Ischia, isolani e turisti al porto: polemica per i biglietti dei traghetti

Diverse persone, subito dopo la scossa di terremoto che ha colpito l'isola di Ischia, si sono recate la porto per prendere un traghetto e raggiungere la terra ferma

Diverse persone, subito dopo la scossa di terremoto che ha colpito l'isola di Ischia, si sono recate la porto per prendere un traghetto e raggiungere la terra ferma. Di fatto durante la serata sono stati registrati alcuni momenti di tensione. Nonostante le compagnie marittime avessero previsto corse straordinarie per raggiungere Napoli, a quanto pare in tanti hano dovuto attendree le prime ore dell'alba per poter prendere il traghetto. E così di fatto migliaia di persone hanno dovuto sostenere diverse ore di coda per acquistare il biglietto. Nel corso della serata di ieri però i ticket per le partenze non erano sufficienti per la folla che ha letteralmente preso d'assalto il porto. C'è chi invece si trovava già nei pressi del porto al momento della scossa come racconta a ilMattino: "Stavamo al ristorante quando abbiamo sentito la scossa. Siamo rimaste impietrite, anche perché è andata via la luce. Fortuna che quel buio è servito a farci prendere fiato. Poi un attimo dopo eravamo in albergo: quando abbiamo visto mezzo muro crollato nella nostra stanza, abbiamo capito che era l'ora di scappare. Ma la cosa peggiore è stato quando della gente ha picchiato sul pullmino per salire e scappare con noi. Lì abbiamo iniziato a piangere e a capire che cosa stava succedendo".

Ma in questa notte agitata che ha sconvolto Ischia sui social ha fatto discutere e non poco la sgenalazione rilanciata sulla pagina facebook di Luca Abete, inviato di Striscia la Notizia, che ha mostrato la foto del biglietto della nave per lasciare Ischia al costo di 18,20 euro con un commento: "Non credo sia giusto far pagare i biglietti del traghetto ai turisti in fuga da ISCHIA! Cercano salvezza da una minaccia concreta... Non una gita di piacere!!!".

Commenti

g.ringo

Mar, 22/08/2017 - 13:57

Ma il buon Luca Abete in che Paese vive? Svizzera? Nein, Italien! Lo sa o no il buon Luca che gli unici che possono traghettare verso la penisola 'a gratis', anche senza il terremoto sotto il sedere, sono gli immigrati che a sue e nostre spese vengono imbarcati dalla marina militare? D'altra parte, con solo cinque mesi di anticipo sulla ricorrenza della giornata del 'rifugiato', il boss del Vaticano ha detto: date agli immigrati tutto quello che gli serve, pensione, sanità, vitto, alloggio e traghetti compresi?

Boxster65

Mar, 22/08/2017 - 14:06

E' già tanto che ve li hanno fatti pagare al prezzo di costo. Tenuto conto della latitudine già mi aspettavo una frotta di bagarini ad acquistare tutti i posti dei traghetti e rivenderli a prezzi gonfiati...

clz200

Mar, 22/08/2017 - 14:17

se si ha un posto dove stare è inutile scappare dopo il terremoto

kayak65

Mar, 22/08/2017 - 15:44

e dove era la marina la capitaneria la protezione civile...se fossero stati neri e con il cellulare satellitare in mano sarebbero stati portati in salvo in un niente. ma erano solo italiani e turisti quindi niente. si paga e basta. come sempre. anche per la propria pelle

Duka

Mar, 22/08/2017 - 16:41

Aspettiamoci pure le passerelle pre-elettorale di tutta la nomenklatura del PCI , un deja-vu vergognoso ai quali il popolo pecora ancora una volta non si ribellerà- Povera Italia distrutta da un manipolo di vetero-boscevici fuori dalla storia e molto più fuori di testa.

titina

Mar, 22/08/2017 - 18:04

le ong non si sono mosse?

Ritratto di giangol

giangol

Mar, 22/08/2017 - 19:14

siete italiani e dovete pagare! pagare pagare e pagare. mentre le vostre risorse della savana vengono traghettati aggratis! pagate e zitti

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 22/08/2017 - 19:21

anch'io ho pensato ai migranti che li abbiamo raccolti dal mare gratuitamente e traghettati in Italia, soltanto che loro il biglietto, lo hanno pagato salato agli scafisti e chi li precedeva. Quindi mi taccio.