Isis, hackerato il sito di un allevamento di cani di Roma

Sulla home page dell’allevamento, dove vengono pubblicate notizie sulle cucciolate, sulle attività e sui risultati ottenuti in esposizione di bellezza è apparsa una lugubre schermata nera con la scritta ’Hacked by Islamic State (Isis). We are everywhere (Hackerato dall’Isis, siamo ovunque)

Un innocuo sito di cani ’hackeratò dall’Isis. È il sospetto che ha mosso il titolare dell’allevamento di Golden Retriever ’Star Golden’ di Roma, Gianluca Stella, allarmato da un messaggio apparso sul suo sito internet, a rivolgersi quest’oggi alla Polizia postale. E gli agenti hanno preso molto sul serio la sua denuncia: "Mi hanno richiamato dopo cinque minuti e invitato a recarmi al commissariato di Trastevere, cosa che ho subito fatto. Ho spiegato la dinamica del problema, mi hanno detto che faranno le loro indagini, ma che a loro parere non si tratta di un dispetto di un concorrente o cose simili, bensì di qualcosa di serio", racconta Stella. Sulla home page dell’allevamento, dove vengono pubblicate notizie sulle cucciolate, sulle attività e sui risultati ottenuti in esposizione di bellezza, "e che rappresenta oggi come oggi il principale strumento di lavoro per chiunque", evidenzia Stella, è apparsa una lugubre schermata nera con la scritta ’Hacked by Islamic State (Isis). We are everywherè (Hackerato dall’Isis, siamo ovunque).

"Ce ne siamo accorti questa mattina - ricorda - durante la manutenzione del sito, che è poi diventato inutilizzabile e che è tutt’ora oscurato. Abbiamo prima chiamato il provider, poi la Polizia postale, che ci ha riferito come negli ultimi tempi questo stia accadendo spesso, con la stessa schermata apparsa su diversi siti. Non si tratta quindi di uno stupido scherzo, a quanto pare. E la cosa ancora più grave è che tutto questo ha influenza sull’indicizzazione del sito, per cui se prima ero fra i primi risultati di Google, verrò ’retrocessò alle ultime pagine". Un danno economico, dunque, oltre che "una sensazione negativa. Mi hanno spiegato che i siti vengono scelti a caso, ma questa volta la sfortuna vuole che sia capitato a me. Speriamo che il problema si risolva presto", si augura l’allevatore.