L'Asl le nega il trasferimento, infermiera uccide con l'acido cloridrico il padre di una collega

L'infermiera killer va in drogheria a coprare il veleno. Poi lo inietta nella bocca del padre della collega. L'uomo è morto dopo otto giorni di atroci sofferenze

L'infermiera copra l'acido cloridrico al supermercato

Si era appellata alla legge 104 per farsi trasferire. Ma la Asl le aveva sbattuto la porta in faccia. Così Anna Minchella, infermiera 45enne di Cirolano (Caserta), ha deciso di vendicarsi ammazzando il padre di una collega, a cui erano stati riconosciuti, con l'acido cloridrico comprato al minimarket. Per questo brutale omicidio è stata arrestata dai carabinieri di Venafro (Isernia). L'accusa è, appunto "omicidio volontario aggravato dall'uso di sostanze velenose e dalla crudeltà".

L'omicidio risale al 22 giugno dell'anno scorso. Come ricostruisce l'Huffington Post, la Minchella aveva iniettato l'acido cloridrico acquistato in una drogheria nella bocca di Celestino Valentino, 77enne di Pratella (Caserta) ricoverato nell'ospedale Santissimo Rosario di Venafro (Isernia) un'ischemia cerebrale che lo costringeva all'immobilità. La morte non era sopraggiunta subito. L'anziano aveva sofferto per otto giorni prima di esalare l'ultimo respiro.

Era stata proprio l'ischemia cerebrale a evitato alla figlia, Rosa, il trasferimento come infermiera dall'ospedale di Venafro a quello di Isernia. Quando la Minchella lo aveva saputo era andata su tutte le furie e si era vendicata ammazzandole il padre. "Negli altri casi di infermiere killer - ha dichiarato il procuratore di Isernia, Paolo Albano - abbiamo sentito parlare di morte dolce, quella di Celestino Valentino è stata una morte crudele". Le immagini delle telecamere a circuito chiuso della drogheria, che si trova a cinque minuti dall'ospedale, hanno permesso agli inquirenti di stringere il cerchio attorno alla Minchella e di arrestarla. "Ascoltata, nei mesi scorsi, in procura - ha rivelato Albano - si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Non ha mai fornito la sua versione dei fatti. Oggi quando i carabinieri le hanno notificato l'arresto, ha mostrato freddezza".

Commenti

pierk

Gio, 29/06/2017 - 11:41

...tanto qualche piccolo camusso troverà senz'altro un alibi per giustificare l'accaduto...

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Gio, 29/06/2017 - 12:59

Di Caserta ? Ma va!? Pensavo ad una donna di Ginevra . Strano .

PaK8.8

Gio, 29/06/2017 - 14:43

Gentile signor Scarano, la qualità dell'articolo è pessima. Vi sono due grossi errori di sintassi alle righe 4 ("A cui erano stati riconosciuti?" Che cosa è stato riconosciuto?) e 11 (manca una preposizione, il periodo non si regge in piedi, introduce un'ischemia che resta appesa). Inoltre l'uso dei tempi verbali, sistematicamente al trapassato prossimo, è quanto meno discutibile. Saluti.

acam

Gio, 29/06/2017 - 15:42

questo succede quando si insegna che il lavoratore ha tutti i diritti

fifaus

Gio, 29/06/2017 - 15:48

Forse servirebbe rileggere, prima di pubblicare. Forse..

uberalles

Gio, 29/06/2017 - 16:14

Sembra un articolo scritto da Tonino Di Pietro...

swiller

Gio, 29/06/2017 - 18:26

Adesso la trasferiranno sicuramente in carcere.

rossini

Gio, 29/06/2017 - 19:35

Seppellitela in galera e gettate la chiave.