Klaus Davi: "Mi candido a sindaco in Calabria"

Il noto volto della televisione ha annunciato di volersi candidare a San Luca, un Comune in provincia di Reggio Calabria senza un sindaco dal 2013

"Sono pronto a candidarmi alla carica di sindaco di San Luca, Comune in provincia di Reggio Calabria da anni ormai senza il primo cittadino e chiedo alla Prefettura e al ministero degli Interni che ci sia una proroga per la presentazione delle liste elettorali, vista la situazione di eccezionalità democratica che sta vivendo quel Comune, e che si possa votare entro l'anno". Lo annuncia in una nota il giornalista Klaus Davi titolare di una agenzia di comunicazione e in forze al programma 'Non è l'Arena' di Massimo Giletti, in onda su La7, come opinionista.

"Se la mia richiesta verrà accolta dalla Prefettura presenterò una lista civica indipendente dai partiti con personalità nazionali ed esponenti della società civile calabrese e soprattutto giovani. Il mio impegno sarà no profit" ha dichiarato Klaus che al primo posto tra gli obiettivi politici mette i giovani del piccolo Comune calabrese "con opportunità di lavoro coinvolgendo anche aziende e Confindustria". Al secondo posto c'è l'incremento del turismo con la riapertura della via per il santuario di Polsi. Il noto volto della televisione non si dice per nulla intimorito dalla mala locale e ad appoggiarlo i suoi due più cari amici: Massimo Giletti e Lapo Elkann. Non solo sindaco di San Luca, ma Klaus vuole diventare ambasciatore mediatico di tutta la Calabria e a proposito conclude: "Il vero male del sud è il silenzio".

Ma cosa ha spinto il giornalista a volersi candidare? Il fatto che anche quest'anno San Luca, un Comune di neanche quattromila anime, avrebbe saltato le elezioni amministrative. Ieri, Sabato 12 maggio data ultima per la presentazione delle candidature, nessuna lista è stata presentata. Il Comune, sciolto nel maggio 2013 per condizionamenti della criminalità organizzata con tanto di sindaco in manette, continuerà dunque ad essere commissariato. Solo nel 2015 si presentò una unica lista, ma non raggiunse il quorum del 50 per cento più uno necessario per vincere.

Commenti

INGVDI

Lun, 11/06/2018 - 08:13

Antipatico, qualunquista, superficiale.