Keba, la sorella di Yara: "Poco prima della morte mi disse che le piaceva un ragazzo"

Lei nel novembre 2010 aveva 15 anni. E fu proprio lei ad accompagnare Yara in quella palestra da cui non è più tornata

Mentre si attende l'inizio del processo a carico di Massimo Bossetti si torna a parlare la sorella di Yara, Keba Gambirasio. Lei nel novembre 2010 aveva 15 anni. E fu proprio lei ad accompagnare Yara in quella palestra da cui non è più tornata. Keba era stata ascoltata dagli inquirenti: "Condividevamo la stessa stanza, con me si confidava parecchio - spiegò -. Mi aveva detto che le piaceva un ragazzo, ma io non avevo mai notato nulla di strano". Una frase quella di Keba che ora potrebbe pesare molto. Di fatto i legali di Bossetti avrebbero chiesto di approfondire le parole della sorella. Secondo gli inquirenti Keba sarebbe molto più "riservata e timida" della sorella.

La testimonianza di Keba ai fini del processo potrebbe avere un ruolo importante. Daniela Rossi, l'istruttrice di ginnastica delle sorelle Gambirasio avrebbe detto di lei: "Keba si recava al palazzetto dello sport per assistere alle lezioni dei corsi di base di ginnastica ritmica, perché era sua intenzione in un prossimo futuro intraprendere la carriera di tale disciplina". Ora Keba ha realizzato il suo sogno diventando un'insegnante di ginnastica. Ma non ha ancora dimenticato il dramma vissuto dalla sua famiglia.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Mar, 28/04/2015 - 22:33

Con tutta la buona volontà non è possibile vedere in Bossetti un "ragazzo". Ammesso che esista questo fantomatico ragazzo e che frequentasse anche lui la palestra potrebbe essere stato il motivo del contendere con altra ragazzina e susseguente delitto avvenuto in spogliatoio, visto che le ferite di Yara sono state inferte quando era nuda o quasi. Di certo c'è che le indagini fatte dagli inquirenti sono state fatte con i piedi e non con il cervello.

SanSilvioDaArcore

Mer, 29/04/2015 - 09:21

Ste testimonianze, prove, cxxxxxe, sparate fuori dopo 5 anni non so se mi fanno più ridere o incazzare

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 29/04/2015 - 12:13

Del DNA, una testimonianza prezzolata e non verificabile dalla difesa non prova un bel niente. Altro che "prova regina".