La lap dance? Una "forma d'arte". Parola di Cassazione

Una sentenza ribalta il verdetto della corte d'appello di Milano: la lap dance è una "manifestazione artistica lecita" e non prostituzione

"La lap dance è una manifestazione artistica lecita, del tutto svincolata dal reato di prostituzione".

A dirlo, come riporta L'Unione sarda, è la Cassazione, che ha ribaltato il verdetto della corte d'Appello del tribunale di Milano che aveva condannato a 5 anni di reclusione per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione i gestori di due locali dove le ballerine si esibivano in sensuali danze con il palo.

Le condanne sono state annullate: per i due imputati è necessario un nuovo processo d'Appello. Alla base della decisione c'è il fatto che le ragazze che si esibiscono nei locali non lavorano in "condizione di sottomissione - materiale o psicologica - nei confronti del cliente", anche nel caso in cui quest'ultimo chieda prestazioni sessuali. Per i giudici, infatti, la discriminante sta nella libertà delle ballerine di accettare o meno l'offerta dei clienti. Inoltre l'intrattenimento consiste nel farsi offrire da bere dagli avventori, percependo così un "bonus" in base al consumazioni degli avventori.

Commenti

curatola

Sab, 03/06/2017 - 13:13

parole sante!

agosvac

Sab, 03/06/2017 - 14:03

Ma guarda un po'! I vecchi giudici, i più giovani hanno quasi 70 anni, della Cassazione ora s'intendono anche di arte, erotica sì, ma arte!!!

Ritratto di robergug

robergug

Sab, 03/06/2017 - 14:32

Effettivamente, per riuscire a sollevare certi elementi dormienti quelle ragazze devono essere veramente delle artiste!

Ritratto di stufo

stufo

Sab, 03/06/2017 - 19:28

...e Sgarbi, cosa dice Sgarbi ?

lento

Dom, 04/06/2017 - 08:57

Lo dicono quelli della cassazione !Vecchi bavosi con pannoloni dipendenti !!