Gli italiani amano la spiaggia, ma sotto l'ombrellone dimenticano di tutto

Dagli occhiali all'iPhone, ecco gli oggetti più lasciati in spiaggia. Le mete balneari restano le preferite dai turisti

Per gli italiani l'estate equivale al mare. Quello che sembra uno stereotipo è confermato dai dati diffusi dal Sindacato italiano balneari (Sib), secondo cui a giugno e luglio oltre il 50% dei turisti ha scelto la spiaggia per trascorrere le vacanze.

Tra i servizi offerti quello che è stato giudicato irrinunciabile, è il bagnino, indispensabile soprattutto per le famiglie con bambini. Seguono la sicurezza sulla battigia o sotto l’ombrellone (dove sono riposti anche oggetti di valore), ma anche la possibilità di fare una doccia o di usufruire di servizi igienici puliti.

Ma in spiaggia siamo anche un popolo di sbadati. Gli occhiali da sole o da vista, l’asciugamano, il costume, le ciabatte da mare e la crema solare: sono i primi cinque oggetti che ci dimentichiamo in spiaggia, appesi all’ombrellone o sotto il lettino. Seguono pacchetti di sigarette, accendini ed addirittura telefonini e portafogli "che sono richiesti dal proprietario appena si rende conto di averli persi", spiega il Sib, "Discorso diverso per i giornali, le riviste ma anche i libri che, una volta letti, vengono abbandonati sul lettino e non sono più reclamati. Nella maggior parte dei casi il giorno successivo il cliente ritorna in possesso dell’oggetto dimenticato, i ritrovamenti aumentano soprattutto nei fine settimana e le restituzioni in questi primi due primi mesi estivi hanno sfiorato il 95%.