Un languorino al Fuori Salone? 5 cose da non perdere

Per un evento itinerante come il "Fuori Salone" non poteva mancare il cibo di strada. Ancora una volta noi italiani dettiamo legge e il design, per tutta la settimana, fa rima con il buon cibo

Per un evento itinerante come il "Fuori Salone" non poteva mancare il cibo di strada. Ancora una volta noi italiani dettiamo legge e il design, per tutta la settimana, fa rima con il buon cibo. Si stuzzica, si beve per tutta la settimana ma se Tortona è il centro del "design" Lambrate è il food district. Pizza fritta, hamburger vegetariani, cannoli vengan, polpette di ogni tipo e tanti tipi di centrifugati accolgono "il viandante in itinere" del fuori Salone. Grazie alla partnership con "Sale e Pepe" ogni giorno vengono affrontati temi legati al cibo e al design, nello spazio allestito ad ok di parco Ventura: qui i furgoncini Ape disegnati da "Food Mobile" catturano la vista mentre l'odore di cibo si diffonde per tutto il giardino. Le polpette di ceci in salsa di yogurt sono il mio antipasto mentre l'Hamburgher cotto a bassa temperatura è il mio main-corse. Tanti i ragazzi stranieri: in visita al Salone non si sono persi l'occasione di assaggiare la pizza fritta, vera prelibatezza napoletana e il cannolo siciliano biologico. Ma a catturare la mia attenzione non è solo la cucina, sul palco un'insegnante di Sale e Pepe parla del design in cucina. Pentole a forma di pesce, piatti in ceramica e posate dalle forme più strane sono al centro della show. Proseguendo lungo la strada mi fermo da "Guido" , ristoratore Veneto, che ha presentato un menù per l'occasione: seppie con polenta bianca, zuppa di zucca con asparagi e un tiramisù bagnato al caffè sono la merenda che mi concedo dopo le lunghe camminate di questi giorni o almeno così mi convinco, nel caso ho anche bevuto un centrifugato brucia grassi.