Isola di Vulcano: divieto di balneazione

La Protezione civile sta valutando la possibilità di vietare la balneazione nella spiaggia delle acque calde dove esiste il rischio di un’eccessiva concentrazione nell’aria di gas

"I fenomeni di vulcanesimo dell’isola di Vulcano rientrano tra le peculiarità e le eccezionalità che hanno consentito alle isole Eolie di essere inserite nella World Heritage List dell’Unesco. Guai a demonizzarle: non si farebbe un buon servizio né alle isole né ai visitatori che ogni anno da tutte le parti del mondo decidono di spendervi le proprie vacanze, cercando posti non standardizzati e fuori dagli schemi ordinare del mero mare e sole".

Così il presidente di Federalberghi isole Eolie e isole minori Christian Del Bono commenta la richiesta avanzata dalla Protezione civile di valutare la possibilità di vietare la balneazione nella spiaggia delle acque calde dove esiste il rischio di un’eccessiva concentrazione nell’aria di gas. "Le emissioni di anidride carbonica da alcune polle sulfuree - prosegue Del Bono - sono risapute e vanno meglio segnalate così da consentire ai visitatori di poter fruire in modo attento e consapevole dell’enorme patrimonio naturalistico dell’isola di Vulcano. Sono certo che le autorità competenti valuteranno con serenità e senza eccessivi allarmismi se e quali maggiori cautele adottare in prossimità delle aree di maggiore emissione".