"Sventato un attacco Isis a Firenze". Denunciato hacker di Anonymous

Si fa chiamare "X" e di quell'attacco sventato gli inquirenti non hanno trovato tracce. È accusato di associazione a delinquere

Tra gli Anonymous lo conosco come X, ma nella vita di tutti giorni è un 29enne di Aosta, esperto informatico con velleità da hacker. E qualche guaio da risolvere con la giustizia, ora che la polizia lo ha identificato e ha chiarito che la sua denuncia di un attacco dell'Isis in Italia, sventato, non aveva nessun fondamento.

Su un quotidiano online aveva rilasciato un'intervista a fine dicembre, dicendo - o lasciando intendere - di avere scentato un attentato che l'Isis era pronto a organizzare in Italia, per colpire nel cuore del Paese, a Firenze. Una segnalazione che tanto la polizia postale quando l'antiterrorismo avevano giudicato poco attendibile, non trovando nessun tipo di riscontro.

Erano comparsi su internet i video che rivendicavano il presunto attacco sventato, indicando Firenze come l'obiettivo nel mirino. Anonymous si era poi dissociato da quell'annuncio e gli investigatori erano arrivati a rintracciare il 29enne di Aosta.

Ora "X" è accusato di reato di associazione per delinquere finalizzata all'accesso abusivo e al danneggiamento dei sistemi informatici. Sarebbe anche il fondatore di OpParis, gruppo interno al collettivo di hacker interessato a individuare e segnalare i profili ritenuti vicini o direttamente legati al sedicente Stato islamico.

Commenti

Marzio00

Gio, 21/01/2016 - 10:13

Gente che vive nella realtà virtuale dei giochi.....

idleproc

Gio, 21/01/2016 - 11:09

Penso che si dovrebbe cambiare il tipo di messaggio che viene diffuso nelle subuculture informatiche di massa. Quelli veramente bravi e di qualche ordine di grandezza in più sono quelli che i "sistemi" li sanno proteggere visto che la "sicurezza" è sempre un compromesso tra esigenze diverse e il numero di modalità possibili di attacco. Non si può nemmeno "rispondere" (per legge) su internet agli attacchi (sulle reti private sì) altrimenti sarbbe massa divertente visto che la stragrande maggioranza di cosiddetti hacker usano programmi scritti da pochissimi hacker veri che di solito non sono criminali e i suddetti programmi li usano per testare la sicurezza dei sistemi.

Ritratto di DVX70

DVX70

Gio, 21/01/2016 - 12:53

Conservo ancora il comunicato sarcastico con cui Blondet commentava la notizia con cui a. avrebbe sventato questo attacco dell'ISIS, intitolato: "Anonymous contro ISIS e Godzilla contro King Kong'. Di una bravura magistrale.