove, aveva ragione Silvio quando disse che per loro il medioevo non era ancora passato, studiare storia delle religioni prima di sparare cacchiate può essere utile, e io sono pure molto sinistro.

james baker

Mar, 30/07/2013 - 02:36

Fraterne condoglianze alle famiglie ed agli amici delle vittime. Adesso sono tutti nella casa del Padre. -james baker-.

epesce098

Mar, 30/07/2013 - 03:42

Io non conosco la zona (non so se l'autista del pullman affrontava una lunga discesa) ma come autista di un furgone, ho vissuto forse la stessa esperienza dell'autista del pullman. Diversi anni fa, percorrevo una strada (non ricordo bene) in centro Italia a pieno carico. La strada era in forte pendenza ed usavo molto i freni. Ad un certo punto tentando di frenare mi accorsi che la pressione sul pedale del freno non sortiva alcun effetto. Fui preso dal panico, ma per fortuna ora di fronte a me si trovava una leggera salita sulla quale riuscii finalmente a fermarmi. Scesi dal furgone in stato di shock. Dopo aver fatto raffreddare i freni, tutto si normalizzò. Qualsiasi camionista può confermare questa possibilità.

Daniele Sanson

Mar, 30/07/2013 - 07:51

Per gli immigrati le " carrette " di mare , per gli italiani le " carrette " di strada !!! danisan

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 30/07/2013 - 08:38

Mi si stringe il cuore a pensare a questi poveretti del pullman e al vuoto ed allo strazio che lasciano nelle rispettive famiglie. Domenica siamo andati in pullman a Valle Pietra (RM)perchè c'era la giornata dei genitori che i giovani scout, di cui mia figlia fa parte, ci hanno dedicato presso il campo estivo da loro attrezzato per quest'anno, appunto in quel luogo. Sapete, gente semplice e devo dire che ci siamo divertiti moltissimo con i nostri ragazza. Insomma è stata una splendida giornata alla Francesco I°, se così si può dire. Ritornati la sera a casa, accendendo il televisore, abbiamo sentito, io e mia moglie, la tremenda notizia dell'incidente. Un velo di tristezza è sceso in casa. Perchè la giornata per loro, non è finita come la nostra dove tutto ha funzionato a meraviglia, compreso il nostro pullman ed il nostro autista Luciano? Lo dico col cuore piangente: perchè?

Ritratto di stufo

stufo

Mar, 30/07/2013 - 09:33

Quella dei cantieri aperti e desolatamente vuoti ormai e' una piaga, addirittura con due addetti all ' inizio e fine che sfumazzano. Io, personalmente, comunque, indagherei come vengono fatte le revisioni a pullman e TIR. Meno persone a cui fare le condoglianze.

Noidi

Mar, 30/07/2013 - 09:49

@epesce098: Mi scusi, ma quello che Lei dice è in parte vero. Normalmente i camionisti per evitare quello che è successo a Lei utilizzano il freno motore del camion. Sui furgoni non è previsto, sui camion sì. E se Lei avesse usato una marcia più bassa avrebbe preservato i freni. Quindi non ci vuole solo un mezzo sicuro, ma anche un pò di testa quando si guida.

epesce098

Mar, 30/07/2013 - 10:12

franco@Trier -DE - Prima di discettare su questioni che non conosci, sei pregato di informarti. Il documento di revisione del mezzo è riportato sul libretto di circolazione. Quindi, quando la polizia chiede patente e libretto, è in grado di accertare se il mezzo è in regola con la revisione o meno. Quindi tu che hai ripudiato l'Italia senz'altro avresti perso la scommessa. Bloeder Hund.

pgbassan

Mar, 30/07/2013 - 10:29

Certamente la velocità ha reso tragiche le cose. Tanto più se guidi un mezzo in condizioni precarie. Ma la causa principale sono le cattive condizioni del mezzo, testimoniato dai pezzi persi un km prima dell'incidente. Mezzo revisionato? Ma quando mai si revisionano sempre realmente i mezzi in certe parti del Paese. Con buona pace di pregiudizi, realistici.

puppet

Mar, 30/07/2013 - 10:34

L'inchiesta accerterà quali sono state le cause del tragico incidente. Vorrei che si facesse attenzione su un fatto che la maggior parte dell'opinione pubblica non ne è a conoscenza; e cioè che le ditte di trasporto assumono,con uno stipendio inferiore, autisti stranieri,per la maggior parte dell'europa dell'est che hanno una patente di guida che , per i trattati europei , risulta valida anche in italia. Sarebbe una misura di sicurezza civile obbligare tutti i cittadini stranieri in possesso di patente di guida a sottoporsi a tutti gli esami necessari per conseguire il permesso di guida valido anche in Italia. Qui il razzismo non c'entra per nulla.

GUGLIELMO.DONATONE

Mar, 30/07/2013 - 10:35

Se questa non lo è, vorrei sapere quali sono - per il capo dello stato - le tragedie accettabili. Spero che qualcuno possa spiegarmelo. Grazie.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 30/07/2013 - 10:44

@Raoul Pontalti - il mio commento era chiaramente riferito all'adorazione delle reliquie che, dovrebbe sapere, nell'Islam non è assolutamente permesso, se ha inteso il mio commento come una glorificazione dell'Islam si sbaglia di grosso, era solo comparativo a riguardo. Ho lavorato in Egitto per 11 mesi e quello che ha visto sono probabilmente manifestazioni sufi e sono presenti in tutta l'area del Maghreb e nell'africa sub-sahariana, sono viste in realtà dall'islam "ufficiale" con sospetto e solo tollerate, non è un caso che parecchi santuari sufi in Libia, Chad e Niger siano stati di recente distrutti (purtroppo) proprio perché considerati blasfemi.

epesce098

Mar, 30/07/2013 - 12:03

Noidi - Tutto vero quello che dice, ho solo voluto mettere in risalto quello che si prova quando ci si accorge che i freni non funzionano. Di solito si dice che la discesa va affrontata con la stessa marcia che si userebbe in salita. Io usavo una marcia bassa ma dovevo aiutarmi con il freno perchè la discesa era molto ripida ed ero a pieno carico. Riguardo al guidare con la testa ti faccio presente che non ho mai avuto incidenti di alcun tipo. Ora sono in pensione.

franco@Trier -DE

Mar, 30/07/2013 - 20:16

EPESCE MA CHI TI HA FATTO AUTISTA?

franco@Trier -DE

Mer, 31/07/2013 - 09:22

epesce voi camionisti siete dei pirati dovreste imparare con il camion andare per la strada o te lo insegno io , primo nei tunnel non dovete mai sorpassare dove indica il divieto , secondo quando state per fare un sorpasso guardate dallo specchietto esterno se non vi à un veicolo che sta sopraggiungendo, vi credete grandi perche avete un mezzo pesante ma ci sono persone che hanno il palanchino dentro l'auto a portata di mano...