Italiano inventa l'auto elettrica low cost ma dovrà produrla in Cina

"Mi dispiacerebbe andare, ma qua ormai sono trattato come un oggetto solo da spremere"

Da tre anni sta lavorando a un'auto elettrica omologata per due persone, dal costo di diecimila euro, con un'autonomia di duecento km e che si può ricaricare a casa. È il progetto di Elio Marioni, imprenditore toscano trapiantato a Dueville (Vicenza), che però si vede costretto a trasferire la sua invenzione in Cina.

Nel 1978 Marioni ha fondato un'azienda, la Askoll, che oggi fattura 300 milioni di euro e dà lavoro a 2500 persone in undici Paesi nel mondo. Come racconta Libero, è diventato leader negli acquari e nell'industria del bianco rivoluzionando i dispositivi di gestione dei fluidi per lavatrici e lavastoviglie, garantendo riduzione dei costi, semplificazione delle attività di montaggio e manutenzione.

Negli ultimi anni, a causa della crisi degli elettrodomestici, l'attenzione dell'impreditore si è spostata sulle due e quattro ruote. E grazie ai motori elettrici è riuscire a conquistare il mercato delle bici e degli scooter. La sua Askoll, nel 2015, è risultata la marca più venduta fra gli scooter elettrici. Il trend è stato confermato nei primi nove mesi del 2016.

Tre anni fa Marioni inizia anche a lavorare sull'auto elettrica riuscendo a realizzarla. Il progetto però è molto costoso e inizia quindi a cercare fondi. Inizialmente si è privato di uno stabilimento, Askoll 6, venduto agli americani per 50 milioni di euro a inizio 2016. Poi ha chiesto soldi in banca, ha inviato lettere a Renzi, ha esplorato l'ipotesi fondi di investimento, ma nessuno è stato disposto ad aiutarlo, se non a prezzi stracciati.

Fino a quando non ha incontrato il sindaco di una città cinese da 5 milioni di abitanti a cento km a sud-est da Shanghai. Là gli è stata offerta una linea di credito da 150 milioni a patto di cedere il 51% della società che dovrebbe mettere su strada Eva, questo il nome dell'auto elettrica, entro poco più di un anno. Inoltre, sarà necessario trasferire la produzione in Cina.

L'imprenditore sta riflettendo sulla decisione da prendere e dovrà decidere entro la fine dell'anno.

Commenti
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Zagovian

Gio, 27/10/2016 - 13:12

Un classico Italiano!...L'innovazione,la ricerca,in Italia sono cose bandite,impossibili da realizzare e da gestire!!...Personalmente ne so qualche cosa...."governo"????....."sindacati"???.....C'è qualcuno???(già,siete impegnati ad accogliere le "risorse",per la raccolta di pomidoro,olive,patate,mungere le vacche,fare lavori da "cinesi"(per "competere" con il "prezzo"),possibilmente in nero,per sopravvivere,per soccombere!!!

Albius50

Gio, 27/10/2016 - 13:21

NON RIFLETTERE cedi ai CINESI qui è terra bruciata per tutti gli IMPRENDITORI.

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johnsmith

Gio, 27/10/2016 - 13:27

Senza attendere altro, conferma l'accordo con i Cinesi. Se la produci qui, oltre ad avere grane su grane non sei tutelato. Ti metteranno il bastone tra le ruote finché esausto la regalerai ai furbetti di turno. Cosa pretendi da una nazione che umilia e tratta gli imprenditori come persone da spremere in tutti i modi!

linoalo1

Gio, 27/10/2016 - 13:35

Mi pare ovvio!!!Da troppo fastidio alle vaeie Industrie dell'Auto ed ai Petrolieri!!Comunque,poichè il Progresso non è possibile fermarlo,tra non molto,l'Auto Elettrica Low Cost,diventerà una realtà,aspettando i Droni Monoposto che sostituiranno,inizialmente,i motocicli!!!E siamo solo all'inizio!!!!

agosvac

Gio, 27/10/2016 - 13:36

Congratulazioni a renzi ed al suo Governo per la loro lungimiranza! Poi, però, non si devono lamentare se i "cervelli" e le industrie italiane se ne vanno all'estero.

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hernando45

Gio, 27/10/2016 - 13:50

Questi sono i "RISULTATI" di un S/governo IPOCRITA che pensa SOLO a IMPORTARE FINTI/PROFUGHI!!!!AMEN.

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orione1950

Gio, 27/10/2016 - 14:12

Sicuramente non ha detto pubblicamente di appoggiare il PAGLIACCIO e le porte non si sono aperte.

luna serra

Gio, 27/10/2016 - 14:13

evidentemente non fa parte delle Lobby affaristiche italiane non è uno del giro

Mechwarrior

Gio, 27/10/2016 - 14:35

Ma ci pensa anche?

alfa2000

Gio, 27/10/2016 - 14:59

2 domande mi sorgono spontanee: 1)- una azienda che fattura 300 milioni di euro, la banca non lo sovvenziona del 20%? uhhh, mi sembra strano 2)- ma proprio in cina? delocalizare in Europa no? polonia - romania - estonia - irlanda etc.etc con bassa tassazione e costi di mano d'opera al 20% italiana. e poi ci sono i fondi europei per l'innovazione, la ristrutturazione e l'ampliamento, è naturale che ci si deve attenere a delle regole. ma lui queste cose le sa, a quanto dice l'articolo produce già in 14 paesi nel mondo. quindi la cosa è un pò..... come dire.. puzzosa

vince50

Gio, 27/10/2016 - 15:07

Sig.Elio Marioni,lo faccia immediatamente senza aspettare troppo.

alberto_his

Gio, 27/10/2016 - 15:09

Mi sfugge il senso di pubblicare un simile articolo nonché l'eccezionalità del contenuto; sono migliaia le aziende che si trovano nella situazione di dover cercare finanziamenti per la propria attività. Sembra tanto una velina pubblicitaria

Una-mattina-mi-...

Gio, 27/10/2016 - 15:27

TIPICO ESEMPIO "DELL'ITALIA COL SEGNO PIU'" renziana, quella dei vari Piani B,C,D, ahimè, pensati solo per aumentare gli invasori autocertificati, una loro autentica fissazione.

Ritratto di LordPBA

LordPBA

Gio, 27/10/2016 - 17:46

La sua colpa? Quella di essere un imprenditore in un paese rosso

Ritratto di LordPBA

LordPBA

Gio, 27/10/2016 - 17:48

alfa2000 ha ragione, est EU adesso e' un buon posto per investire. Forse in Cina gli hanno proposto di piu'.

frabelli1

Gio, 27/10/2016 - 18:09

Allora, un'auto elettrica a due posti c'è già, proprio come in moto uno dietro l'altro. Detto questo, se hai poco denaro e non trovi sostenitori e/o credito, è diffide fare partire una idea come questa anche perché non è originale, visto che un mezzo c'è già e che di autoelettriche fatte dalle stesse industrie automobilistiche se ne parla da tempo. Forse ha sbagliato prodotto.

Geky51

Gio, 27/10/2016 - 23:55

mi propongo come socio di minoranza.....!!! Qui non c'è futuro. Accetta subito !!!

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PATATRAC73

Ven, 28/10/2016 - 00:41

e poi " qualcuno" dice di voler aiutare le nuove idee e dice di voler creare nuovi posti di lavoro, e poi dice....dice... tante cose,dice, ed intanto idee e posti emigrano fuori d' Italia !

Ritratto di yuriilgiuliano

yuriilgiuliano

Ven, 28/10/2016 - 08:05

Certo l'automobile elettrica esiste ed è oltremodo pubblicizzata...ma da chi? Ma è naturale ...dalle grosse industrie che producono i mezzi convenzionali..diesel benzina ecc... ma a che costi? Partiamo se non vado errato da ben oltre 20mila euro per macchine che a stento raggiungono i 150 km di autonomia, prodotte con materiali che costano la metà del prezzo di vendita, la plastica su tutte per quasi il 50% della macchina stessa. E vi ricordo che in italia per via della quotazione dell'euro noi paghiamo comunque tutto quasi il doppio degli altri paesi ue.

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Azo

Ven, 28/10/2016 - 08:18

Fosse stato tesserato al "PCI" avrebbe avuto tutti gli aiuti immaginari, ma purtoppo chi hà la mente sana, deve espatriare perchè in Italia, regna il male, la delinquenza e la corruzione.

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giangol

Ven, 28/10/2016 - 08:31

scappa via da questo paese! qui il governo abusivo cattobuonista pensa solo agli africani. ormai in afritalia non c'è più speranza di vita e di lavoro

lento

Ven, 28/10/2016 - 08:36

Meglio vendere ai cinesi che alla FIAT.

lento

Ven, 28/10/2016 - 08:38

Per il bene dei clienti Italiani meglio vendere ai cinesi che alla fiat.