L'accusa del regista americano: "Il film La vita è bella? nacque da idea rubata"

Il regista Jerry Lewis accusa Benigni: "Ha lavorato bene, ma mi ha rubato l'idea dal film The Day the Clown Cried"

La Vita è bella? Fu il frutto di "un'idea rubata": a sostenerlo è il regista e attore statunitense Jerry Lewis, autore di un film mai pubblicato sull'Olocausto.

In un documentario trasmesso due giorni fa dalla tv tedesca Ard, il novantenne regista ha parlato del suo "The Day the Clown Cried", una pellicola del 1972 che racconta la storia di un pagliaccio finito in campo di concentramento per aver deriso Hitler da ubriaco.

Una volta nel lager, cerca di intrattenere i prigionieri mentre vengono avviati alle camere a gas. Il film, scritto e diretto da Lewis, non uscì mai nelle sale per i ripensamenti dell'autore, vittima di "almeno venti crolli emotivi" dopo averlo visto per intero.

Una pellicola insomma che potrebbe avere quasi anticipato La Vita è bella. Di cui Lewis dice: "Benigni mi ha rubato l' idea - dice Lewis nel documentario -. Ma lui ha fatto un buon lavoro".

Commenti

vince50

Dom, 07/02/2016 - 21:34

Benigni come charlie chaplin,fare soldi a palate raccontando le malefatte di altri,oscurando quelle comuniste molto peggiori.

rokko

Dom, 07/02/2016 - 21:57

Un'accusa debole. Se il film non è mai uscito, come avrebbe fatto Benigni a copiarne l'idea? E c'è pure chi va dietro a queste scemenze (come vince50)

Ritratto di ottimoabbondante

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

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do-ut-des

Dom, 07/02/2016 - 22:53

Ma ora Benigni farà un film che racconta delle Foibe. Vero Benigni? Parcondicio. O dei profughi istriani che furono derisi e denutriti dai comunisti.

justic2015

Lun, 08/02/2016 - 00:20

Io ho visto questo film da oscar non mi e sembrato affatto che meritasse il titolo di cio`.

justic2015

Lun, 08/02/2016 - 00:24

E poi jerry lewis ha fatto il pagliaccio una vita senza mai far ridere nessuno nel suo contenuto lo stesso vale per benigni.

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Runasimi

Lun, 08/02/2016 - 01:15

# rokko 21:57 Secondo lei i milioni di morti fatti dai comunisti sarebbero una scemenza? Rubare l'idea non significa aver copiato. Se il film è stato girato vuol dire che nell'ambiente cinematografico moltissime persone ne erano a conoscenza. Qualcuno potrebbe averne parlato a Benigni proponendogli di rifarlo. PER ANNI LA CINEMATOGRAFIA MONDIALE HA SGUAZZATO NELLE TRAGEDIE NAZIFASCISTE DELLA IIª GUERRA MONDIALE. Nessuno però ha fatto film sulle fosse di Katin o sulle foibe o sui milioni di morti dei regimi comunisti nel mondo.

joecivitanova

Lun, 08/02/2016 - 01:48

Quanto dichiarato dal regista Jerry Lewis può essere vero, in parte vero, oppure non vero; in ogni caso sostenere che, pur non essendo mai uscito nelle sale, il..'regista' Benigni non possa essere venuto a conoscenza del soggetto e della sceneggiatura di questo film o, addirittura con qualche aggancio, averlo in parte o del tutto visionato, non è neppure da prendere in considerazione. G.

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guga

Lun, 08/02/2016 - 08:57

Niente accuse, un bel Film, magari ha pensato a " Jakob il Bugiardo , di Robin Williams? ( se fosse precedente, non so..)

vince50

Lun, 08/02/2016 - 09:43

Sig.rokko,le scemenze le tenga pure per lei,evito volutamente di risponderle a tono(per il momento).

stevenson46

Lun, 08/02/2016 - 10:35

Faccio notare che la trama del film "La vita è bella" è simile a quella del film "Train de vie" il cui regista accusò Benigni di avergli copiato l'idea di esorcizzare la paura della Shoah fingendo che fosse un gioco di nazisti un po' stupidi come quelli descritti nel bel film di Lubitsch "Vogliamo vivere!" del 1942.