Lo strappo sulle adozioni gay: il tribunale di Roma dà il via libera

La decisione del giudice: "La piccola vive in un ambiente solido e affettivamente confortante"

"La compagna della madre biologica può adottare la bambina". A deciderlo, come racconta il Fatto Quotidiano, è stato il giudice Melita Cavallo del tribunale per i minorenni di Roma. Un verdetto molto simile a quello emesso poco più di un anno fa quando aveva legittimato, per la prima volta in Italia, una coppia omogenitoriale.

Concepita in una clinica all'estero, la bambina è nata in un ospedale italiano. Poi è arrivata la richiesta di adozione da parte della compagna della madre biologica che, nell’agosto dell'anno scorso, ha fatto partire la richiesta del tribunale capitolino al GIL Adozioni di redigere una relazione sulla condizione di vita delle due donne, sul rapporto con la bambina, sulle figure familiari di supporto e sull'inserimento a scuola. "La piccola Irene vive in un ambiente solido e affettivamente confortante – si legge nel documento – in grado di garantire una crescita armonica adeguata alla sua età. La bambina frequenta oltre ai parenti anche i tanti amici della coppia, la maggior parte dei quali sono famiglie eterosessuali. Le due donne sono in grado di riflettere sulle scelte educative per Irene, di discuterle e di condividerle nell’ottica di costruire per lei un percorso di vita che non le crei difficoltà, ma le fornisca strumenti adeguati a conoscere la sua storia e a farla sentire serena e in equilibrio con se stessa. La tematica delle origini ed il modo di raccontarla alla bambina è un argomento da affrontare con gradualità e le due donne hanno deciso di farsi sostenere da specialisti". Sulla base di questa relazione il giudice Cavallo ha deciso di concordare l'adozione alla compagna della madre biologica.

Commenti

Totonno58

Sab, 31/10/2015 - 14:46

FATE PRESTO LA LEGGE SULLE UNIONI CIVILI e si parli d'altro.

leserin

Sab, 31/10/2015 - 14:48

Giudice da cacciare. Non può decidere perché così le piace, deve decidere N perché così stabilisce la legge.

Ritratto di ohm

ohm

Sab, 31/10/2015 - 14:54

E' vergognoso andare contro natura ... Dio vede e provvede...chi sgarra secondo la sua legge la paga cara! CUCU' .....Adozione gay...poveri bimbi....papà mamma stesso sesso stesso modo di pensare....chissà il figlio come persona se sarà femmina o maschio ! ...un papaà che pensa come la mammma e una mamma che pensa come un papà......poi problema sesso!...uno ha il sesso maschile e ragiona come se avesse il sesso femminile l'altro/a ha il sesso femminile ma ragiona come se avesse il sesso maschile, il figlio se sarà normale sarà maschio o femmina però sarà un pò confuso per capire bene chi è il padre o la madre, poi una volta capito chi ha il sesso maschile o femminile allora potrà decidere lui di quale sesso vivere / morire! Forse il bambino/ragazzo/adulto avrà dei problemi esistenziali...FORSE? SICURO!!!!!!!!!!!

Ritratto di ohm

ohm

Sab, 31/10/2015 - 14:59

INVECE AL CONTRARIO SONO NATO DA MIA MADRE CHE HA AVUTO UN MARITO CHE E' MIO PADRE ..IO SONO MASCHIO A TUTTI GLI EFFETTI E MI PIACCIONO LE DONNE.....E ANCHE TANTO! FINE DELLA STORIA! IO MI SPOSERO' CON UNA DONNA AVRO' DEI FIGLI MIEII CON LA DONNA CHE AMO .....E LA LEGGE DI DIO E' RISPETTAO CON GRANDE MIO PIACERE E GODIMENTO NATURALE DA CRISTIANO COEM DICE LA BIBBIA E LA MIA COSCIENZA.....adesso avanti con i commenti cafoni e razzisti!

Ritratto di tethans

tethans

Sab, 31/10/2015 - 15:55

Comenti senza senso , se la bambina cresce in modo perfetto che cosa de e fregava voi ., grazie a voi eterosessuali che noi Gay oppure lesbiche esistiamo .. Poi cose contro natura !? L'unica cosa contro natura e l'ingnorante e la stupidità

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 31/10/2015 - 16:08

La solita situazione a "l'italiana" .Ora nasceranno ricorsi,e ricorsi ai ricorsi" e poi si dirà:"non è legale" e poi ancora :"ma adesso come fare per tornare indietro",per poi finire in un: "ma adesso è difficile distruggere quanto faticosamente...". Nella realtrà dovrebbe essere permesso soltanto quello che in natura è reso possibile ma la lobby di quelli che una volta erano omosessuali,"froci" ed adesso "gay", è ai piani alti della politica,e non pensano a buttarsi,adesso è tutto possibile,anche andare conto natura.

roberto.morici

Sab, 31/10/2015 - 16:12

Praticamente qualsiasi Giudice di qualsiasi Tribunale è autorizzato a promulgare qualsiasi legge. Ero convinto che questo compito fosse di pertinenza del Parlamento della Repubblica. Mi sono distratto ed ho perso qualche battuta?

FRANZJOSEFVONOS...

Sab, 31/10/2015 - 16:17

DOBBIAMO SMETTERE CHE QUALSIASI PROBLEMA SOCIALE QUALSIASI MOTIVAZIONE QUALSIASI PROBLEMA DEVE INTERVENIRE LA MAGISTRATURA CHE E' UNO DEI TRE POTERI DELLA REPUBBLICA, MA NON IL PRINCIPALE O CHE SI PUO' SOSTITUIRE AL POTERE LEGISLATIVO ED ESECUTIVO DELLA REPUBBLICA. IL MAGISTRATO DEVE APPLICARE LE LEGGI, ANCHE SE VI SONO DELLE DIFFICOLTA' NON PUO' INTERVENIRE DIRETTAMENTE ED ORDINARE, MA COMANDARE DI INVIARE LA PROPRIA SENTENZA PER LA DISCUSSIONE ON ALLA CORTE COSTITUZIONALE O AL GOVERNO E CONSEGUENTEMENTE AL PARLAMENTO. IN PRATICA IL MAGISTRATO, SPECIE SE E' GIUDICE UNICO O GIUDICE DI PACE, PUO' IMPORRE CIO' CHE EGLI STESSO HPER RAGIONI PERSONALI O POLITICHE VUOLE PER IMPERIO IMPORRE LA PROPRIA SENTENZA O VOLONTA' PERSONALE. INDIPENDENTEMENTE DALL'OGGETTO DELLA CAUSA DA DECIDERE

Ritratto di depil

depil

Sab, 31/10/2015 - 16:46

una volta era il porto delle nebbie, oggi è il porto dei farabutti

frabelli1

Sab, 31/10/2015 - 16:48

Caro esempio di come i giudici o pm interpretino le leggi secondo il loro comodo o tornaconto. È VERGOGNOSO!!!

Ritratto di Riky65

Riky65

Sab, 31/10/2015 - 17:12

Ma se in Italia adottare un bambino e molto molto difficile costoso e psicologicamente frustrante perché prima di poter accogliere in famiglia il piccolo passano anni , non vengano a raccontarci poi che le nuove "coppie" possono anche adottare in tempi record , sarebbe una nuova umiliazione per i poveretti ancora in attesa!!

claudiorev

Sab, 31/10/2015 - 17:18

i presunti diritti di chi, con un normale atto notarile, vuole salvaguardare la sua unione con una persona dello stesso sesso, si scontrano col diritto nativo e naturale di un bambino che per crescere in modo equilibrato e sano psico-affettivamente necessita di un soggetto maschile e di uno femminile. Poveri piccoli, incapaci di comprendere verso quale mostruosità vengono diretti, incapaci di difendersi e di alzare la voce nell'unico grido che rende giustizia della loro tenera età: VOGLIO UN PAPA', VOGLIO UNA MAMMA!

Luigi Farinelli

Sab, 31/10/2015 - 17:21

Il bello è che MAI si parla delle conseguenze a livello psicologico ed esistenziale sui figli di coppie omosessuali. Eppure ormai esistono migliaia di riferimenti all'estero, dove questo tipo di affronto alla natura e alla salute mentale dei bambini (con conseguenze nell'età adulta) è già stato legalizzato. Ci sono cronache raccapriccianti (alcune anche commoventi) di figli ormai portati ad amare i genitori gay, cresciuti con una certa visione del mondo inculcata in "famiglia" ma che poi urtano contro la consapevolezza che i loro istinti naturali si sono conservati. Sofferenze, desiderio di vendetta per una visione del mondo imposta unilateralmente e poi rivelatasi contro la loro natura rimasta eterosessuale. Documenti interessantissimi ma di cui non si parlerà mai negli insulsi talk show o sui giornaloni di regime.

Totonno58

Sab, 31/10/2015 - 17:24

FRANZJOSEFVONOS...d'accordo con te...ma, quando in una Paese la politica rifiuta VOLUTAMENTE di legiferare su certi temi (per ipocrisia, opportunismo ecc.), altrettanto VOLUTAMENTE rende GIUSTO ed OVVIO l'intervento dei magistrati!!pensa alla legge sulla fecondazione assistita, VOLUTAMENTE fatta con i piedi, in modo che su ogni caso non contemplato dalla legge, migliaia di famiglie si sono GIUSTAMENTE rivolte ai giudici...troppo comodo, ipocrita e vigliacco prendersela con i magistrati che devono sostituirsi alla nostra politica immobile (volutamente...)

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Sab, 31/10/2015 - 17:30

Qui i froci non sono esseri ben accetti, quindi SONO PREGATI DI ASTENERSI DAL PUBBLICARE COMMENTI STOMACHEVOLI E DI ANDARE DA UN'ALTRA PARTE DOVE POSSANO INCONTRARE SOGGETTI SIMILI A LORO...!

blackbird

Sab, 31/10/2015 - 17:39

"La piccola Irene vive in un ambiente solido e affettivamente confortante ..... Le due donne sono in grado di riflettere sulle scelte educative per Irene, ...... a farla sentire serena e in equilibrio con se stessa. ..." E se anziché quel "due" ci fosse un" tre" o "cinque" o "sei" per il giudice andrebbe bene, a quanto pare. Con questo provvediento si dà il via alla famiglia poligama!

RobertRolla

Sab, 31/10/2015 - 17:43

Grazie ai giudici italiani siamo tornati ai tempi dei negrieri. Povero Lincoln! C'è solo una differenza, o forse due: non li rapiscono più in Africa nelle cliniche, non li espongono sul pubblico mercato ma selezionano le madri sui social.

seccatissimo

Sab, 31/10/2015 - 17:47

E questa Schifitalia sarebbe ancora uno Stato di diritto? Ma che Paese di matti è questo dove chiunque, soprattutto i magistrati, si fa quotidianamente la sua brava legge personale secondo le proprie convinzioni o i propri interessi? I magistrati hanno il dovere, l'obbligo, di applicare le leggi in vigore non inventarle al momento! Ma questi sono pazzi! Questo giudice Melita Cavallo va licenziato in tronco per abuso di potere o anche altro!

seccatissimo

Sab, 31/10/2015 - 17:50

Sempre di più detesto i magistrati italiani! Sempre di più mi disgustano i culattoni e le lesbiche!

Ritratto di Giuseppe da Basilea

Giuseppe da Basilea

Sab, 31/10/2015 - 18:37

tethans ( 15:55 ) datti pur ragione da solo, ma alla fine sempre ricchione rimani.

angeli1951

Sab, 31/10/2015 - 19:15

In un posto dove vengono condannate le vittime che si difendono, dove i criminali debbono essere da questi "risarciti" (perchè vittime di incideti sul lavoro?), clandestini parassiti bloccano e devastano impunemente il territorio, gli autocnoti che si oppongono vengono manganellati dagli sgherri del potere e incarcerati: stupisce che si diano in adozione innocenti pargoli a cu......i?

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Sab, 31/10/2015 - 19:46

i giudici sono abituati a fare i cxxxi loro, anche se non c'e' una legge loro se la inventano, sono una massa di sfigati inutili e comunisti.

Ritratto di Chichi

Chichi

Sab, 31/10/2015 - 20:01

Qualche considerazione: 1) Avessero chiesto a quel GIL adozioni una relazione, forse quel bambino strappato a viva forza dai carabiniere non avrebbe subito quel trauma tremendo. 2) «un ambiente solido e affettivamente confortante in grado di garantire una crescita armonica adeguata alla sua età.» Sarà cosi anche quando, a scuola, si renderà conto che «genitore1 e genitore2» per lei non significa la stessa cosa che per i suo compagni e compagne e che per lei entrambe concordano con aggettivi al femminile? 3) Ma perché continuiamo a spendere soldi con camera, senato e la riforma della costituzione, se un giudice può interpretare leggi e costituzione fino a far dire loro tutto e l contrario di tutto? Se le due avevano con la bambina un rapporto «affettivamente confortante», avrebbero anche potuto aspettare per l’adozione che la bambina fossa in grado di capire ed anche di assentire. O i bambini giuridicamente, in Italia sono solo oggetti?

internauta

Dom, 01/11/2015 - 00:15

@Totonno58. Se i magistrati ritengono di doversi sostituire ai politici che secondo loro sono immobili, questi magistrati che giudicano non secondo una legge vigente ma secondo la loro sensibilità, e la loro visione di una realtà quotidiana che muta nel tempo, essi dovrebbero essere eletti dal popolo, in democrazia l’unico detentore della sovranità, dal quale ricevono il mandato a esercitare un potere indiretto (cioè in nome del popolo). Sentenziando a vantaggio di una parte piuttosto che di un’altra senza alcuna verifica popolare, questi magistrati si stanno attribuendo un potere improprio che si configura poi come abuso di potere nei confronti del popolo italiano. Siamo all’orgia dei poteri indiretti che fornicano a piacere sul corpo dell’elettorato, siamo alla morte della democrazia.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 01/11/2015 - 00:17

In tutta Italia i tribunali per i Minori hanno un potere che va al di là delle leggi. Dispongono della vita delle persone basandosi su valutazioni prodotte da assistenti sociali che diventano a loro volta INCAUTI PROPRIETARI DELLA VITA ALTRUI. OCCORRE PIÙ CHE MAI LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA E SOPRATTUTTO DELLA MAGISTRATURA.

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Dom, 01/11/2015 - 00:48

Che schifo!

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Dom, 01/11/2015 - 00:48

Povera creatura!

Iacobellig

Dom, 01/11/2015 - 07:41

GIUDICE INCOMPETENTE: FUORI!

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 01/11/2015 - 09:07

Se la natura i figli non glieli dà, ci sarà un motivo. E comunque quello sugli omosessuali è un diversivo per parlare d'altro invece dei problemi reali e, contemporaneamente, per adottare un modello di società biologicamente fallimentare, ossia che acceleri l'estinzione degli europei. E mentre noi si da spazio ai comportamenti che frenano la procreazione naturale (così come è stata concepita dalla biologia) gli immigrati etero entrano senza tregua. Piano Kalergi in azione al 100%.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 01/11/2015 - 09:38

tethans. Scrivi tra l'altro : "L'unica cosa contro natura e l'ingnorante e la stupidità". Benissimo, tu sei perfetto. Da come scrivi possiedi sia la stupidità che l'ignoranza! Auguri!

guardiano

Dom, 01/11/2015 - 09:44

Sono stanco di giudici che interpretano le leggi a loro uso e consumo, bisogna fare la legge sulla responsabilità civile e penale dei magistrati, e chi non ci sta va a fare un altro lavoro.

MassimoR

Dom, 01/11/2015 - 10:22

pensate come un bambino sarebbe considerato diverso se avesse due genitori dello stesso sesso, e crescerebbe incompleto.

Totonno58

Dom, 01/11/2015 - 10:23

internauta..stai facendo un film..i magistrati non ritengono un bel niente, è la nostra poltica che delega loro le decisioni su certi argomenti!!...questo è un gioco sporchinoin cui io non voglio cadere.."noi parlamentari x, y, z, facciamo una legge chiavica che lascia spazio a mille interpretazioni,eccezioni ecc.così la gente si rivolge ai magistrati e, nel caso, ci sarà chi se la prenderà con loro (e non con noi) se l'interpretazione non soddisfa l'etica, la fede, ti tizio, caio e sempronio"...io non ci sto,me la prendo con la politica e, purn da cattolico praticante, se il magistrato è costretto a decidere in un certo modo, mene sbatto le p....!!!!

linoalo1

Dom, 01/11/2015 - 10:44

E' proprio vero!!!L'Ignoranza non ha limite!!!!La povera binba,quando andrà a Scuola e avrà compagni coetanei con una famiglia normale,ossia con un padre ed una madre,cosa si chiederà???Non subirà un trauma,potenzialmente pericoloso???E,la colpa,di chi sarà???