L'altolà del Colle all'attivismo di Renzi

Dopo il discorso all'assemblea Pd, telefonata tra il Colle e l'ex premier: in caso di crisi toccherà a Franceschini

Pensare che proprio domenica mattina, poco prima di salire sul palco dell'assemblea nazionale del Pd, Matteo Renzi aveva chiamato Sergio Mattarella per rassicurarlo. Nessuna accelerazione sulle elezioni anticipate, pieno sostegno al governo e, soprattutto, un approccio responsabile e propositivo per risolvere lo stallo sulla legge elettorale: questi, aveva anticipato l'ex premier al capo dello Stato, sarebbero stati i cardini del suo intervento d'investitura per il bis alla segreteria del Pd. Passata a malapena un'ora, le cose sono andate esattamente nella direzione opposta, con Renzi che ha rimandato la questione legge elettorale sulle opposizioni («la riforma dipende dagli altri») e ha di fatto commissariato Paolo Gentiloni (annunciando una cabina di regia sul governo).

Due sortite che al Quirinale hanno interpretato quasi come un'imboscata nei confronti di Mattarella. Non è un caso che anche la telefonata che ci sarebbe stata ieri tra il capo dello Stato e l'ex premier pare sia stata piuttosto freddina.

D'altra parte, la lettura del Colle è legittima anche e soprattutto per i modi nei quali Renzi ha deciso di affondare il colpo.

Non tanto la chiamata mattutina poi smentita dai fatti, quanto i toni così ossequiosi dal risultare sarcastici al limite dello scherno. Quel rivolgersi dal palco dell'assemblea del Pd al «signor presidente della Repubblica» con «deferenza», «stima», «riconoscenza» e persino «filiale amicizia» e «devozione», non è infatti passato inosservato. Che poi è, con ogni probabilità, quello che il segretario dem voleva. È evidente, infatti, che le parole dell'ex premier segnano un cambio di marcia nei rapporti con il Quirinale che non ha alcuna intenzione di farsi coinvolgere nel gioco del cerino inaugurato da Renzi. All'invito di Mattarella affinché il principale partito di maggioranza si facesse carico di armonizzare le leggi elettorali di Camera e Senato, il leader del Pd ha infatti risposto prima veicolando l'improbabile soluzione di un decreto del governo e poi facendogli sapere che la riforma «dipende dagli altri». Insomma, ha tirato dritto per la sua strada che punta alle elezioni anticipate a cavallo tra settembre e ottobre.

Per quanto riguarda l'ipotesi decreto, al Colle non viene neanche presa in considerazione. Perché, hanno mandato a dire Renzi, «l'Italia è ancora una democrazia» nonostante sull'Italicum nel 2015 si sia proceduto a colpi di fiducie. Insomma, un provvedimento d'urgenza è considerato l'ultima ratio, una strada da intraprendere solo dopo avere provato tutte le altre e dunque alla scadenza naturale della legislatura nel 2018. Per quanto riguarda il rimandare su Cinque stelle e Forza Italia l'onere di fare una proposta di riforma elettorale, invece, il Quirinale non può che prenderne atto, ricordando però, a quei big del Pd con cui i rapporti sono ancora «costruttivi», che la forzatura referendaria che ci ha portato dove siamo oggi fu voluta proprio da Renzi. Un messaggio che alla fine è arrivato a destinazione, tanto che ieri si è avviato un primo dialogo sulla legge elettorale con l'apertura dei Cinque stelle per bocca di Luigi Di Maio, la disponibilità del Pd affidata al renzianissimo Matteo Richetti e la mano tesa pure di Silvio Berlusconi. Un confronto che con ogni probabilità è frutto proprio della moral suasion del Quirinale e che difficilmente porterà davvero da qualche parte. Ma che comunque permette a Renzi di ributtare la palla nella metà campo avversaria.

Insomma, nonostante Mattarella e il leader del Pd ieri si siano sentiti per cercare di appianare le divergenze, dire che sul Colle l'abbiano presa bene sarebbe un grossolano eufemismo. Tanto che dal Quirinale è stato recapitato a Renzi un messaggio inequivocabile: se cade Gentiloni ci sarà comunque un altro governo.

E - dicono i ben informati - nel caso si arrivasse a questo punto, sarebbe un esecutivo guidato da Dario Franceschini. L'obiettivo del Colle, d'altra parte, è quello di provare a placare la smania del segretario del Pd che, rilanciato dal successo delle primarie, pare tornato a essere il leader spregiudicato che a forza di forzature finì rovinosamente a sbattere contro il referendum del 4 dicembre.

Il voto a settembre, infatti, è considerato una strada impraticabile visto che tra il primo e il 15 ottobre va presentata in Parlamento la legge di bilancio e «solo un irresponsabile» può pensare di rischiare che in quelle settimane le istituzioni siano nel guado di un risultato elettorale dal quale potrebbe non uscire un vincitore e quindi un governo (ipotesi questa per nulla di scuola).

Uno scenario, peraltro, che si porta dietro l'incognita dell'esercizio provvisorio qualora la situazione si incartasse al punto che le Camere non siano in grado di approvare la legge di bilancio entro il 31 dicembre.

Commenti

avallerosa

Mar, 09/05/2017 - 10:33

QUANTA IPOCRISIA. E IL POPOLO SOVRANO ESISTE ANCORA?

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Memphis35

Mar, 09/05/2017 - 10:35

Franceschini? Ideona! Solo una mente eccelsa e, soprattutto, super partes poteva elaborare una simile rivoluzione copernicana. Per la serie: #Itaglianistatesereni...ché il default è assicurato.

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emo

Mar, 09/05/2017 - 10:38

Quello che emerge in modo inequivocabile è che questa gentaglia,tutta, se la sta menano girando e rigirando con la ferma intenzione di farci votare nel 2150 se tutto va bene. Quindi per tale data ci sarà un Mohammed, o Lumia che dirigerà le operazioni ed i nostri pronipoti a maledire i in eterno.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 09/05/2017 - 10:38

"Se cade Gentiloni niente voto"... Eh gia`, finche` non lo ordina Soros attraverso Juncker! MALEDETTO BURATTINO MONDIALISTA!!

buri

Mar, 09/05/2017 - 10:40

chissà come si sentirà il povero Renzt a sentire quelle parole pronunciate dal Presidente Mattarella, sicuramente un gran male di pancia gli si raccomanda l'olio di ricino ah ah ah

Ritratto di emo

emo

Mar, 09/05/2017 - 10:41

Questa illuminata classe politica vuole che prima di farci votare , tutti i pidioti deputati provino l'ebbrezza di fare il presidente del consiglio. Poveri noi popolo di cagasotto senza palle.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 09/05/2017 - 10:44

Basta bizantinismi e continua riproposizione di governi NON ELETTI!! AL VOTO!! AL VOTO!!! Che cosa bisogna fare per avere un governo dal quale ci si senta rappresentati? LA RIVOLUZIONE?!

il sorpasso

Mar, 09/05/2017 - 10:46

Franceschini ah ah ah

i-taglianibravagente

Mar, 09/05/2017 - 10:50

Con Franceschini ennesimo Premier messo li faremmo CINQUINAAA...... Si va per la tombola signori!!! Stiamo sereni, che l'emergenza democratica c'era ma stava solo nelle mutande di Berlusconi...il problema e' risolto.

giosafat

Mar, 09/05/2017 - 10:53

"in caso di crisi toccherà a Franceschini"....poi a pippo, pluto, paperino, i tre porcellini, i sette nani (strettamente in ordine alfabetico). E poi dicono che il dittatore è Maduro! Il marcio non è certamente, come si suol dire, in Danimarca.

Fossil

Mar, 09/05/2017 - 10:58

Ma sì! Continuiamo in questo modo, via uno e dentro un altro,dai! L'individuo ed invisibile Mattarello è perfetto per il ruolo del passavano...connivenze con governi non eletti e sempre pronto al richiamo oltralpe e oltreoceano. Possibile che non riusciamo a ribellarci a questa situazione di presa in giro degli italiani?

Jesse_James

Mar, 09/05/2017 - 11:03

Se cade Gentiloni vuol dire che qualcuno gli ha tolto la fiducia. Ergo, è sufficiente che gli stessi che abbiano tolto la fiducia a Gentiloni non la diano a Franceschini ed il buon Mattarella dovrà mettersi l'animo in pace.

Renny60

Mar, 09/05/2017 - 11:06

Disoccupati! Esodati! imprenditori e artigiani vessati! Italiani! Marcia su Roma!! Ma cosa stiamo aspettando?!

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pravda99

Mar, 09/05/2017 - 11:07

Renzi ha le stesse tendenze eversive e anticostituzionali del Berlusconi dei bei tempi. Non per niente e` il suo pupillo da sempre, non per niente lo ha sdoganato quando era gia` pregiudicato e decaduto da parlamentare per consumare l'osceno amplesso del Nazareno, non per niente ha poi implementato l'agenda che Berlusconi non pote' portare avanti causa incapacita`. Scommetto che si sentono ogni settimana per fare il punto della situazione...

nerinaneri

Mar, 09/05/2017 - 11:07

...togliere il voto ai pensionati?...

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BenFrank

Mar, 09/05/2017 - 11:08

Letta, Monti, Renzi, Gentiloni e poi, pare, Franceschini... e dopo? In Germania si dice, che nel corso della vita ogni italiano abbia la possibilità di diventare presidente del consiglio italiano; beh, se ci si limita al popolo cattokomunista, mi pare che questa volta i crucchi non abbiano tutti i torti. Facciamo solo ridere, l'Italia non è una repubblica, ma una barzelletta!

sevgiovanni

Mar, 09/05/2017 - 11:11

Certo che ci vuole una rivoluzione ! Come si pensa di cambiare i governi e far pesare il volere del popolo, con il passaparola tra ministri e ministri ? Prima o poi le elezioni verranno abolite per decreto.

Altoviti

Mar, 09/05/2017 - 11:11

Mattarela, dittatore!

evuggio

Mar, 09/05/2017 - 11:12

non ci si rende conto che più si lascia degenerare la situazione e più sarà dolorosa la via d'uscita! avanti così se ne esce solo con una dittatura o una rivoluzione.

i-taglianibravagente

Mar, 09/05/2017 - 11:13

Vanno presi a CANNONATE.

lawless

Mar, 09/05/2017 - 11:14

mbè, un "distinguo" almeno poteva farlo.

fifaus

Mar, 09/05/2017 - 11:14

Mattarella : presidente illegittimo, eletto da rappresentanti illegittimi, come ben egli sa!

aldoroma

Mar, 09/05/2017 - 11:18

matteo chi? quello che abbandonava la politica......sei un bugiardo nato.

coccolino

Mar, 09/05/2017 - 11:20

...e così si blocca la legge elettorale...

greg

Mar, 09/05/2017 - 11:25

Sai tu le telefonate che Mattarella ha ricevuto, dopo le elezioni eterodirette di Macron in Francia, onde evitare che in Italia si facciano elezioni politiche, senza concedere altro tempo alla sinistra per terminare il condizionamento dei cervelli italioti, ed evitare il rischio Brexit anche quì, dopo averlo evitato in Francia e in Austria, e dopo lo sganciamento dal cambio con l'Euro che la Repubblica Ceca ha deciso per salvare la sua valuta nazionale

Abit

Mar, 09/05/2017 - 11:31

Paese da rifondare!!

VittorioMar

Mar, 09/05/2017 - 11:34

...E' LA DISPOSIZIONE PERENTORIA DI "UNA SUPREMA VOLONTA'"!!!...DEMOCRAZIA DITTATORIALE !!

accanove

Mar, 09/05/2017 - 11:43

l'esercizio del voto in Italia è una pura concessione e un partito con il 27% Sgoverna indisturbato al riparo da tutti. Se questo è il risultato mi chiedo cosa stiamo a festeggiare anniversari come la costituzione della Repubblica, la liberazione e tutti quelli che hanno significato la morte di italiani in nome di un ideale democratico. Determiniamo un giorno qualsiasi e festeggiamo la morte del voto democratico. E non mi vengano a dire che le circostanze suggeriscono il non votare, mi sembra che la voce del popolo sia sempre al di sopra di tutto e se il popolo è diviso è giusto che i suoi destini volgano in quella strada, placebo come Mattonella non aiutano a risolvere il problema ma lo aggravano, se il popolo vuole l' eutanasia sociale ed economica gli sia data ma si tolgano dalle sedie gentaglia non eletta da esso.

Ritratto di giordano49

giordano49

Mar, 09/05/2017 - 11:51

IL COLLE : ALTOLA' ALL'ATTIVISMO DEL " RENZI " BENE : Passata a malapena un'ora, le cose sono andate esattamente nella direzione opposta, con Renzi che ha rimandato la questione legge elettorale sulle opposizioni («la riforma dipende dagli altri») e ha di fatto commissariato Paolo Gentiloni (annunciando una cabina di regia sul governo). Cosa ne dice, Presidente ? " l'annuncio di una cabina di regia sul governo " INGERENZA ?

Ritratto di orione1950

orione1950

Mar, 09/05/2017 - 11:58

Il mio punto di vista é il seguente. In campo ci sono due schieramenti; uno che vuole liberarsi del PAGLIACCIO e l'altro che vuole vincere le prossime elezioni. C'é una sola cosa che permette ai due schieramenti di prendere due piccioni con una fava. Quest'ultima non é altro che la prossima legge di bilancio. Se il governo resterà quello attuale, quindi a regia del PAGLIACCIO, la legge di bilancio sarà un'altra mazzata per il popolo (questa volta le regalie non se le possono permettere) e, allora, il pd sarà sconfitto alle prossime elezioni con tanto di guadagnato per il comico e per il cdx. Un'ulteriore sconfitta elettorale del PAGLIACCIO sancirà la definitiva sua cacciata dal pd.

Marcello.508

Mar, 09/05/2017 - 12:14

A presidè, che senso ha tirarsela in questo modo quando l'Italia è sempre più in bilico sul "burrone"? Forse perché il direttivo Francia-Germania deve sderenarci completamente e vuol essere lei a dare l'incipit alla scadenza naturale? Balle, nient'altro che balle. Basta girarsi per vedere che non è proprio così e che la gente comune ne ha pieni i cosi detti di questo governo ossequioso con certa finanza internazionale. A danno della gente comune.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 09/05/2017 - 12:31

Evidentemente il Presidente egregio non ritiene opportuno prendere in considerazione il fatto che la maggioranza degli Italiani vuole andare a votare subito, possibilmente con una legge che valorizzi il voto ed assicuri che "una maggioranza" degli Italiani possa scegliere chi sia il presidente del consiglio. Però ciò si può ottenere solo con un sistema elettorale analogo a quello francese, a doppio turno, come si è visto l'altro ieri. Invece NO, per cui in primo luogo si ha l'impressione che vogliono proteggere" i vitalizi in maturazione e di conserva si vuole che poi si continui a mandare in parlamento non i preferiti dal popolo, ma i "designati" dal "potere" politico. Così è se vi pare

Chanel

Mar, 09/05/2017 - 12:31

La cosa che mi fa più paura è Renzi di nuovo a palazzo Chigi e la sua smania di votare a questo mira.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 09/05/2017 - 12:42

Correggo. Evidentemente il Presidente egregio non ritiene opportuno prendere in considerazione la possibilità che la maggioranza degli Italiani voglia andare a votare il prima possibile, con una legge che valorizzi il voto ed assicuri che "una maggioranza" degli Italiani possa scegliere chi sia il presidente del consiglio. Però ciò si può ottenere solo con un sistema elettorale analogo a quello francese, a doppio turno, come si è visto l'altro ieri. Invece si ha l'impressione che si vogliono “proteggere" i vitalizi in maturazione e di conserva si vuole che si continui a mandare in parlamento non i preferiti dal popolo, ma i "designati" dal sistema politico. Così è se vi pare.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Mar, 09/05/2017 - 12:47

..ancora nn lo avete capito, che siete sotto una dittatura "piddioticratica"! Votate PD e siete ben messi per le feste e futuro, con malattie incognita e delinquitur immigrantes.AMEN

Duka

Mar, 09/05/2017 - 12:50

A forza di "gelate" finirà che si prende la polmonite.

gianni.g699

Mar, 09/05/2017 - 13:07

Tutta scena orchestrata ad arte dai sinistri maghi del voltagabbana per coglionare il popolo bue e per arrivare al momento più adatto a costruire l'ennesima elezione truffa