L'ammonimento di Bagnasco: "Non enfatizzare il fascismo"

Chiede di "rifiutare" la violenza, ma ribadisce: inutile "gridare al lupo al lupo"

"Dobbiamo stare attenti a non enfatizzare delle cose che esistono relativamente: a me non pare che ci siano dei pericoli particolari. Il problema più importante da risolvere è il lavoro e su questo c’è una determinazione che fa sperare bene". Parla chiaro il cardinale Angelo Bagnasco, dopo che la cronaca è tornata ad occuparsi di Genova per via di un'aggressione avvenuta venerdì sera, in cui un militante della sinistra antagonista è stato accoltellato alla schiena all’angolo tra via Montevideo e piazza Tommaseo alla Foce da un attivista fascista di Casapound.

Invita alla calma l'arcivescovo di Genova, mettendo bene in chiaro che "ogni forma di violenza, da qualunque parte arrivi, è da rifiutare in modo assoluto", ma che nemmeno "gridare al lupo al lupo" è la strada giusta. Un commento che arriva il giorno prima di una manifestazione che porterà in strada domani l'associazione Genova antifascista, in piazza Alimonda, non molto distante dalla sede di Casapound, che per domani ha convocato la "Festa del tesseramento". Il timore è che tra le due fazioni politiche opposte possano scatenarsi scontri.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 19/01/2018 - 13:35

Per una volta l'ha detta giusta. Il Duce è ancora vivo solo nelle teste dei sinistrati.

il corsaro nero

Ven, 19/01/2018 - 14:11

Finalmente ha detto una cosa giusta, si vede che oggi non ha bevuto magari in compagnia del pampero, considerato che è volato in Sud America!

donald2017

Ven, 19/01/2018 - 14:38

e bravo il vescovo, oggi un goccetto di grappa in meno e le idee un po più chiare

ginobernard

Ven, 19/01/2018 - 14:44

"Il problema più importante da risolvere è il lavoro" uhm ... e la legalità no ? l'Italia è forse il paese più criminale di tutta l'Europa e tutti fanno finta di niente. Mah ... strano paese. Tutti a guardare la pagliuzza mentre hanno una trave ficcata nel ... continuiamo cosi che andiamo bene.

Libertà75

Ven, 19/01/2018 - 16:38

Come non essere d'accordo in fondo? Da un punto di vista meramente logico, continuare a dire che essere contrari vuol dire essere fascisti, automaticamente si va a creare una sacca di fascisti che magari prima erano gente che neppure sapeva chi fosse Mussolini.

ginobernard

Ven, 19/01/2018 - 16:41

e neanche enfatizzare che bianchi e neri sono fratelli ... può accadere ma è una eccezione non la regola.

krgferr

Ven, 19/01/2018 - 16:52

Il fragor degli scudi sul campo è il preavviso della battaglia e i cuori diventano più attenti e, sopratutto, prudenti. Saluti. Piero

forbot

Ven, 19/01/2018 - 17:55

A distanza di settant'anni non vedo il motivo per cui due partiti, entrambi non si può dire di essere stati immuni da errori e delitti, come non possono esprimere liberamente i loro concetti senza doversi prendere a cattive parole e mancarsi di rispetto. Nessuno dei due merita il diritto di primeggiare sull'altro. Hanno fatto entrambi il bene e il male, potete solo discorrere di come fare del bene a questo popolo; che detto fra parentesi ne ha le scatole piene.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 20/01/2018 - 09:38

Anticomunismo ha lo stesso diritto di esistere dell'antifascismo, però ha maggiori doveri sociali, perché il comunismo è molto più pericoloso e bestiale del già mortifero nazismo, che è ancora peggiore del fascismo. Per capire basta contare i cadaveri morti ammazzati dai due partiti. Dunque la lotta anticomunista è benemerita, ma non bisogna abbassarsi al livello immorale e violento delle bestie comuniste.

forbot

Sab, 20/01/2018 - 21:46

Gianfranco Robe è stato ancora più preciso di me. Gli faccio i miei complimenti; se non si inizia a mettere in chiaro questi punti si pensa sempre che ci sia qualcuno di loro che ha sempre più diritti dell'altro.