L'anello vaginale da 5 dollari che protegge le donne dall'Hiv

Due studi presentati a Boston al Croi-Conference on retrovirus and opportunistic infections sostegono l'efficacia di questo metodo. Nel mondo 37 milioni di persone infettate

Costa pochi dollari e può proteggere la donna, almeno in parte, dall'Hiv. E' un piccolo anello vaginale in silicone che agisce come "uno scudo" contro l'Hiv. Contiene un medicinale antivirale, la dapivirina, che "blocca" il virus dell'Hiv impedendone la moltiplicazione nelle cellule umane. Sta dando risultati positivi nell'Africasubsahariana, dove l'infezione è molto diffusa, e dove è stato sperimentato nell'ambito di due diverse ricerche su un campione di 4.500 donne.

Il dispositivo si usa facilmente e la sua azione dura un mese circa, dopo di che deve essere cambiato. I due studi, presentati a Boston in occasione del Croi (Conference on retrovirus and opportunistic infections) e pubblicati in contemporanea sulla rivista New England Journal of Medicine, hanno coinvolto più di 4500 donne e hanno dimostrato che l’utilizzo di questo dispositivo riduce il tasso di infezione del 30 per cento circa, con percentuali diverse a seconda dell’età delle donne: più efficace nelle meno giovani rispetto alle più giovani (ma qui intervengono comportamenti sessuali diversi che meriterebbero un’analisi più approfondita).

Nel mondo più di 37 milioni di persone hanno l'Hiv, più della metà sono donne e la maggioranza vive nell'Africa subsahariana. E' in questi paesi che c'è la percentuale più alta di Hiv del pianeta. In precedenza altri studi sulle donne africane non avevano dato risultati perché la maggioranza delle pazienti non aderiva alle terapie a base di pillole antivirali o gel vaginali.