Jesolo, la caccia all'uomo in Rete degli amici di Daniele

Il pestaggio in discoteca di Daniele Bariletti lascia spazio solo alla rabbia degli amici che hanno dato il via ad una caccia all'uomo

Il pestaggio in discoteca di Daniele Bariletti lascia spazio solo alla rabbia. La rabbia degli amici che ancora non credono come possa essere finita in dramma una serata che era cominciata nell'allegria in un locale di Jesolo. Daniele ha subito un intervento d'urgenza per circa 5 ore. E così dopo quei due pugni durissimi presi in faccia da Daniele gli amici adesso danno la caccia all'uomo sui social. Matteo Bertiato sui social, come ricorda ilCorriere del Veneto, lancia un appello: "Scrivo questo post nella speranza di identificare una persona che ha ridotto in fin di vita un mio carissimo amico – spiega Matteo nel suo post - giro la lettera mista a disperazione, rabbia e tanta speranza dei genitori di Daniele, grazie aiutatemi e condividete il più possibile! Inutile dire che se questa persona siriconoscesse in quello che ha fatto la invito ad andare alla prima caserma dei carabinieri e identificarsi". Anche i colleghi di lavoro si sono subito messi all'opera: "Per favore condividete il più possibile questo post, lui è un collega di lavoro di Simone Nardi, vogliamo aiutare lui e la sua famiglia a trovare il colpevole di questo orribile gesto", si legge sui social. Ma nel mirino degli amici di Daniele sono finiti anche i buttafuori, a loro dire colpevoli di non preoccuparsi della sicurezza all'interno del locale: "Sono impegnati a dirti di spegnere la sigaretta o di scendere dal divanetto..." scrive Francesco Graziotto. Insomma la speranza adesso è che l'aggressore si faccia avanti spiegando le ragioni di questa notte di follia.